Punto informatico Network
20100916161512_132593543_20100916161420_443005474_Internet Explorer 9.png

Internet Explorer 9 finale presenta accelerazione hardware e HTML5

16/03/2011
- A cura di
Mondo Windows - Microsoft ha rilasciato la versione finale del suo browser, che porta numerosi miglioramenti, tra cui spiccano i notevoli passi avanti sul fronte prestazioni, la migliorata compatibilità con gli standard Web più recenti e l'innovativa funzionalità di accelerazione hardware tramite GPU. A fare da contorno una serie di piccole nuove funzionalità che promettono di migliorare ulteriormente l'esperienza di navigazione. Come per le versioni preliminari, gli utenti di Windows XP restano esclusi.

Tag

Passa qui con il mouse e visualizza le istruzioni per utilizzare i tag!

Valutazione

  •  
Voto complessivo 4.5 calcolato su 33 voti

Maggiore velocità con Chakra, Direct2D, DirectWrite e DirectX

Uno dei punti su cui le edizioni precedenti di Internet Explorer sono state spesso superate dai concorrenti è la velocità di caricamento delle pagine ed esecuzione di codice Javascript.

La nona versione del browser Microsoft promette di migliorare notevolmente in questo ambito, grazie all'introduzione di numerose interessanti novità.

Javascript

Tra queste occupa sicuramente un posto di primo piano il nuovo interprete Javascript, nome in codice Chakra, dotato (al pari dei vari V8, Carakan, TraceMonkey e Nitro) di caratteristiche di compilatore e della possibilità di sfruttare appieno i potenti processori multi-core mediante il caricamento parallelo di codice HTML e Javascript. Quest'ultima funzionalità è, al momento, un'esclusiva del browser Microsoft e dovrebbe portare miglioramenti piuttosto significativi al comparto prestazioni.

Per dare un'idea di quanto questo strumento migliori le performance del programma, Microsoft stessa ha provveduto a confrontare i browser più diffusi utilizzando il benchmark Sunspider, uno dei test più rinomati in questo settore, e pubblicando i risultati su un sito creato ad hoc, dove sono presenti anche numerosi test specifici per le nuove funzionalità del browser.

IE-RTW2.png

I risultati di questo test sono piuttosto interessanti. Secondo Microsoft, Internet Explorer 9 si piazza in prima posizione, anche davanti ai campioni di velocità Opera 11 e Chrome 10, e con un discreto margine di vantaggio sul venturo Mozilla Firefox 4.

Il miglioramento rispetto alla Beta, che si piazzava in terza posizione dietro Chrome e Opera, è da attribuirsi, a detta di Microsoft, al lungo lavoro di affinamento che è stato svolto negli ultimi mesi analizzando i siti Web più noti e ottimizzando il motore per gestire le istruzioni più frequenti.

Accelerazione hardware e miglioramenti minori

Altra importante novità per quanto concerne il capitolo prestazioni è l'introduzione del pieno supporto all'accelerazione hardware via GPU, che viene ora utilizzata per tutte le operazioni di rendering, sgravando il processore centrale da un'ingente quantità di calcoli.

Questo è ottenuto mediante il supporto ad un ampio set di tecnologie, tra cui figurano Direct3D, Direct2D e DirectWrite.

Uno degli scenari dove questo approccio presenta maggiori vantaggi è la riproduzione di video in alta definizione, operazione che, proprio grazie a questa funzionalità, dovrebbe risultare possibile anche sui netbook e più in generale sui computer meno recenti.

Bisogna però sottolineare che questa non è una novità assoluta, in quanto le più recenti versioni dei browser alternativi hanno iniziato a perseguire questa strada già da qualche tempo.

A tal proposito Microsoft ha affermato che, al momento, l'unico browser capace di offrire un'accelerazione hardware completa è proprio Internet Explorer 9.

In occasione del rilascio della versione finale, Microsoft ha lavorato ulteriormente sul funzionamento dell'accelerazione hardware con le schede video di fascia bassa, che ora dovrebbero garantire migliori prestazioni.

Per i più attenti all'ambiente è da segnalare come il browser di Microsoft sia ora in grado di ridurre automaticamente il consumo di energia (e, ovviamente, le prestazioni) in caso il computer in uso sia un notebook non collegato alla rete elettrica (opzione configurabile dal pannello di controllo).

Chiudono il capitolo prestazioni una lunga serie di ottimizzazioni minori inserite in varie parti del codice, che dovrebbero migliorare ulteriormente il comportamento del browser in svariati ambiti.

Impressioni sulle performance

Per saggiare le reali doti velocistiche di IE 9 ho provveduto ad eseguire alcuni test sulla mia macchina di produzione, equipaggiata con un Celeron D da 2.66 GHz, 1.25 GB di RAM, scheda video ATI X1650Pro con 512 MB di memoria dedicata e Windows 7 Ultimate Service Pack 1.

In particolare sono stati verificati i tempi necessari al caricamento di alcuni dei siti più noti ed eseguito il benchmark Peacekeeper, focalizzato sulle performance grafiche dei browser.

I risultati ottenuti sono stati infine confrontati con quanto fatto rilevare da Opera 11, al momento accreditato come uno dei browser più veloci sulla piazza.

Il responso, nonostante il computer non fosse particolarmente recente e dotato solo di un processore single-core, è stato abbastanza buono. Infatti, mentre la differenza tra Opera e IE 8 era piuttosto consistente, il nuovo browser di Microsoft tallona da vicino il veloce avversario norvegese ed è addirittura capace di superarlo nel caricamento di alcuni siti.

Per quanto riguarda il benchmark Peacekeeper, il dettaglio dei risultati ottenuti dai due browser è presente sotto.

IE-RC7.png

In questo test la differenza tra i due browser aumenta notevolmente e Opera risulta più di due volte più veloce di Internet Explorer.

IE-RC8.png

Nonostante questo risultato l'esperienza di navigazione garantita dal browser Microsoft nell'uso ordinario risulta comunque gradevole e fluida, talvolta anche migliore di quanto offerto da Opera e Firefox.

Migliore supporto degli standard

Un altro settore su cui Microsoft punta molto è il supporto agli standard web più recenti, come HTML5, CSS 3 e DOM L2 e L3.

Il risultato del lavoro del colosso di Redmond si può sintetizzare con il punteggio ottenuto da Internet Explorer 9 nel test Acid3, severo banco di prova per la compatibilità dei browser con gli standard web.

In questo test il browser Microsoft raggiunge l'incoraggiante risultato di 95/100 che, sebbene non sia ancora al livello dei migliori concorrenti, rappresenta un enorme passo avanti rispetto al 20/100 della versione precedente e comunque un chiaro segno dell'impegno di Microsoft per realizzare un browser che rispetti gli standard promossi dal consorzio W3C.

IE15.png

In aggiunta a quanto appena detto il biglietto da visita di Internet Explorer per quanto riguarda gli standard Web include ora anche il supporto di numerose nuove funzionalità del nascente linguaggio HTML5, tra cui i tag video (nativamente solo con codec H.264 e, mediante l'installazione di un decodificatore compatibile, anche con WebM) e audio, i Web font, gli elementi grafici avanzati Canvas e SVG e la Geolocalizzazione.

Coordinate e informazioni per il download

Il programma di installazione di Internet Explorer 9, disponibile anche in lingua italiana, è scaricabile da questa pagina o dalla scheda download relativa. Microsoft provvederà inoltre a distribuire l'aggiornamento tramite Windows Update, anche se ancora non sono note le tempistiche per l'inizio del deploy.

Come le versioni preliminari, anche la release finale è compatibile esclusivamente con Windows Vista Service Pack 2, Windows 7 e relative controparti Server.

Sono supportate sia le piattaforme a 32 bit, che quelle a 64 bit. In particolare il pacchetto a 64 bit veicola entrambe le edizioni del browser, quindi non è necessario installare anche quello a 32 bit.

A ulteriore conferma dello stato di crescente abbandono di questo sistema operativo, gli utenti di Windows XP risultano quindi esclusi da questo aggiornamento. Il più vecchio sistema operativo Microsoft continuerà a ricevere gli update di sicurezza per la precedente versione 8 fino ad aprile 2014.

Il processo di installazione sovrascrive la versione di Internet Explorer presente nel computer, che è comunque possibile ripristinare dal Pannello di Controllo.

Gli utenti delle versioni Beta ed RC saranno felici di sapere che è possibile aggiornare alla finale senza la necessità di disinstallare la versione preliminare: il programma di installazione provvede ad eseguire tale operazione in modo del tutto automatico. Il pacchetto aggiornato verrà inoltre distribuito anche tramite Windows Update nei prossimi giorni.

La società di Redmond ha messo a disposizione un buon numero di test e demo per saggiare le nuove qualità del browser. Se la maggior parte di queste è già nota agli utenti delle versioni preliminari, alcune altre sono state aggiunte per l'occasione.

Ottime risorse di ulteriore approfondimento su Internet Explorer 9 sono rappresentate dalla guida PDF/XPS pubblicata sul sito beautyoftheweb.com e dal materiale pubblicato da MegaLab.it con il tag Internet Explorer 9.

L'opinione

Dopo aver provato a fondo Internet Explorer 9, credo di poter affermare che Microsoft è riuscita nel difficile compito di rendere nuovamente appetibile un prodotto che sembrava ormai destinato ad essere soppiantato dalla concorrenza.

Infatti, sebbene Internet Explorer 9 non sia probabilmente il "miglior" browser, rappresenta sicuramente una valida alternativa in più ai vari Firefox, Chrome e Opera, che merita di essere provata.

Iscriviti gratuitamente alla newsletter, e ti segnaleremo settimanalmente tutti i nuovi contenuti pubblicati su MegaLab.it!
Pagina precedente
Sicurezza, Privacy e Stabilità

 

Segnala ad un amico

Tuo nome Tuo indirizzo e-mail (opzionale)
Invia a:
    Aggiungi indirizzo email
    Testo

    © Copyright 2019 BlazeMedia srl - P. IVA 14742231005

    • Gen. pagina: 0.19 sec.
    •  | Utenti conn.: 36
    •  | Revisione 2.0.1
    •  | Numero query: 43
    •  | Tempo totale query: 0.02