Punto informatico Network

Canali
20090508123202_1718195737_20090508123137_1123538484_tablet.png

Aggiornare il Tablet PC "Toshiba Portégé M200" a Windows 7

21/10/2010
- A cura di
Zane.
Tecniche Avanzate - Avete ancora un Toshiba Portégé M200 in giro per l'ufficio? Bene! è arrivato il momento di infondergli nuova vita, sostituendo il vetusto Windows XP con il freschissimo Windows 7. Ottenere risultati ottimali richiede un po' di lavoro, ma ne vale sicuramente la pena.

Tag

Passa qui con il mouse e visualizza le istruzioni per utilizzare i tag!

windows (1) , toshiba (1) , windows 7 (1) , aggiornare (1) .

Valutazione

  •  
Voto complessivo 4 calcolato su 13 voti

Il Tablet PC "Toshiba Portégé M200" è uno dei primi notebook "convertibili" lanciati sul mercato nel lontano 2003: si tratta cioè di un PC portatile dotato di monitor ruotabile, che può essere poi reclinato sulla tastiera per scrivervi sopra tramite l'apposita penna

00_cover.jpg

Nonostante si tratti di una macchina davvero datata (monta una CPU di classe Pentium M!), è un PC che può ancora essere sfruttato per attività che non richiedano una dotazione hardware troppo sostenuta: personalmente, lo impiego ancora oggi in modo proficuo per lavorare quando mi trovo lontano dalla mia postazione principale.

L'M200 è dotato di fabbrica del vetusto Windows XP: un sistema operativo che, come ormai chiaro, è in fase di abbandono. Mi sono quindi chiesto se non fosse possibile aggiornare questo Tablet PC al più moderno Windows 7: la risposta è "sì", a patto però di accettare qualche compromesso e "smanettare" un po'

M200_7.JPG

Requisiti hardware

Innanzitutto, ci sono limitazioni a livello hardware: la CPU di bordo è sufficiente a governare Windows 7, ma il quantitativo di memoria RAM e il disco fisso standard no: questo significa che, se desiderate procedere, è necessario sostituirli entrambi. Fortunatamente, l'operazione è molto semplice: basta infatti accedere tramite gli appositi vani presenti sul fondo del sistema, svitando appena due viti

01_hardware.jpg

La raccomandazione è quella di non procedere a meno che non siano montati almeno 1 GB di RAM (ovvero due stick da 512 MB l'uno di SO-DIMM DDR 400 MHz) ed un disco fisso Parallel ATA da almeno 40 GB. Ricordate che, di quest'ultimo, almeno 20 GB saranno occupati dal solo sistema operativo.

Tutti i driver

Toshiba non ha rilasciato ufficialmente i driver compatibili con il nuovo sistema operativo Microsoft per questo prodotto: l'M200 viene infatti considerato, comprensibilmente, obsoleto.

Fra quelli presenti sul DVD ed altri recuperabili mediante Windows Update, è comunque possibile rendere funzionanti molte periferiche senza grossi problemi. Scavando un po' in rete poi, si riesce a recuperare software di controllo studiato per Windows Vista anche per tutti i pezzi non ancora configurati: grazie all'eccellente compatibilità fra i due prodotti, il risultato è sicuramente dignitoso.

Perfetto! ma non troppo

Prima di procedere oltre è bene che un aspetto di quanto andremo ad ottenere sia ben chiaro. Il risultato è buono, ma tutt'altro che perfetto: un Portégé M200 equipaggiato con Windows 7 non sarà esente da alcune limitazioni e imprecisioni, assenti invece quando lo si utilizza con il Windows XP per il quale è progettato.

Prima di buttarvi a capofitto in questo progettino, vi raccomando di leggere tutto l'articolo e capire se siete dispositi ad accettare questi problemini in cambio di un sistema operativo più recente.

Installare Windows 7

La prima cosa da fare è predisporre una copia di backup di tutti i vostri dati. Allo scopo, suggerisco di utilizzare un programma per la crezione d'immagini sulla falsariga del celebre "Norton Ghost" e catturare anche l'installazione del sistema operativo già presente.

Va da sé che dovrete utilizzare obbligatoriamente Windows 7 in versione a 32 bit. Il processore di bordo non è infatti in grado di eseguire codice a 64 bit.

Pur disponendo del disco di installazione, vi imbatterete subito in un ostacolo: l'M200 è sprovvisto di lettore CD/DVD. Per aggirare il problema e procedere con il setup di Windows 7, potete muovere in svariate direzioni: la prima, più avanzata, prevede l'installazione del sistema operativo via rete. Se però cercate qualcosa di più semplice, potete pensare di collegare un lettore esterno via USB. Purtroppo, non è possibile procedere riversando il disco di Windows su chiavetta USB: questo computer non supporta infatti il boot da periferiche USB.

Una volta che sarete riusciti a "vedere" il disco di installazione, scegliere la periferica di avvio è semplicissimo: non appena acceso il PC, basta spostarsi sull'icona desiderata con le frecce direzionali e confermare con Invio

03_boot.jpg

A questo punto, installate Windows 7 come di consueto. A setup concluso, la scheda di rete cablata è già disponibile: collegate quindi il calcolatore ad Internet e utilizzate Windows Update per scaricare ed installare tutti gli aggiornamenti e tutti i driver proposti.

Completata questa operazione, vediamo di abilitare anche i componenti mancanti.

Pagina successiva
Piattaforma, mouse, SD, Tablet

 

Segnala ad un amico

Tuo nome Tuo indirizzo e-mail (opzionale)
Invia a:
    Aggiungi indirizzo email
    Testo

    megalab.it: testata telematica quotidiana registrata al Tribunale di Cosenza n. 22/09 del 13.08.2009, editore Master New Media S.r.l.; © Copyright 2017 Master New Media S.r.l. a socio unico - P.I. 02947530784. GRUPPO EDIZIONI MASTER Spa Tutti i diritti sono riservati. Per la pubblicità: Master Advertising

    • Gen. pagina: 0.12 sec.
    •  | Utenti conn.: 42
    •  | Revisione 2.0.1
    •  | Numero query: 19
    •  | Tempo totale query: 0