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MIX 2010: su Windows Phone 7 si programma così

16/03/2010
- A cura di
Zane.
Telefonia & Palmari - Come ampiamente preannunciato, i riflettori di questa edizione della conferenza sono puntati su Windows Phone 7. Arrivano molti chiarimenti per gli sviluppatori, mentre il pubblico può assistere alle prime applicazioni sviluppate da terze parti. Spiccano i giochi 3D, ma si parla anche di multitasking, push, compatibilità con Windows Mobile 6 e libertà nell'installazione dei programmi.

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Si è aperta ieri la conferenza annuale "MIX" di Las Vegas, un appuntamento annuale che Microsoft dedicata ai professionisti del web e dintorni.

L'appuntamento di quest'anno era attesissimo, poiché Microsoft si era impegnata a sfruttare il palco per rivelare maggiori dettagli circa la nuovissima piattaforma dedicata ai dispositivi mobili, ovvero quello stesso Windows Phone 7 che tanto aveva impressionato nel corso della manifestazione GSMA Mobile World Congress di metà febbraio

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E così è stato: la prima giornata si è aperta con una serie di puntualizzazioni e precisazioni relative ad argomenti che spaziano dallo sviluppo dei programmi fino al nuovo Marketplace.

Strumenti di sviluppo

Le domande degli sviluppatori hanno trovato molte risposte nel corso del keynote d'apertura. O, meglio, sono state fornite numerose conferme circa quanto trapelato in queste ultime settimane.

Silverlight è il linguaggio principe per realizzare applicazioni destinate alla nuova piattaforma mobile, mentre XNA è la tecnologia di impiegarsi per i giochi. Addio quindi ai programmi realizzati per Windows Mobile 6: i vecchi software, ora è arrivata l'ultima conferma ufficiale, non saranno compatibili con i nuovi device.

Lo strumento suggerito per la realizzazione dei nuovi programmi non poteva che essere Visual Studio. In particolare, Microsoft ha rilasciato Windows Phone Developer Tool CTP, un pacchetto gratuito ed integrato composto da Visual Studio 2010 Express for Windows Phone e tutte le altre tecnologie necessarie per scrivere software per Windows Phone 7.

Fra queste, spicca un nuovissimo emulatore, grazie al quale è possibile impiegare un dispositivo virtuale dotato del nuovo sistema operativo direttamente su PC. Sono supportati Windows Vista e Windows 7, ma non l'ormai vetusto Windows XP: gli sviluppatori sono avvertiti.

Silverlight 4

Contestualmente, è stata rilasciata anche la prima release candidate di Silverlight 4.

Nata come la risposta Microsoft a Flash, è chiaro che questa tecnologia sta assumendo sempre più importanza nell'ecosistema di prodotti legati a Windows. La nuova versione propone una serie di strumenti che consentono agli sviluppatori di realizzare applicazioni più complete, da utilizzarsi sia all'interno del browser web, sia in maniera indipendente. Fra le migliorie funzionali più importanti, si parla di pieno supporto a microfono, webcam, stampanti ed area appunti, ma anche streaming in multicasting e tecnologie di protezione dei contenuti utilizzabili off-line, a fianco della nuova funzionalità "pivot" utilizzabile per visualizzare set di dati molto ampi in maniera semplificata.

La release definitiva arriverà il mese prossimo e porterà in dote la possibilità di sfruttare al massimo i PC dotati di più monitor, visualizzando lo streaming in full-screen su uno dei due permettendo di lavorare contestualmente nell'altro display.

Flash è il benvenuto

Microsoft ha ribadito che, in linea di massima, nessuna applicazione avrà la libertà di essere eseguita in maniera nativa bypassando la macchina virtuale .NET Framework.

Allo stesso tempo però, il colosso non ha escluso la possibilità di fare "alcune eccezioni", da valutarsi caso per caso.

Uno di questi casi potrebbe essere la realizzazione del plug-in per Flash Player: il supporto a Flash non sarà probabilmente disponibile al momento del lancio, ma la software house non ha dimostrato alcuna riserva nell'accettare a bordo dei nuovi sistemi la controversa ma diffusissima tecnologia di Adobe.

Integrazione con le applicazioni di terze parti

Le applicazioni di terze parti potranno integrarsi direttamente i vari "hub" di Windows Phone 7. In particolare, è stato dimostrato di un semplice programma di fotoritocco richiamabile direttamente dal centro di gestione delle fotografie

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Basandosi sullo stesso principio, è stata annunciata la versione compatibile di Shazam, il noto software di riconoscimento musicale. In maniera molto intuitiva, l'applicazione può essere avviata dal centro dedicato al multimedia.

Il messaggio che Microsoft ha voluto trasmettere è piuttosto chiaro: gli hub sono i vari centri dai quali gli utenti lavoraranno con i propri dati. Realizzando applicazioni che si integrino con gli stessi, sarà possibile offrire nuove funzionalità all'interno dello stesso contesto, andando così ad ampliare le caratteristiche disponibili di un ambiente che l'utente già conosce e sa utilizzare al meglio: "meno applicazioni, più funzioni contestuali ai dati", insomma.

C'è una notifica push per te

Uno dei quesiti ancora rimasti in sospeso riguardava la disponibilità della funzione push. Microsoft ha offerto una fugato ogni dubbio illustrando come il sistema operativo sia dotato di un meccanismo integrato in grado di consegnare le notifiche alle varie applicazioni, lanciandole in maniera opportuna in caso queste non fossero già in esecuzione.

Multitasking: sì, ma non per tutti

Un altro grande interrogativo riguardava il supporto all'esecuzione di più programmi contemporaneamente.

L'argomento non è stato affrontato nel corso del keynote ma Mary Jo Foley è riuscita a raccogliere una dichiarazione ufficiale in merito: sarà possibile eseguire una sorta di multitasking minimale con le applicazioni proposte di serie (ad esempio, ascoltare musica mentre si gestisce l'e-mail), ma tale libertà non sarà estesa ai programmi di terze parti.

Secondo le dichiarazioni, Microsoft è comunque intenzionata ad inserire questa importante caratteristica in un secondo momento, mano a mano che l'ecosistema Windows Phone 7 si evolve.

I requisiti hardware

Come promesso, sono stati rivelate anche le caratteristiche hardware minime che i produttori dovranno rendere disponibili per poter montare Windows Phone 7.

In particolare:

  • Display capacitivo con 4 punti di contatto, con risoluzione 800x480 oppure 480x320
  • A-GPS, accelerometro, bussola, sensore di luce e di prossimità
  • Digicamera da 5 o più megapixel, con flash e pulsante dedicato allo scatto obbligatori
  • Almeno 256 MB di RAM e 8 GB di spazio d'archiviazione
  • GPU accelerata compatibile con DirectX 9
  • CPU ARMv7 Cortex/Scorpion o successivi
  • Esattamente tre pulsanti frontali: Start, Cerca, Indietro

Ogni speranza che l'attuale generazione di dispositivi possa godere di un aggiornamento risulta quindi sempre più immotivata.

Nuovi programmi e giochi 3D

Il messaggio ripetuto più volte nel corso del keynote è che Windows Phone 7 offrirà alle applicazioni pieno accesso all'accelerazione hardware del processore grafico: questo significa maggiore velocità per gli effetti di transizione offerti dalle applicazioni e possibilità di realizzare videogiochi 3D in maniera del tutto analoga a quanto avviene su Xbox.

In particolare, è stato mostrato in azione "The Harvest", un simpatico sparattuto ambientato in un mondo tridimensionale ricco di dettagli e completamente distruttibile

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Per quanto riguarda i programmi non-ludici invece, Microsoft ha presentato alcuni client dedicati a popolari servizi web (piuttosto interessante quello per le news di Associated Press, ad esempio)

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la maggior parte utilizza il look nativo della piattaforma (ottenibile, hanno precisato dal palco, senza fatica tramite i tool di sviluppo dedicati) ma non si tratta di un vincolo. È infatti stata rivela anche un'interessante applicazione di appunti che impiega un approccio del tutto differente rispetto ai pannelli neri a scorrimento che caratterizzano Windows Phone 7

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Il nuovo marketplace

Si è parlato anche di un (indispensabile) rilancio del marketplace: il negozio digitale sarà in grado di offrire nuove funzionalità agli sviluppatori, tra cui la possibilità di offrire software in versione dimostrativa con maggiore semplicità.

Si è accennato anche alla possibilità di acquisire programmi al di fuori del canale ufficiale: sebbene ancora non sia stato chiarito se sarà possibile installare liberamente le applicazioni o meno, Microsoft ha accennato ad metodo alternativo, slegato dal marketplace, con il quale gli utenti aziendali potranno installare i propri programmi.

Maggiori informazioni in merito arriveranno nei prossimi mesi, ma, comunque, il marketplace è da considerarsi il canale privilegiato.

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