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Guida all'utilizzo di dd

30/01/2010
- A cura di
Linux & Open Source - Nella suite di GNU Coreutils è presente un piccolo programmino, semplice e versatile, che può salvarvi la giornata... o essere la vostra rovina.

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Utilizzo delle opzioni

Prima di tutto è importante notare che, a differenza della stragrande maggioranza di software GNU/Linux, che utilizzano una notazione --opzione=valore o --opzione valore come rappresentazione "lunga" compatibile con gli standard POSIX, le opzioni di dd seguono una notazione del tipo opzione=valore, come nell'esempio.

dd if=/dev/random of=/dev/null conv=notrunc bs=4096

Unità di misura e ordini di grandezza

I valori numerici accettati da dd in opzioni come bs, obs, ibs, seek, skip eccetera si possono rappresentare anche con ordini di magnitudine (kilo, mega, giga, tera...), ma è altresì importante ricordare che ogni ordine di magnitudine è di tipo informatico, ovvero:

  • Kibibyte (kiB): 1k = 1024
  • Mebibyte (MiB): 1M = 1k*1k = 1024*1024 = 1048576
  • Gibibyte (GiB): 1G = 1k*1k*1k oppure 1M*1k = 1024*1024*1024 oppure 1048576*1024 = 1073741824

Come correttamente approfondito nell' articolo sulle unità di misura informatiche di MegaLab.it, quindi in tutto il resto dell'articolo invece di kilobyte si parlerà di kibibyte, invece di megabyte si parlerà di megabyte, e così via.

Analogamente, per rappresentare 4194304 byte (4 megabyte), invece di 4M si può usare la notazione 4096k (4096 kibibyte).

Tipi di dati in entrata ed in uscita

Tra le opzioni più comuni sulla riga di comando di dd vi è un file sorgente, specificato dall'opzione if, da cui leggere ed un file destinazione, identificato da of, in cui scrivere.

In assenza di questi due parametri, dd prende in entrata un flusso di dati proveniente da un altro programma ed in uscita genera un flusso di dati analizzabile con un altro software. Per il flusso in entrata si parla di standard input (o stdin, o descrittore 0) e il flusso di uscita è chiamato in gergo standard output (o stdout, o descrittore 1).

In altre parole, l'utilizzo più semplice di dd è una "traduzione" di dati che, senza alcuna opzione, viene restituita senza variazioni, quando stdout è uguale a stdin:

cat file | dd 2>/dev/null

È esattamente uguale a

cat file

Utilizzo con altri programmi

Oltre ad essere potente, dd è estremamente versatile e il suo stdout può essere usato come stdin di altri software che accettino un flusso di dati in entrata. Esempi molto comuni sono hexdump (converte il codice macchina in entrata in un formato esadecimale ordinato intelligibile), file (determina il tipo del file preso in esame), gzip (comprime dei dati in entrata, compreso un flusso, in un file di formato LZ77-Huffman), sfdisk (programma per partizionare dischi rigidi), tr (converte un determinato set di caratteri in un altro set di caratteri), sed (stream editor), eccetera.

Adesso che abbiamo fatto un po' di chiarezza sulle caratteristiche generali di dd, possiamo passare a fare un po' di pratica.

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