Punto informatico Network

20090507233047_1258955168_20090507233023_1812118122_BrowserWar2.png

La "schermata di scelta" arriverà anche sui vecchi Windows

29/07/2009
- A cura di
Zane.
Mondo Windows - La videata dalla quale selezionare il navigatore web verrà proposta anche agli utenti di Windows XP e Windows Vista. Mentre emergono numerosi dettagli implementativi, arrivano le (prevedibili) critiche: "il logo di Internet Explorer è troppo familiare", polemizza Opera.

Tag

Passa qui con il mouse e visualizza le istruzioni per utilizzare i tag!

internet explorer (1) , windows 7 e (1) , navigatori (1) , eu (1) , antitrust (1) , unione europea (1) , windows vista (1) , europa (1) , browser (1) , windows update (1) , windows (1) , windows xp (1) , microsoft (1) , browser web (1) .

Valutazione

  •  
Voto complessivo 5 calcolato su 154 voti
Il pezzo che stai leggendo è stato pubblicato oltre un anno fa. AvvisoLa trattazione seguente è piuttosto datata. Sebbene questo non implichi automaticamente che quanto descritto abbia perso di validità, non è da escludere che la situazione si sia evoluta nel frattempo. Raccomandiamo quantomeno di proseguire la lettura contestualizzando il tutto nel periodo in cui è stato proposto.

A pochi giorni dalla proposta di inserire una schermata di scelta per il navigatore web in Windows 7 sottoposta alla Commissione Europea, arrivano ulteriori dettagli circa l'implementazione pratica della procedura.

Microsoft ha spiegato quali potrebbero essere le regole di inclusione nella lista: solo i browser che avessero saputo accaparrarsi almeno lo 0.5% del mercato europeo (unico continente nel quale è prevista la modifica) saranno accettati.

Saranno inoltre automaticamente esclusi tutti quei prodotti che, pur raggiungendo la soglia minima di utilizzo prevista, non siano più attivamente supportati. La clausola è tesa ad escludereNetscape Navigator che, sebbene ancora utilizzato da più dello 0.5% del mercato, è ormai stato abbandonato.

Microsoft precisa inoltre che inserirà fino ad un massimo di dieci prodotti alternativi: una clausola aggiuntiva che ben poco aggiunge, considerato che i prodotti che riescono a superare lo sbarramento dello 0.5% di mercato sono nettamente meno.

Prevista inoltre una visibilità maggiore per i cinque protagonisti della scena (leggasi: Internet Explorer, Firefox, Safari, Chrome ed Opera).

Come già si intravedeva dal bozzetto proposto fra gli allegati, ogni concorrente avrà a disposizione due link per spingere il proprio programma. Il primo, quello designato all'installazione vera e propria, poterà l'utente a scaricare la procedura di setup del browser scelto, mentre l'altro condurrà ad una semplice pagina informativa. Entrambe le risorse saranno erogate da server gestiti dai singoli concorrenti.

La videata stessa invece sarà una pagina web erogata da un server Microsoft, aggiornata mensilmente per tener conto dell'evoluzione del mercato e delle nuove build disponibili.

"Schermata di scelta" anche per Windows XP e Windows Vista

Si scopre inoltre che la novità non interesserà solamente il nuovo Windows 7, ma anche le generazioni precedenti del sistema operativo più diffuso. In caso l'Unione Europea accettasse la proposta, Microsoft proporrà la videata dalla quale installare il browser anche a tutti i PC equipaggiati con Windows XP e Windows Vista.

Il canale impiegato sarà naturamente Windows Update: la schermata di scelta sarà infatti veicolata tramite un aggiornamento, classificato "Alta priorità" per Windows XP ed "Importante" per Windows Vista, che verrà proposto a tutti gli utenti (attuali e futuri) a partire da un lasso di tempo compreso fra i tre ed i sei mesi dopo l'eventuale firma della Commissione.

Opera si lamenta (ancora)

Sebbene il CEO di Opera Software, Hakon Wium Lie, avesse salutato positivamente la nuova proposta di Microsoft, il carismatico manager non è ancor del tutto soddisfatto.

Nel corso di un'intervista rilasciata a TechFlash infatti, Lie ha precisato che il proprio gruppo non è ancora convinto circa l'utilizzo dei loghi: "La "e" blu [di Internet Explorer] è ormai associata all'idea di Internet in generale a causa dell'inclusione in Windows. Pensiamo che utilizzare la "e" blu potrebbe non essere una buona idea".

Va da sé che difficilmente Microsoft potrà mai accettare di modificare il logo decennale di Internet Explorer solamente per attirare i favori di Opera. Piuttosto, l'azienda potrebbe scegliere di rimuovere del tutto le icone caratteristiche di ogni navigatore dalla videata di selezione, lasciando solamente il nome dei vari prodotti.

In tale circostanza, è piuttosto difficile credere che la mossa possa tradursi in un vantaggio per i browser concorrenti. Oltre a perdere l'incisività della propria "O" rossa infatti, il prodotto norvegese verrebbe a scontrarsi con un marchio, "Opera", sicuramente meno esplicito di un "Internet Explorer" nel comunicare la propria funzione agli utenti meno esperti.

http://www.techflash.com/Microsoft/Opera_Microsoft_differ_over_browser_icons_in_Windows_ballot_proposal_51792607.html
Iscriviti gratuitamente alla newsletter, e ti segnaleremo settimanalmente tutti i nuovi contenuti pubblicati su MegaLab.it!

 

Segnala ad un amico

Tuo nome Tuo indirizzo e-mail (opzionale)
Invia a:
    Aggiungi indirizzo email
    Testo

    megalab.it: testata telematica quotidiana registrata al Tribunale di Cosenza n. 22/09 del 13.08.2009, editore Master New Media S.r.l.; © Copyright 2017 Master New Media S.r.l. a socio unico - P.I. 02947530784. GRUPPO EDIZIONI MASTER Spa Tutti i diritti sono riservati. Per la pubblicità: Master Advertising

    • Gen. pagina: 0.12 sec.
    •  | Utenti conn.: 72
    •  | Revisione 2.0.1
    •  | Numero query: 19
    •  | Tempo totale query: 0