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Rippare DVD alla massima qualità: guida completa ad HandBrake

23/12/2009
- A cura di
Zane.
Audio Video Multimedia - HandBrake è un potente programma gratuito di conversione multimediale, grazie al quale è possibile "rippare" DVD in svariati formati preservandone la qualità. Presentiamo la guida completa allo strumento, e tutte le impostazioni per ottenere i risultati migliori.

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Articolo aggiornato per riflettere lo stato del programma alla versione 0.9.4.

Qualche tempo addietro, abbiamo pubblicato una lunga guida ad un programma chiamato FairUse, grazie al quale è possibile riversare sul proprio disco fisso una copia di un qualsiasi DVD video, potendo contare sulla compressione offerta dai codec DivX e MP3 per ridurre ulteriormente le dimensioni delle componenti video ed audio del file generato.

FairUse rimane ad oggi uno strumento piuttosto valido per effettuare questa operazione. Ciò nonostante, lo sviluppo del programma è ormai fermo da molti mesi, e la sensazione che il progetto sia in procinto di essere abbandonato è piuttosto forte.

Negli ultimi anni in compenso, un nuovo applicativo completamente open source denominato "HandBrake" ("freno a mano") ha spinto forte sull'acceleratore ed è, ad oggi, uno degli strumenti più completi per chi desidera trasporre i propri DVD video in un formato compresso da conservare su disco fisso.

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Parallelamente alla crescita di HandBrake, sono stati ottimizzati anche algoritmi innovativi per comprimere audio e video, che possono portare a risultati nettamente superiori all'accoppiata DivX+MP3.

H.264 soppianta DivX

Per quanto riguarda la parte video, è stato perfezionato il codec H.264 (lo stesso impiegato nei dischi ad alta definizione) e, soprattutto, il programma open source x264 che consente di impiegare H.264 per la compressione in ambito domestico.

Si tratta, brevemente, di un metodo di compressione alternativo a DivX, che implementa algoritmi differenti e principi parzialmente diversi.

Utilizzare l'uno piuttosto che l'altro porta alcuni vantaggi ed altri svantaggi: fra i primi, spiccano sicuramente una migliore qualità dell'immagine di H.264 rispetto a DivX.

Il principale svantaggio riguarda invece la compatibilità: i lettori da tavolo in grado di leggere video codificato in H.264 sono ancora pochi.

AAC soppianta MP3

Per la componente audio invece, la scelta oggi migliore sul mercato è AAC, lo stesso formato di compressione utilizzato per le tracce audio acquistabili su iTunes.

Il vantaggio principali rispetto ad MP3 riguarda la possibilità di preservare la separazione dei diversi canali audio: è quindi possibile rippare un DVD mantenendo i caratteristici effetti sonori "surround 5.1". Nettamente migliore anche la fedeltà all'originale, a parità di bitrate.

Gli svantaggi, riguardano nuovamente la compatibilità.

Matroska soppianta AVI

Nella guida relativa ai codec audio e video, abbiamo visto che è necessario discutere anche di un terzo elemento: il formato che racchiude audio e video in uno stesso file, detto "container".

Il più diffuso in ambito Windows è sicuramente l'AVI, che però è ormai decisamente obsoleto.

Preferendo il contenitore Matroska (estensione .mkv) potremmo dotare il nostro rip anche di sottotitoli, suddivisione in capitoli e molto altro ancora, il tutto in un singolo file.

L'obbiettivo di questa guida

L'obbiettivo principale di chi legge questa guida è quello di rippare DVD mettendo al primo posto la qualità del risultato.

Il secondo obbiettivo è quello di contenere le dimensioni del file generato: come è evidente, questo è in contrasto con il punto predente. Sarà quindi necessario fare dei compromessi: in caso comunque, si tenterà di privilegiare la qualità.

Vogliamo inoltre che tutto sia contenuto in un singolo file.

Siamo intenzionati a visualizzare il nostro lavoro principalmente su PC, senza preoccuparsi della compatibilità con i lettori da salotto.

Siamo disposti ad accettare tempi di elaborazione piuttosto lunghi in cambio di tutto questo.

HandBrake, H.264, AAC e Matroska: si comincia

Fatta questa doverosa introduzione, inizieremo ora il nostro processo di rip.

Impiegheremo, per i motivi sopra esposti, il programma HandBrake, la compressione video H.264, il codec AAC per l'audio, e il formato Matroska come container.

Niente paura però: installando HandBrake avremo a disposizione già tutto l'occorrente per lavorare.

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