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Guida: realizzare un server DHCP con CentOS

08/04/2011
- A cura di
Zane.
Linux & Open Source - Cosa c'è di meglio di un server in grado di configurare automaticamente tutti i client per semplificare la vita dell'amministratore di sistema più indaffarato? Fortunatamente, predisporne uno con CentOS è molto semplice.

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Se vi trovate a gestire una rete di computer sufficientemente ampia, la predisposizione di un server DHCP per la configurazione automatica dei client è indubbiamente una scelta vincente per limitare in maniera significativa la quantità di lavoro necessaria ad amministrare l'infrastruttura

Linux, in particolare, offre tutti gli strumenti necessari per svolgere l'operazione in modo rapido ed efficiente: nel corso di questo articolo, vedremo come muoverci.

Nota: poiché il protocollo DHCP è implementato sia in Windows, sia in Linux, sia in Mac OS X e in pressoché qualsiasi altro dispositivo di rete, il nostro server sarà in grado di auto-configurare qualsiasi client, indipendentemente dal sistema operativo in uso sullo stesso.

Pre-requisiti

Nel corso di questo articolo, andremo a preparare il nostro server DHCP con CentOS: per prima cosa, dovete quindi installare tale distribuzione sulla macchina adibita al ruolo di server: ne abbiamo parlato diffusamente in "Guida semplificata all'installazione di CentOS".

Il server dovrà avere una (o più) scheda di rete e dovrà, perlomeno durante la fase di preparazione, essere in grado di accedere ad Internet.

Dovrete poi disporre di un parco di computer "client" con il quale testare il servizio (vi raccomando di usarne quantomeno due), ognuno dotato a propria volta di una scheda di rete impostata per ricevere automaticamente la configurazione via DHCP (è l'opzione di default su pressoché tutti i sistemi operativi).

Dovete quindi connettere fisicamente il server e i client tramite un hub o uno switch: vi raccomando di evitare i router (in particolar modo quelli domestici), poiché quasi tutti i modelli integrano già un server DHCP e sono pre-configurati con una serie di opzioni che potrebbero interferire con la nostra infrastruttura.

Se siete a corto di attrezzatura, potete anche pensare di connettere direttamente un singolo client al server utilizzando un cavo Ethernet in modalità crossover.

Notate inoltre che è necessario svolgere la maggior parte delle operazioni seguenti con i privilegi di root: per la massima comodità, vi raccomando caldamente di accedere direttamente al sistema con tale account. Se preferite utilizzare il vostro utente deprivilegiato, potrebbe bastare comunque lanciare tutti i comandi proposti anteponendo la striga sudo .

Installare dhcpd

Per prima cosa, installiamo il servizio. Lanciate Applications -> Accessories -> Terminal ed impartite questo comando:

yum install dhcp -y

MLINewShot_0296.jpg

Copiare il file di configurazione

Scaricate ora l'archivio con il file "dhcpd.conf" pronto all'uso ed estraetene il contenuto all'interno della cartella /etc/, sovrascrivendo quello già presente

MLINewShot_0299.jpg

Se per qualche motivo l'utility di gestione dei file zip non funzionasse correttamente, potete installare tutto il necessario impartendo questo semplice comando da terminale:

yum install unzip file-roller zip -y

Potete ora disconnettere il server da Internet, se lo desiderate.

Passare alla configurazione statica

Dovete ora configurare la scheda di rete del server affinché impieghi un indirizzo IP statico (per maggiori informazioni si veda "Configurare indirizzo IP e DNS su CentOS")

MLINewShot_0289.jpg

Nel corso di questa guida, utilizzeremo la rete privata 192.168.0.0, ed il server sarà raggiungibile all'indirizzo 192.168.0.1.

Già che ci siete, prendete nota del nome assegnato alla vostra interfaccia di rete (generalmente, sarà eth0): ci servirà al passaggio successivo.

Indicare su quale interfaccia attivare il servizio

Sebbene questo passaggio possa essere superfluo in condizioni base, raccomando vivamente di esplicitare l'interfaccia di rete sulla quale il vostro server deve configurare i client.

Per farlo, impartite innanzitutto questo comando da terminale:

gedit /etc/sysconfig/dhcpd

Dovreste trovarvi già la dicitura DHCPDARGS=, che andrete a completare con il nome dell'interfaccia di rete che vi eravate appuntanti al passo precedente. In condizioni standard, si leggerà quindi DHCPDARGS=eth0

MLINewShot_0298.jpg

Salvate il file e chiudete gedit.

Aprire la porta sul firewall

Non dimenticate di consentire la connessione alla porta preposta. Seguite System -> Administration -> Security Level and Firewall per aprire il pannello di configurazione del firewall, premete il pulsante Add in basso a destra, immettete 67, scegliete udp dal menu a tendina e confermate tutto quanto

MLINewShot_0266.jpg

Nota: questo passaggio potrebbe non essere strettamente indispensabile, ma è meglio svolgerlo comunque per non incappare in problemi successivamente.

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