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Aspettando Windows 8

10/01/2011
- A cura di
Zane.
Mondo Windows - La prossima iterazione del sistema operativo Microsoft è ancora lontana, ma sono già emerse alcune informazioni indubbiamente interessanti per appassionati ed osservatori. In questo articolo cerchiamo di fare il punto della situazione su quanto è noto, inquadrando il mercato nel quale questo prodotto si troverà ad operare.

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Windows 7 era stato investito di una missione molto delicata ma, tutto sommato, estremamente facile: recuperare il prodotto dal vortice mediatico negativo nel quale era precipitato in seguito alla pessima ricezione di Windows Vista da parte del mercato.

"Delicata" poiché, se pure Windows 7 fosse stato un fallimento, i concorrenti avrebbero avuto un'occasione importante per continuare ad erodere quote di mercato. Apple, in particolare, avrebbe potuto prosperare nel settore desktop con numeri ben differenti da quelli attuali semplicemente continuando a spingere la campagna di marketing incentrata sullo "sfottò" di Windows Vista.

Ma, dicevamo, si è trattato di un compito "facile": Windows Vista ha costituito (quantomeno dal punto di vista del grande pubblico) uno dei minimi assoluti nella storia del sistema operativo Microsoft. Windows 7 ha quindi dovuto battersi con un predecessore claudicante e dal destino chiaramente segnato: in queste condizioni di disparità, sarebbe stato sufficiente che fosse leggermente meglio del peggio per essere accolto in maniera positiva.

Microsoft ha però fatto di più, e questa release si è imposta come una di quelle più entusiasmanti sin dai tempi di Windows 95. Windows 7 è stabile, veloce, robusto e più sicuro dei predecessori ben oltre quello che sarebbe servito per riscattare Windows Vista.

Il mercato ha saputo riconoscerlo: 90 milioni di licenze sono state vendute in pochissimi mesi, per un market share che, già a quattro mesi dal lancio, era prossimo al 10%. Il seguito costituisce la storia di un prodotto che continua tutt'oggi a vendere fortissimo.

Windows 8: missione altrettanto "delicata", (nettamente) più "difficile"

È in questo scenario che Microsoft sta lavorando a Windows 8, prossima iterazione del prodotto. La sua missione è ancora "delicata", ma estremamente più "difficile".

Nel settore dei PC propriamente detti (quindi calcolatori "da scrivania" e portatili "classici"), Windows 8 deve riuscire a proporre qualcosa che sia "meglio del meglio" per convincere il pubblico a sostituire l'attuale PC in uso. Un compito certamente molto arduo, soprattutto considerando che qualsiasi PC di fascia media commercializzato dalla fine del 2009 in avanti ed equipaggiato con Windows 7 è, ancora oggi, abbondantemente in grado di svolgere in maniera pressoché ottimale qualsiasi attività legata ad Internet, alla gestione dei documenti da ufficio e alla fruizione di contenuti multimediali.

Come se questo non fosse sufficiente, la chiara direzione nella quale sta muovendo l'informatica moderna è quella delle web application, in cui le applicazioni non risiedono più sul PC locale, ma nella "nuvola" (cloud) Internet. L'importanza di un sistema operativo locale super-accessoriato va quindi via via attenuandosi sempre più, soprattutto presso gli utenti non-professionali. Ecco quindi che soluzioni come Chrome OS, un browser travestito da sistema operativo, divengono molto appetibili, in particolar modo per i canoni di utilizzo per i quali sono studiati i netbook.

Anche volendo tralasciare i prodotti concorrenti, anche sui portatilini di più piccolo taglio c'è la qualità di Windows 7 a costituire un importante deterrente all'upgrade: se infatti questa versione eccelle sui PC completi, studiati per svolgere compiti più o meno "avanzati", a maggior ragione l'utenza potrebbe non essere motivata a sostituire un netbook dell'attuale generazione ed impiegato per le attività più basilari.

All'attacco dei tablet

Uno dei pochi formati sui quali Windows 8 ha la possibilità di primeggiare facilmente su Windows 7 sono i tablet. Il motivo è semplice: Windows 7 è stato realizzato nell'epoca pre-iPad e, sebbene sia dotato di supporto touch, è piuttosto evidente che si tratta di qualcosa di adattato alle necessità, e non esplicitamente progettato fin dall'inizio con questo scopo.

In questo settore però, Windows 8 deve fare i conti con due concorrenti nettamente più agguerriti di quanto si possa trovare sugli altri formati di PC. In particolar modo, il già citato iPad, lanciato nel lontano gennaio 2010, può contare una base di utenti affezionatissima (300 mila esemplari sono stati venduti nella sola giornata di debutto) ed è un vero e proprio punto di riferimento del settore.

Lasciato prosperare indisturbato per troppo tempo, iPad costituisce un prodotto in fase di maturazione continua grazie agli update gratuiti al sistema operativo iOS e all'esperienza che Apple ha maturato con quattro generazioni di iPhone ma, allo stesso tempo, un apparecchio di "prima generazione", i cui difetti saranno probabilmente risolti da quello stesso "iPad 2" del quale si mormora con insistenza da tempo e che arriverà indubbiamente ben prima di Windows 8.

Le funzionalità

Appare quindi chiaro che Windows 8 non avrà vita facile e che dovrà esporre un set di caratteristiche di tutto rispetto per poter decollare. Quali saranno tali funzionalità è ancora tutto da scoprire.

Le slide trafugate a giugno 2010 parlavano di un "App Store" integrato, prestazioni ottimizzate e strumenti di gestione facilitati. Come facilmente prevedibile per un sistema operativo destinato a girare sui tablet, si citavano anche tempi di avvio e spegnimento ridotti, riconoscimento del volto per il log-in automatico, capacità "cloud" ottimizzate e qualcosina ancora. Per tutte le altre rivelazioni, si veda "Windows 8: avvio più veloce, reinstallazione facilitata e... App Store (aggiornato nuovamente)".

In occasione del CES 2011 invece, Microsoft ha confermato ufficialmente l'intenzione di rilasciare una declinazione per architettura ARM del prodotto. Tali processori, utilizzati sulle configurazioni System on a chip (SoC), hanno dimensioni estremamente ridotte ed un consumo energetico più contenuto rispetto alle CPU ad architettura x86, e sono quindi ideali per realizzare tablet ed altri computer ultraportatili.

In rete circolano molte altre voci e supposizioni, ma le notizie attendibili si fermano qui. Tutto il resto è da considerare, in questo momento, una "chiacchierata da bar".

Le tempistiche

Il debutto di Windows 8 sul mercato è atteso oggi per la fine del 2012. Microsoft non ha mai confermato ufficialmente tale indicazione, ma un post sfuggito alla filiale olandese del gruppo ad ottobre 2010 lascia ben poco spazio a dubbi.

Nel mentre, si assisterà alla consueta trafila che prevede diverse milestone (sostanzialmente, compilazioni "alpha"), seguita dalle varie beta (una delle quali è oggi attesa per il 2011) e dalle Release Candidate (RC).

Aggiornamento periodico

L'articolo sarà aggiornato mano a mano che emergeranno dettagli rilevanti.

Per altre informazioni in tempo reale, si vedano anche le news con il tag "Windows 8".

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