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MaxiVista permette di collegare display aggiuntivi via rete

20/12/2010
- A cura di
Zane.
Tecniche Avanzate - MaxiVista è un potente software che consente di impiegare molteplici display aggiuntivi via LAN, anche se il PC principale è completamente sprovvisto di uscita video. Questa libertà in più apre le porte a svariati scenari d'impiego: si può "riciclare" il monitor di un vecchio portatile o, al contrario, estendere il desktop del notebook sui due o più monitor collegati al fisso.

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Ideale per l'"uso ufficio"

La soluzione adottata da MaxiVista è studiata principalmente per applicazioni "da ufficio", ovvero tutti quei software come browser web, documenti di testo, fogli di calcolo, e-mail e via dicendo che non richiedano una scheda video particolarmente veloce.

Se infatti le prestazioni dello schermo collegato fisicamente al PC primario rimangano inalterate, basta passare un video sul monitor secondario per assistere a rallentamenti alquanto significativi nella fluidità di riproduzione, tali da compromettere la godibilità del contenuto. Lo stesso dicasi per i videogiochi, che risultano praticamente inutilizzabili.

Non che sia un grosso limite, ma è bene tenerlo a mente.

Le altre funzioni

L'estensione del desktop descritta in questo articolo è indubbiamente il fulcro di MaxiVista. Il programma permette però anche di controllare i PC secondari con la tastiera ed il mouse del sistema primario, in modo del tutto analogo a quanto visto con Synergy e InputDirector: per farlo, basta selezionare la voce Switch  to remote control dal menu contestuale dell'icona di MaxiVista presente nell'Area di notifica del PC primario

MLIShot_10.jpg

Smanettando un po' fra le opzioni dell'istanza primaria, è possibile anche assegnare una scorciatoia da tastiera alla funzione: così facendo, passare dalla funzione "estensione" a quella "controllo" diverrà praticissimo.

Gli smanettoni hanno ampia libertà di configurare il programma secondo le proprie preferenze, scegliendo fra risoluzioni e modalità di rendering in quantità

MLIShot_11.jpg

Fortunatamente, il tutto è ottimamente spiegato nella documentazione ufficiale (disponibile però solo in inglese, tedesco e francese.)

C'è poi anche la condivisione degli appunti in rete e la possibilità di "fotocopiare" la schermata del PC principale su uno (ed uno solo, purtroppo) computer secondario, replicando così la modalità duale chiamata "Clonata".

Prezzi ed edizioni

La versione liberamente scaricabile di MaxiVista è una demo limitata sia in termini di funzionalità, sia di durata: oltre a mostrare un vistoso rettangolo d'avviso sul desktop, l'edizione di valutazione è sprovvista sia della capacità di gestire più di un monitor di rete, sia della funzione di clonazione segnalata poco fa.

In più, po' essere usata per un massimo di 14 giorni o 50 esecuzioni totali.

Coloro che fossero interessati all'acquisto, possono scegliere fra tre edizioni differenti:

  • Standard (39,95 $): solo modalità di estensione su un singolo display di rete;
  • Professional (49,95 $): tutto tranne la modalità di "clonazione" ed una non meglio specificata ottimizzazione prestazionale. In particolare, al contrario della demo e della Standard, permette di installare il visualizzatore su di un massimo di tre computer distinti che, sommati al monitor in dotazione al calcolatore primario, metteranno a disposizione un totale di quattro monitor distinti.
  • Mirror Pro (99,95 $): l'edizione completa di tutto;

Personalmente, ho scelto di acquistare l'edizione Professional che, con appena 10 $ in più rispetto a quella base, mi consente di sfruttare entrambi i monitor collegati fisicamente al PC desktop anche quando lavoro sul netbook senza la necessità di passare fisicamente il cavo video da una parte all'altra ogni volta.

Chi però volesse semplicemente "riciclare" un vecchio computer portatile ed utilizzarne il display come monitor secondario per lavorarvi da una posizione dotata di un unico video collegato localmente, potrà certamente accontentarsi anche della declinazione Standard, e replicare il controllo remoto e la condivisione dell'area appunti tramite i software gratuiti segnalati in precedenza.

I possessori di iPad vorranno poi investire al 9,99 $ per acquistare un componente aggiuntivo in grado di trasformare la tavoletta Apple in un pratico display secondario.

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