Tra tutte le variabili d'ambiente della shell Bash, PS1 è probabilmente una delle più versatili e personalizzabili, ed i suoi effetti possono essere osservati immediatamente.
PS1, infatti, non è altro che la "struttura" del prompt della shell, e la sua modifica equivale all'utilizzo del comando prompt nel DOS o nelle sue emulazioni recenti in sistemi operativi Microsoft come Windows XP, Windows Vista o Windows 7.
Una raccomandazione
Prima di cominciare, ricordate che il prompt classico di Bash
user@localhost:~$
Contiene molte informazioni, e se doveste commettere degli errori potreste vederlo confuso o mal posto, come
user@\[033[\\h:
Il che non è né bello da vedere, né granchè utilizzabile. Sebbene a Bash non interessi che cosa sta scritto nel prompt, per l'utente potrebbe importare molto sapere dove si trova nell'albero delle directory, con quale nome è connesso e a che macchina. Quindi nel corso dell'articolo vi insegnerò anche a porre rimedio ad eventuali problemi in cui potreste inciampare.
Ricordate anche che un prompt come il seguente
bash-x.x#
È il default di Bash quando nessun altro prompt è definito. Equivale a porre
PS1='\s-\v\$ '
Dove x.x (l'elemento \v) sono i numeri di versione major e minor di Bash.