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Aprire un blog: guida per muovere i primi passi nel mondo del web publishing

23/09/2009
- A cura di
Internet - Vuoi aprire un tuo blog ma è la prima volta che ti addentri nel faticoso ed appagante mondo della pubblicazione on-line? Ecco un buon punto di partenza per acquisire i primi, fondamentali concetti che ti aiuteranno nelle scelte che dovrai intraprendere.

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Servizi di Blogging

Se siete arrivati a questo punto della guida è evidente che avete tutte le intenzioni di aprire un Blog.

La rete mette a disposizione svariati servizi da poter utilizzare a tale scopo.

Un servizio di blogging è in sostanza una piattaforma dedicata a questo scopo che, tramite registrazione, ci dovrebbe mettere a disposizione tutti gli strumenti che servono oltre ad ospitare i nostri file e il nostro database di post.

Analizziamo le più diffuse e popolari per permettervi di fare la vostra scelta o almeno indirizzarla verso un servizio.

Nel presentare le varie soluzioni ho cercato di sintetizzare i punti di forza o gli svantaggi che una piattaforma presenta rispetto alla globalità delle alternative, elencare tutte le sfumature mi è sembrato molto dispersivo per questa guida, ecco perché ho preferito un approccio discorsivo puntuale ma non troppo elaborato.

Il mio obbiettivo era mostrarle da un punto di vista di "primo approccio", esporre come una piattaforma si presenta e nel sottolineare se è facilmente gestibile o personalizzabile, escludendo le migliorie utilizzabili previo pagamento.

WordPress.com

WordPress.jpg

WordPress.com è un servizio di blogging che si basa sulla piattaforma WordPress.

Il fatto che il nome del CMS sia lo stesso usato dal servizio genera tendenzialmente un po' di confusione negli utenti novizi. Cercherò in poche parole di sciogliere il dubbio.

WordPress.com (il servizio) è identico come concetto a gli altri servizi che vedremo in questa guida.

Mediante registrazione ci farà accedere ad una installazione del CMS WordPress limitata in alcune sue funzioni per poter strutturare il blog.

Il CMS WordPress è la piattaforma che può essere scaricata e installata su qualsiasi Host ritrovando così una apparato del tutto simile come struttura a quella che troveremo registrandoci al servizio.

Sciolto questo piccolo dubbio che potrebbe attanagliarci, analizziamo cosa offre questa scelta.

Mediante la consueta registrazione ci verranno messi a disposizione un sottodominio legato al servizio e 3.0 GB di spazio per ospitare i nostri file multimediali.

Ad ogni accesso verremo dirottati sulla Bacheca che sarà il ponte di comando del nostro blog.

Si nota subito che la struttura è ottimizzata al meglio e gode del vantaggio di appoggiarsi ad una piattaforma sviluppata parallelamente per non per essere legata ad un servizio web.

Le possibilità di configurazione che vengono messe a disposizione tramite un menu a scomparsa risultano non semplici opzioni ma moduli dedicati alla gestione di un determinato aspetto.

Dopo pochi utilizzi per prendere confidenza con lo struttura risulterà immediato, mediante la Bacheca, tenere sott'occhio tutti gli aspetti del nostro "progetto": nuovi commenti, edit rapido dei post, statistiche e attività svolte di recente.

Questo approccio è unico nei servizi web per blogging, il vantaggio è immediato e prenderci confidenza risulta piuttosto semplice.

Sul piano strutturale credo di non esagerare dicendo che questo servizio offre il miglior approccio.

Per quanto riguarda la personalizzazione grafica il servizio mostra forse l'unico neo.

I temi offerti sono moltissimi (nel momento in cui scrivo ne offre ben 74) e per ogni gusto estetico sia a livello di layout (una, due o tre colonne), che come tavolozza di colori, però non è minimamente possibile, senza opzioni a pagamento, mettere mano al codice css e quindi apportare piccole modifiche.

Alcuni temi però sono pensati per venire incontro a questo scopo e progettati con opzioni per cambiare i colori o l'immagine di testata, disponendo di opzioni di configurazione dedicate restando fedeli alla premessa che non è possibile mettendo mani sul codice.

Questo aspetto, che per una utenza avanzata può essere limitante, da un punto di vista della stabilità del tema e del servizio non è così deprecabile.

Oltre alle configurazioni di base sono attivabili vari Widget che permettono di ampliare le funzioni del blog. Anche in questo caso la scelta ricade tra quelli precaricati, ma sicuramente per un uso standard sono sufficienti.

L'opinione

WordPress.com offre un servizio di altissimo livello. Il CMS su cui si basa è senza dubbio il migliore in circolazione.

Per un progetto che parte da blog personale, ma non esclude crescite future, risulta la scelta vincente, proprio considerando che se si volesse optare per uno switch futuro su di un server dedicato, si potrebbe esportare il database e lavorare su una piattaforma che già si conosce.

Un aspetto che merita di essere notato è che il servizio offerto da WordPress.com mostri delle limitazioni più se confrontato con le potenzialità di una installazione dedicata su di un host privato dell'omonimo CMS, che rispetto alla globalità dei servizi di blogging con i quali se la gioca per lo più alla pari.

Va da sé che se tra le opzioni non messe a disposizione, esempio la creazione di un tema ex novo, risulta limitante, in una scelta soggettiva si possono vagliare le alternative.

Blogger

Blogger.png

Blogger è il servizio dedicato alla creazione di blog proposto da Google, utilizzabile da chiunque possieda già una Gmail o un account per accedere ad un altro dei servizi offerti dall'azienda.

Gli strumenti offerti da Blogger sono senza dubbio in linea con la filosofia che ha reso celebre Google; le parole d'ordine sono semplicità di gestione e personalizzazione.

Con una piccola guida a step è possibile avere a disposizione il dominio comprendente il nome scelto con il suffisso blogspot.com a seguire e lo spazio di 1024MB dedicato solo all'archiviazione del blog, dimensione che sarà possibile aumentare mediante pagamento.

Se analizziamo l'aspetto grafico, Blogger mette a disposizione una varietà di temi, tutti altamente personalizzabili nel dettaglio, dai font per ogni singolo aspetto ai colori di tutti i testi. Inoltre si può mettere mano al codice, fogli di stile e HTML, per una ulteriore personalizzazione o per creare un tema da zero.

Il layout è totalmente personalizzabile, con strumenti idonei anche a chi non conosce i linguaggi web: trascinamento e posizionamento o mediante la possibilità di aggiungere gadget attraverso semplici procedure.

Quello che posiziona blogger su di un gradino superiore agli altri servizi esistenti sono proprio questi tool che si integrano con facilità e pulizia nel blog.

Sono davvero molteplici e di varia natura; sia legati a servizi inerenti alla gestione del blog (statistiche, commentatori, sondaggi e gestione link); sia destinati ad interlacciarci con altri network (twitter, picasa, YouTube, digg).

Da un punto di vista gestionale non ci sono annotazioni particolarmente negative da annoverare.

I vari menu che si diramano dai pannelli di configurazione permettono di impostare praticamente tutto del proprio blog e senza particolari difficoltà apparenti.

L'opinione

Blogger è una scelta che difficilmente ci deluderà per un blog personale. Cerca di venire in contro a tutte le esigenze di condivisione e di presentazione di cui in questo ambito possiamo aver bisogno.

Tra i pacchetti web è certamente sul podio.

Se però il progetto ha ambizioni più professionali, saremo sempre soggetti alle limitazioni legate all'utilizzo di un servizio web nato per restare sul web.

Windows Live Spaces

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Windows Live Spaces è una piattaforma gratuita di blogging appartenente alla famiglia Windows Live di Microsoft.

Accessibile a tutti gli utenti che possiedano un profilo Windows Live, mette a disposizione 25 GB di spazio web, sotto un dominio di terzo livello.

La cosa che risulta subito evidente, se ci si avvicina alla struttura con l'idea di creare un blog, è che Live Space non si può considerare un servizio di blogging vero è proprio, ma è inchiodato al suo ruolo che lo inquadra come uno dei servizi di Windows Live.

Questo, per quanto possa ritenersi un aspetto positivo in generale, se si utilizza il servizio solo ed esclusivamente per creare un blog personale, mette in risalto una certa difficoltà di gestione.

Spesso capiterà infatti di trovarsi catapultati in servizi diversi del pacchetto Live anche se si sta scrivendo un post sul blog.

Un esempio lampante è quando si vuole creare una galleria di immagini, da pubblicare in un post: si verrà dirottati al servizio di condivisione foto, che gestisce l'aspetto dell'upload di immagini nello space.

L'effetto prodotto è, almeno all'inizio, notevolmente dispersivo.

Stringendo l'analisi solo alla creazione e non alla gestione del blog, possiamo affermare che con pochi sforzi e senza conoscere minimamente nessun tipo di linguaggio web si può ottenere un risultato gradevole.

L'interfaccia del blog risulta, infatti, altamente personalizzabile.

Tramite pannelli di controllo e procedure guidate si può gestire qualsiasi aspetto del proprio blog, dalla struttura, alla grafica, ai font.

La scelta è effettuabile ovviamente solo alle strutture, ai temi e ai font precaricati ma, la presenza di tutte le più comuni alternative e la possibilità di personalizzarle singolarmente, non risulta limitante.

Comode le ormai diffuse tecnologie di drag and drop utilizzate per strutturare il layout senza toccare minimamente il codice, cosa che comunque non risulta possibile neanche volendolo.

Ottimo per chi cerca un servizio facile per curare tutti gli aspetti che riguardano la presentazione di sé stessi on-line.

L'opinione

Live Spaces (e con esso tutto il pacchetto Live) è una buona media tra un servizio di condivisione foto, un blog, condivisione video e posta elettronica, ma non ne è la somma.

Esclusivamente per un blog: non consigliato.

IlCannocchiale

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IlCannocchiale è una piattaforma per la costruzione di blog in lingua italiana sviluppata da DOL.

Come si evince dalla sola presentazione nella pagina degli sviluppatori è "un il social network dedicato al mondo dell'informazione".

Per quanto questa frase possa risultare generica e vaga in questo caso rispecchia esattamente il target a cui la piattaforma strizza l'occhio.

Tutto il servizio sembra basato su una semplicità sintetica.

La registrazione richiede nickname, password e mail, oltre agli immancabili capcha e condizioni d'uso.

La mail di conferma mostra il link da seguire che ci indirizza ad un wizard dove scegliere le caratteristiche essenziali del blog: il nome del blog, che farà parte del sottodominio offerto, e il tema tra cui e possibile scegliere tra diversi stili grafici che il portale mette a disposizione. Tutto qui.

Ancora più disarmante per semplicità è il pannello di controllo del blog, il fulcro del quale è il form di pubblicazione di un nuovo post.

L'impronta rispecchia esattamente la filosofia del servizio; ogni campo è accompagnato dalla spiegazione sull'uso a cui è destinato, senza particolari espedienti tecnici come pop-up o richiami a guide esterne più dettagliate ma al contempo dispersive.

In alto si notano i link per la gestione degli altri aspetti del blog: dal tema, qui sarà possibile anche crearlo da zero, ai link o alle impostazioni più tecniche.

Anche in queste pagine una spiegazione diretta scioglie tutti i principali dubbi, e risulta facile compilare i campi anche da chi nella vita si occupa di tutt'altro.

Resta evidente che non c'è alcuno spazio per altre tipologie di gestione o implementazioni come gadget o creazione e pubblicazione di gallerie di immagini o video.

Il tutto sembra ben organizzato per una utenza che bada al sodo senza distrazioni di sorta, il cui obbiettivo è pubblicare informazioni, rendendole immediatamente accessibili.

L'opinione

La piattaforma de IlCannocchiale, dichiara e mostra con schiettezza i propri obbiettivi.

Sembra fin dal suo primo utilizzo infatti di avere tra le mani più la gestione di una rubrica su di un giornale che di un blog personale.

Questo però non deve sviare le conclusioni.

Risulta in fin dei conti una piattaforma molto ben strutturata per chi non necessita di fronzoli, o una massiccia implementazione e di conseguenza, a differenza di altri servizi, non mette l'utente nemmeno difronte alla complessità che piattaforme di questo tipo possono creare attraverso menu ricchi di configurazioni capillari.

Fondamentalmente l'adozione o meno del servizio è molto soggettiva.

L'utenza a cui punta è ben definita: chi crede di farne parte resterà senza dubbio soddisfatto ma chi cerca qualcosa di più "spiritoso" e meno serio forse rimarrebbe deluso.

Splinder

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Splinder è il servizio per blogging offerto dal gruppo Dada.

La natura, prettamente incentrata sulla creazione di blog personali, si nota fin da subito.

Dalla registrazione alla messa in piedi del blog passano pochissimi minuti.

Il servizio offre, nella versione a gratuita, 100MB solo per ospitare file multimediali da poter inserire nei post oltre al solito dominio legato al servizio.

Il tema si seleziona nel wizard di configurazione tra poco più di una dozzina di precaricati e può essere sostituito in qualunque momento dal pannello di controllo.

Nella versione "senza costo" non è possibile creare da zero il proprio tema, opzione ad appannaggio degli Utenti Pro, ma si può apportare qualche modifica al codice per venire in contro alla voglia di ulteriore personalizzazione.

L'organizzazione del blog è molto facile e ordinata. La gestione delle gallerie è semplice e risulta completa.

In oltre, vengono creati automaticamente album da poter gestire anche in una sezione apposita dei media.

La natura di social networking è evidenziata dal fatto che ogni post viene automaticamente corredato da una serie di strumenti per permetterne la condivisione con altre reti o aggregatori.

La struttura del risultato finale risulta lodevole. Inserisce ogni strumento utile al blog dai link ai commenti recenti ad un contatore di visite.

L'aspetto che obbiettivamente potrebbe risultare ostico ad una miglior gestione del progetto è la non possibilità di gestire separatamente tag e categorie che vengono in sostanza fusi in un unico concetto.

L'opinione

Il servizio offerto da Splinder risulta semplice e immediato. Difficile trovargli difetti grossolani per un uso quotidiano del blog. Sicuramente è una opzione da vagliare.

Non credo obbiettivamente abbia la miglior piattaforma di gestione ma senza dubbio non è limitante. Da provare.

In conclusione

La presentazione dei principali servizi di blogging termina qui.

Ovviamente annoverare e descrivere tutti i servizi che il web mette a disposizione è pressocchè impossibile.

Da una analisi complessiva comunque si evince che WordPress.com offre il servizio più completo a livello di gestione. Il fatto che si basi su un CMS che può essere installato su un host dedicato è evidentemente il suo punto di forza.

Per chi esclude nel futuro del proprio progetto una istallazione su Host dedicato, e comunque da molto peso alla personalizzazione potrebbe optare per Blogger di Google o al limite Splinder.

IlCannocchiale per una utenza di massa, spesso fatta da non-professionisti della comunicazione web, forse è da sconsigliare.

LiveSpaces è ottimo solo se si utilizzano con soddisfazione servizi dello stesso gruppo.

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