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Ubuntu Touch: arrivano le daily builds ed i primi (numerosi) porting

28/02/2013
- A cura di
Linux & Open Source - Canonical ha annunciato la disponibilità delle daily builds di Ubuntu Touch, oltre ad "ufficializzare" i primi porting, effettuati dagli sviluppatori di XDA e modaco, per diversi device di svariati produttori (Samsung, Asus, HTC, Sony, ecc.).

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Dopo i primi rilasci ufficiali per i device Nexus e la disponibilità pubblica del codice sorgente, il lavoro di sviluppo sul nuovo Ubuntu Touch, la versione della popolare distro di Canonical per smartphone e tablet, procede a ritmo sostenuto.

App-dev-tablet-GoMobile.png

Infatti, mentre al Mobile World Congress 2013 in corso a Barcellona membri della società di Mark Shuttleworth presentano alla stampa ed ai visitatori il sistema, il team di sviluppo ha reso disponibili le prime daily builds di Ubuntu Touch al pubblico.

Tali immagini, scaricabili a quest'indirizzo, verranno mantenute nello stesso identico modo della versione attualmente in sviluppo di Ubuntu Desktop, la 13.04, cioè con aggiornamenti praticamente giornalieri con il metodo rolling-release, cioè senza una vera e propria scadenza e con la possibilità di effettuare l'update dell'installazione sulla propria macchina senza dover reinstallare il tutto.

Porting, la community al servizio di Canonical

Ma non è finita qui: infatti, come era già noto da tempo, vari team di sviluppo indipendenti stanno lavorando ai primi porting di Ubuntu Touch su ulteriori dispositivi oltre ai Nexus, e proprio per incentivare queste iniziative, dopo aver reso disponibile la guida ufficiale per il porting, Canonical ha deciso di inserire nella Wiki ufficiale una lista di tutti i progetti attualmente in corso sui vari device.

Touch.png

Al momento i progetti si dividono in già funzionanti (w) ed in sviluppo (s), ed i device che verranno quindi supportati sono:

  • Samsung: Galaxy S (w), SCL (s), SII (s), SIII (s), Note (w), Note 2 (w), Tab 2 10.1 Wi-Fi (w)
  • Sony: Xperia T (w), S (w)
  • HTC: One X (s), X+ (s), XL (s)
  • Motorola: Droid 3 (s), 4 (s), Bionic (s), RAZR (s), XOOM (s)
  • Asus: Transformer Infinity (w), Pad (w), Transformer (s)
  • Amazon: Kindle Fire 1a Gen. (s), 2a Gen. (s), HD 7" (s), HD 8.9" (s)
  • Huawei: Ascend G300 (w)
  • LG: Optimus 4x HD (s)
  • Google: Nexus S (s), One (w)
  • Dell: Streak 7

Una lista assolutamente di tutto rispetto, nei cui progetti sono coinvolti principalmente gli sviluppatori dei team XDA e modaco, i quali stanno lavorando attivamente per rendere funzionante il sistema su tutti i dispositivi sopra elencati.

Soprattutto gli sviluppatori di XDA Developers stanno lavorando attivamente con Canonical per il miglioramento di Ubuntu Touch, come confermato da Jono Bacon, community manager della società, il quale in un recente post sul suo blog ha confermato come fra gli sviluppatori XDA ed il team di Canonical ci sia un intenso rapporto di collaborazione, il quale non potrà che giovare al sistema.

Apps, core ed accordi con i grandi produttori

Per quanto riguarda le apps, il team di Gwibber ha annunciato la realizzazione di una versione del suo popolare client di social-network per Ubuntu Touch, sintomo che c'è grande interesse da parte degli sviluppatori open source nei confronti di questo sistema, alimentato anche dalla base comune Ubuntu tra le versioni desktop e touch, che renderebbero più semplice il porting.

Gwibber_ubuntu_mobile_2.jpg

Nuove informazioni sono giunte inoltre riguardo all'architettura base del sistema: infatti il team XDA ha scoperto come Ubuntu Touch, almeno per adesso, sia una versione della CyanogenMod 10.1 (popolarissima ROM derivata basata su Android 4.2.2) ottimizzata per funzionare con la UI e le applicazioni di Touch, epurata ovviamente della Java Virtual Machine e dei vari strumenti Google ma comprendente ancora il kernel (ovviamente ottimizzato) ed il sistema grafico SurfaceFlinger, come riportato da Phoronix, il quale fornisce la base video similmente a quanto avviene su Andorid, senza bisogno di X.org o Wayland.

Riguardo invece ai partner commerciali, lo stesso Mark Shuttlework in persona ha dichiarato come ci siano diverse società importanti nel settore mobile interessate al nuovo sistema, tra cui un importante produttore di silicio. Che sia Qualcomm, uno dei leader dei processori dedicati al mondo smartphone e tablet?

Di seguito pubblichiamo inoltre un nuovo video, proveniente direttamente dal MWC 2013 riguardante proprio Ubuntu Touch su Nexus 10:

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