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P2P, eDonkey2000 batte BitTorrent su video e DivX

16/08/2005
- A cura di
Archivio - Uno studio rivela: il titolo di network d'elezione per la distribuzione e il download di video passa dal "fenomeno" di Bram Cohen al "veterano" delle reti di digital sharing. E, sorpresa! Il Peer-to-Peer non è in declino! MPAA & soci sono serviti...

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Il pezzo che stai leggendo è stato pubblicato oltre un anno fa. AvvisoLa trattazione seguente è piuttosto datata. Sebbene questo non implichi automaticamente che quanto descritto abbia perso di validità, non è da escludere che la situazione si sia evoluta nel frattempo. Raccomandiamo quantomeno di proseguire la lettura contestualizzando il tutto nel periodo in cui è stato proposto.

01_-_BT_World.jpgLa nascita del protocollo BitTorrent ha portato un'autentica ventata d'aria nuova nel mondo del Peer-to-Peer e del download distribuito di contenuti: l'efficienza del trasferimento attraverso lo sfruttamento intelligente della banda di upload dei peer ha reso facile e veloce lo scambio di file di grandi dimensioni. Maggiori sono gli utenti che scaricano e condividono una particolare risorsa, infatti, maggiore sarà la velocità del nostro peer nel trasferire sul sistema la medesima risorsa. Una trovata che sta completamente rivoluzionando il modo di condividere e mettere in linea ogni genere di file e contenuti, tanto che alcuni ipotizzano possa addirittura soppiantare il protocollo di trasferimento FTP, tecnologia storica nata quando Internet era ancora giovane. Una trovata che si rivela essere fonte di ispirazione per tecnologie di download distribuito anche per Microsoft con la sua rete Avalanche.

Viste queste credenziali, non stupisce che le analisi e le ricerche di CacheLogic, compagnia che offre agli Internet Service Provider soluzioni intelligenti per la gestione del traffico delle reti di P2P, abbiano portato alla conclusione che una parte maggioritaria di tutto il traffico di dati generato Rete passa proprio sul network di BitTorrent e i suoi tanti client compatibili. In media, il 60% della banda dei provider che offrono l'accesso ad Internet è consumata da BT, con punte che arrivano ad uno sbalorditivo 90%!

02_-_eMule_Network.gifUno studio recente condotto dall'azienda rivela inoltre qualche interessante sviluppo nel settore. Mentre il network di BitTorrent continua a macinare bit a ritmi altissimi, sembra proprio che lo scettro di network preferito per la distribuzione di contenuti video sia passato nelle mani della comunità di sharers che anima la rete eDonkey2000. Secondo CacheLogic, infatti, il network di P2P più rivoluzionario di tutti i tempi sta lentamente ma inesorabilmente migrando verso la distribuzione esclusiva di contenuti legali, con filtri e altre trovate tecnologiche a limitare o impedire la condivisione di materiale illecito. La recente visita di Bram Cohen al quartier generale MPAA non fa altro che confermare questa tendenza.

03_-_DivX_;-) _Logo.jpgDurante lo studio CacheLogic ha testato le backbone di diversi ISP sparsi per il mondo, analizzando il traffico di dati scambiato sulle quattro reti regine del digital sharing, cioè eDonkey2000, BitTorrent, Gnutella e la declinante FastTrack. La prima conclusione dello studio è la constatazione di un dato di fatto: ragionando in termini di volume di byte scambiati, i file video sono in assoluto i contenuti più popolari costituendo il 61,44% del totale. Gli "altri" tipi di file (immagini, ISO, archivi, eseguibili, Doc e PDF, ...) costituiscono il 27,22% del traffico mentre i file audio l'11,34% (MP3 - 64,89, Microsoft WMA - 22,81% e OGG Vorbis - 12,30%). È bene sottolineare ancora come i file video, nonostante siano molti meno in numero in rapporto ai file musicali, essendo preponderanti in dimensioni occupano la quantità di banda maggiore.

04_-_The_Matrix_Mule.jpgL'analisi del traffico sulla rete BitTorrent si è trovata in presenza di un declino costante nel volume dei file video scambiati, a tutto vantaggio di tipi diversi di contenuti: logica conseguenza del crescente utilizzo del network dei .torrent per la distribuzione di materiale legittimo e assolutamente legale come demo di videogiochi, software autorizzato, aggiornamenti, distro di sistemi operativi open source e via di questo passo. In totale, il 46,77% dei dati scambiati è costituito da contenuti video, cifra che letteralmente impallidisce in confronto al 68,53% di file video sul totale del materiale condiviso sulla rete eDonkey2000.

Come risulta dal lavoro di analisi di CacheLogic la rete del Mulo, una delle poche costanti del mutevole mondo del file sharing, è dunque la nuova terra d'elezione per i cacciatori di video, film e audiovisivi di ogni sorta.

Nota a margine: uno studio precedente di CacheLogic, datato estate 2004, si rivela prezioso perché da anche la possibilità di sfatare alcuni miti che l'industria dello spettacolo vorrebbe propinare all'opinione pubblica come verità di fatto: il Peer-to-Peer non è affatto in declino, e le stime fornite da RIAA e compari, riferendosi alla sola rete FastTrack, restituiscono un'immagine falsata di una realtà che è ben diversa da quanto si vorrebbe far credere (si veda Slide 9 della ricerca di CacheLogic). Dopo il rapporto Organizzazione per Cooperazione e lo Sviluppo sulle reali conseguenze del file sharing sul mercato musicale, un altro utile contributo all'amor di verità che svilisce le patetiche velleità censorie dei Paladini del Copyright, ispirati dal desiderio di guadagno a breve termine più che dalla volontà di difendere i professionisti del settore.

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