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AVG Internet Security 2011: il test completo

08/11/2010
- A cura di
Sicurezza - Abbiamo analizzato la nuova versione a pagamento della celebre soluzione di sicurezza realizzata da AVG Technologies. Sarà riuscita a mantenere tutte le promesse e ad essere all'altezza delle aspettative? È in grado di garantire una protezione completa del computer anche contro le minacce più evolute? Scopriamolo insieme!

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Impostazioni della suite

La suite è già molto ben configurata e di default offre un ottimo livello di sicurezza. Le modifiche consigliabili sono poche sono poche e non essenziali.

Accediamo alle impostazioni a partire dall'interfaccia base del programma da Barra dei menu -> Strumenti -> Impostazioni avanzate... e portiamoci alla voce Scansione.

Da qui portiamoci a Scansione intero computer. Consigliamo di spostare le impostazioni della scansione su Tutti i tipi di file e di attivare la checkbox Scansione all'interno degli archivi e Segnalazione di set di programmi indesiderati. Un'altra variazione che si può fare è deselezionare Correggi/Rimuovi infezioni automaticamente: a volte durante le scansioni infatti AVG rimuove le minacce autonomamente.

Le stesse identiche configurazioni possono essere settate anche per Scansione estensione shell e Scansione file o cartelle specifiche e Scansione dispositivo mobile, in cui è anche importante attivare l'impostazione Attiva Scansione dispositivo mobile.

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Per le impostazioni riguardanti la voce Protezione Web, sotto Online Shield, l'unica modifica che sarebbero da apportare, è abilitare il controllo degli archivi; sarebbe bene anche aumentare le dimensioni dei file da esaminare, ma in questa maniera si rischierebbe di rallentare eccessivamente la navigazione. In caso di necessità c'è comunque la protezione in tempo reale a proteggere il sistema.

Alla voce Resident Shield, c'è solamente da attivare la checkbox Scansione di set potenziati di programmi potenzialmente indesiderati, nella sua sotto-voce Impostazioni avanzate imposterei l'opzione Scansione di tutti i file.

Per il resto i settaggi di default ci appaiono già ottimali così come sono. Se abbiamo particolari esigenze, basta dare un'occhiata alla moltitudine di voci presenti che permettono una configurazione piuttosto approfondita.

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Tra le mancanze nelle impostazioni, citiamo l'impossibilità di settare un determinato livello di euristica (abilitata di default) e l'impossibilità di impostare la scansione in the cloud e dei social network.

LinkScanner e Security Toolbar

Con la suite, si può scegliere di installare il componente LinkScanner e la Security Toolbar, compatibile con Internet Explorer e Firefox.

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LinkScanner si compone di due tecnologie: Search-Shield, che verifica i siti web risultati dalle ricerche con i più famosi motori di ricerca, e Active Surf-Shield, componente che verifica la presenza di malware nelle pagine visitate. In caso di rilevamento di software dannoso, la pagina viene bloccata (funzione compatibile con ogni browser web in quanto controlla il traffico ed è indipendente dalla toolbar e dal Search-Shield).

La toolbar installata integra qualche interessante funzione come l'integrazione con Facebook, le previsioni del tempo, la barra di ricerca, l'integrazione con gli account e-mail e un visualizzatore rapido di notizie.

Se si integra Facebook, per ogni nuova notifica apparirà un pop-up nella parte bassa del browser.

È possibile anche inserire nella barra qualche collegamento ad alcuni programmi molto utilizzati come i software Office, la calcolatrice e Skype, tramite le opzioni della toolbar.

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Il database del Search-Shield risulta abbastanza carente: sono pochi i siti segnalati come malevoli nelle ricerche, ancora meno i siti di pishing, sono pochissimi i siti dannosi bloccati, anzi, spesso la protezione integrata in Firefox è risultata molto più efficace. Solo in caso di malware presente nelle pagine web, la protezione risulta efficiente: evidentemente, come anticipato nella prima pagina dell'articolo, AVG ha deciso di puntare prevalentemente alla componente in real-time "in locale" più che sul database dei siti. La soluzione potrebbe essere discreta per quanto riguarda i siti infetti (anche se segnalati solo se aperti, e non in qualità di risultato di una ricerca web), ma è inutile o quasi contro le numerose truffe on-line.

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Buono si è invece rivelato il controllo sui download dannosi, bloccati in gran parte dei casi prima di iniziare il processo di scaricamento.

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La protezione dei social network è una delle novità introdotte in questa nuova versione. Questa funzionalità non è altro che un controllo dei collegamenti presenti nei social network più famosi, al fine di prevenire, in tempo reale, eventuali infezioni.

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