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Guida rapida al crack delle reti wireless (WEP, WPA, WPA2)

31/05/2010
- A cura di
Zane.
Sicurezza - La tua rete senza fili è veramente a prova d'intrusione? per scoprirlo c'è un solo modo: utilizzare gli stessi strumenti a disposizione di cracker e "scrocconi". Presentiamo la suite BackTrack, le istruzioni passo per passo all'uso degli strumenti offerte ed i risultati della nostra prova pratica.

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Nel corso di questo articolo abbiamo visto quale sia il reale livello di pericolo associato alle reti wireless.

In caso la vostra infrastruttura fosse ancora protetta da WEP, siete esposti (quasi) come foste senza alcuna protezione. A meno che non siate ragionevolmente sicuri di riuscire a contenere il rischio (ad esempio, avete limitato la potenza di trasmissione dell'antenna affinché il segnale non raggiunga l'esterno dell'abitazione), la mia raccomandazione è una soltanto: investite immediatamente un po' di tempo e denaro per ammodernare il tutto, passando al più robusto WPA2.

Se invece già utilizzate WPA o WPA2, potete dormire sonni tranquilli: sinceratevi solamente che la chiave di rete non faccia parte di un dizionario e che, ancora meglio, sia stata scelta in modo sicuro. Così facendo, la vostra rete dovrebbe essere quasi-impenetrabile.

E i router di Alice?

Nel corso delle ricerche necessarie alla preparazione di questo articolo, mi sono imbattuto in molti messaggi nei quali si chiedeva quale fosse il livello di sicurezza della chiave di rete di default utilizzata nei router forniti da Telecom Italia (Alice ADSL) e dagli altri operatori.

Sebbene qualcuno sostenga che sia possibile craccare queste chiavi poiché generate in maniera pre-determinata, la verità è che non nessuno è ancora realmente riuscito a dimostrarlo.

La maggior parte di questi dispositivi è infatti configurata con una chiave WPA2 costituita da 12 o più caratteri alfanumerici, combinati di modo da comporre una stringa non presente in alcun dizionario: questo significa che sono possibili qualche miliardo di miliardi di combinazioni possibili, ovvero una quantità talmente elevata da risultare craccabile solamente in... alcune ere geologiche: stando a quanto calcolabile, servirebbero circa 518.625.702 anni per violare una password di questo tipo.

Fonti e approfondimenti

Questo articolo è stato realizzato come sunto di numerose prove svolte sul campo, utilizzando i programmi come indicato nella documentazione ufficiale.

Chi volesse saperne di più, può trovare una marea di informazioni e domande su forum.aircrack-ng.org (forum ufficiale di aircrack-ng) oppure presso forums.remote-exploit.org (forum ufficiale di BackTrack).

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