Punto informatico Network
Canali
Font, carattere, a, documento, tipografia

Creare un font a partire dalla propria scrittura

12/03/2009
- A cura di
Internet - Nel mondo delle web application emergono servizi sempre più particolari e ricercati. Vediamo in questo articolo come creare un font utilizzabile nei nostri sistemi a partire dalla propria scrittura.

Tag

Passa qui con il mouse e visualizza le istruzioni per utilizzare i tag!

file nascosti (1) , directory (1) , nascondere (1) , file (1) , sistema (1) .

Valutazione

  •  
Voto complessivo 5 calcolato su 234 voti

Dopo aver premuto sul pulsante per proseguire, verremo accolti dalla pagina relativa alla terza fase del nostro lavoro.

Completare il template

Una volta stampati i fogli (o il foglio qualora non vogliate le lettere accentate e tutti i caratteri speciali), dovrete compilare il template. La pagina che ci accoglie vi darà alcuni suggerimenti utili per evitare risultati indesiderati al momento della produzione del font.

Yourfonts3.png

Come vedete nella foto sopra, vengono messi a confronto gli stessi caratteri scritti nel modo corretto (sopra) e nel modo scorretto (sotto).

Suggerimenti dell'autore

La migliore resa in termini di qualità si ottiene utilizzando dei pennarelli indelebili a punta fine. Per compilare l'articolo io ho usato uno di questi due.

Yourfonts4.png

E ora cerchiamo di capire come interpretare le linee guida che si trovano ai lati di ogni cella. Prendiamone una.

Yourfonts5.png

Come vedete, ho indicato con le frecce le varie linee guida. Partiamo dall'alto:

  • Limite testa: indica che non dovete andare più in alto di questa linea quando fate la testa delle lettere (immaginatevi le lettere maiuscole o alcune lettere in corsivo come la effe o la elle). Ricordate che le parti al di sopra di questa linea non verranno prese in considerazione e verranno tagliate.
  • Inizio e Limite corpo lettera: qui dentro ci va il corpo del carattere. Pensate ad esempio a tutte le lettere che non hanno code o teste (come la a in corsivo o in stampatello minuscolo). Vanno scritte interamente dentro queste linee. Cercate di farle il più possibile con la stessa proporzione, anche se vi richiede più tempo.
  • Limite coda: indica che non dovete andare più in basso di questa linea quando fate le gambe di alcune lettere (come ad esempio la gi e la gei corsive). Ricordate che le parti al di sotto di questa linea non verranno prese in considerazione e verranno tagliate.

Se volete essere più precisi, vi consiglio di tracciarvi le linee con una matita (H è la più indicata) e una riga, rimanendo molto leggeri in modo da poterle rimuovere una volta compilato il template. Se intendete seguire questo consiglio, vi suggerisco di stampare il vostro template su un cartoncino (o comunque un supporto più robusto della normale carta da stampa) in modo da evitare possibili strappi del foglio durante la cancellazione delle linee.

Per quanto riguarda la punteggiatura invece, onde evitare che i simboli di interpunzione siano allo stesso livello del testo, consiglio di impostarli come segue.

Punteggiatura.png

Un esempio di compilazione corretta è visibile nella fotografia seguente. Sulla sinistra notate il template così com'è mentre sulla destra ho aggiunto delle linee guida più marcate per rendere meglio il concetto.

Yourfonts6.png

Pagina successiva
Terza fase - Scansionare il template
Pagina precedente
Prima fase - Stampare il template

 

Segnala ad un amico

Tuo nome Tuo indirizzo e-mail (opzionale)
Invia a:
    Aggiungi indirizzo email
    Testo

    © Copyright 2020 BlazeMedia srl - P. IVA 14742231005

    • Gen. pagina: 0.15 sec.
    •  | Utenti conn.: 23
    •  | Revisione 2.0.1
    •  | Numero query: 42
    •  | Tempo totale query: 0.01