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Guida a dbPowerAMP Music Converter

22/09/2005
- A cura di
Audio Video Multimedia - Soprannominato il coltellino svizzero dell'audio può convertire file audio in tutti i formati - decisamente un must per i lettori portatili.

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Il pezzo che stai leggendo è stato pubblicato oltre un anno fa. AvvisoLa trattazione seguente è piuttosto datata. Sebbene questo non implichi automaticamente che quanto descritto abbia perso di validità, non è da escludere che la situazione si sia evoluta nel frattempo. Raccomandiamo quantomeno di proseguire la lettura contestualizzando il tutto nel periodo in cui è stato proposto.

DMC è, come dice il nome, un convertitore di musica, ed è molto versatile: permette di convertire file musicali passando da tutti i formati e permette anche di rippare (trasferire sull'hard disk) i CD audio, usa come encoder MP3 Lame, considerato il migliore tra quelli gratuiti ma anche tra quelli commerciali

Note sulla versione

Release 11 l'encodrer MP3 è diventato in prova solo per un periodo di 30 giorni dopo i quali diventa impossibile utilizzarlo, per questo allegata all'articolo è disponibile la release 10, con l'encoder ancora completamente gratuito che comunque come funzionalità è identica alla successiva e pienamente compatibile con i plug-in

Installazione

L'installazione è semplice... una volta installato, DMC aggiunge delle opzioni al menu del tasto destro in esplora risorse, così per convertire file musicali basta cliccare con il destro sul file da convertire (funziona anche con più di un file selezionato) e scegliere l'opzione convert to

Dmc1a.gif

Da qui si accede al programma vero e proprio:

Dmc2a.gif

Si può scegliere se convertire il file in MP3 o nei formati audio di Windows (.wav) o in qualunque altro formato (bisogna scaricare i relativi plug-in...)

Ricordo che WAV non è un formato ma un contenitore, cioè wav è solo il tipo di file, poi all'interno ci può essere un qualsiasi formato/codec audio: "non compresso" (PCM) per i CD Audio ma anche MP3, DivX Audio ecc...

Normalizzare il volume e conversione professionale

Tra le opzioni dello screenshot c'è anche volume normalize che serve a normalizzare il volume della traccia nel caso sia troppo basso o troppo alto, da non usare abitualmente perché riduce notevolmente la velocità dell'encoder

Tra le opzioni di configurazione raggiungibili dal menu avvio (configuration -> dMC configuration dal gruppo di dbpoweramp) è presente professional frequency conversion che permette una conversione più professionale a scapito della velocità, utile per la conversione tra frequenze (48000 -> 44100 ecc...) ma non molto utile per le conversioni normali tra formati

Plug-ins

Codec e Plug-in Home Page

Grazie alla grande varietà di plug-in disponibili DMC è in grado di convertire file audio in molti formati

Per informazioni dettagliate su come configurare ogni encoder chiedete sul forum

Windows Media Audio 9.1 (XP Only)

Windows Media Audio 9

m4a, mp4 and Apple Lossless Codec

Strada senza uscita

Esatto la compressione audio è proprio una strada senza uscita, perché, anche se non si sente, quando un CD audio viene compresso in MP3 vengono perse molte informazioni e ogni volta che riconvertiamo un file (MP3->WMA...) queste informazioni continuano a perdersi (infatti consigliano di fare il rip direttmente da CD quando si può...) anche se le dimensioni del file aumentano, quindi non scegliete di risparmiare spazio perché conviene, fatelo solo se ne avete veramente bisogno

Bitrate - costante e variabile

Il bitrate è la quantità di bit impiegati in un secondo per scrivere il file audio, per esempio 192 kilo bit per secondo ecc... per ogni byte ci vogliono 8 bit quindi 192 kilobit sono 24 kilobyte... in pratica una canzone di 3 minuti a 192 kbps occuperà 4,2 MB, a 128k occuperà 2,8 MB e a 64k occuperà 1,4 MB... ovviamente il bitrate è indice di qualità perché più informazioni vengono usate per scrivere il file più la riproduzione sarà dettagliata

Il bitrate può essere costante o variabile, se è costante si impiegano sempre un tot di informazioni per ogni secondo di canzone mentre se è variabile non è detto che ogni secondo occupi lo stesso spazio, le parti di canzone più complicate occuperanno più spazio perché necessitano di più informazioni, quelle più semplici occuperanno meno, quindi usare un bitrate variabile praticamente conviene sempre, per usare questa tecnica si può cliccare su advanced options e quindi scegliere average bitrate (bitrate medio)

Impostazioni di codifica per l'MP3

Le impostazioni lì nello screenshot sono le standard per qualità CD (192 kbps, 44 Khz, stereo) con bitrate costante

Joint Stereo

Con la tecnica Stereo classica l'encoder distribuisce metà dello spazio ad un canale e metà all'altro (es. con 192 kbps - 96 kB al destro, 96 al sinistro), invece con Joint Stereo l'encoder distribuisce la maggior parte dello spazio ad un canale (il destro di solito) e nella parte di spazio disponibile per l'altro canale memorizza solo le parti diverse dall'altro, quindi dato che spesso i 2 canali sono molto simili in questo modo si evita di sprecare spazio per scrivere le stesse cose ma... si perde un po' di stereofonia per questo a bitrate alti è meglio non usarla

Suggerimenti

Un MP3 a 192 kbps è sicuramente la scelta migliore, sconsiglio di usare bitrate più alti perché in questo modo il file non sarebbe più così compresso... per una compressione maggiore si può usare un bitrate variabile: fino a 128 kbps con Joint Stereo si ha un MP3 ancora buono

Dmc3a.gif

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