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Alta definizione, HD DVD va salvato o stroncato?

31/01/2008
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Archivio - Se lo chiedono due petizioni antitetiche, mettendo in evidenza da un lato i pregi e dall'altro il destino oramai segnato del formato hi-def di Toshiba. Nel mentre, la scelta di Warner di andare in blu comincia a far sentire i suoi effetti sulle vendite di lettori e Universal conferma ancora una volta il proprio supporto ad HD DVD.

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Il pezzo che stai leggendo è stato pubblicato oltre un anno fa. AvvisoLa trattazione seguente è piuttosto datata. Sebbene questo non implichi automaticamente che quanto descritto abbia perso di validità, non è da escludere che la situazione si sia evoluta nel frattempo. Raccomandiamo quantomeno di proseguire la lettura contestualizzando il tutto nel periodo in cui è stato proposto.

Che Toshiba, Microsoft e tutti i membri dell'HD DVD Promotion Group abbiano intenzione di continuare a spingere per l'adozione dell'unico formato hi-def approvato dal DVD Forum è un fatto già acclarato: i supporter di HD DVD non hanno intenzione di piegarsi allo strapotere di Sony e alla gran maggioranza degli studios hollywoodiani, che hanno oramai scelto Blu-ray come standard d'elezione per i contenuti in alta definizione (rif. Alta definizione, Blu-ray batte HD DVD?).

La guerra degli ultimi formati ottici continuerà dunque "finché Toshiba non farà bancarotta", secondo quanto avrebbe sostenuto un dirigente Microsoft, e agli utenti-consumatori non rimarrà altro che scegliere fra le truffe tecnologiche nascoste in Blu-ray - un formato propagandato come il futuro adesso, ma che rimane in sostanza ancora incompleto nelle sue specifiche - e l'appoggio esclusivo, ancorché sempre più risicato, di HD DVD da parte di Universal, Paramount e pochi altri.

Una situazione che nonostante tutto rimane di stallo, e non stupisce in tal senso venire a conoscenza dell'esistenza in rete di due petizioni contrapposte, che vorrebbero spingere il business del cinema a salvare HD DVD oppure, in senso contrario, a staccare la spina a quello che appare come un malato terminale tenuto in vita artificialmente oltre il dovuto.

"Warner Brothers è passata in esclusiva a Blu-ray sostenendo che si tratti della cosa migliore per i consumatori, ma che cosa ne pensa di tutti i consumatori che hanno acquistato film e hardware in formato HD DVD durante le vacanze, o di tutti i fedeli fan di HD DVD come me che posseggono dischi HD DVD di Warner? La società li ha semplicemente fregati" si legge sulla petizione Save HD DVD! indirizzata a Warner Brothers, Universal Studios e Paramount Pictures.

"HD DVD è più vivo che mai", continua la petizione, che ricorda le capacità tecnologiche superiori dello standard - già oggi al pieno delle sue specifiche al contrario di Blu-ray - e i prezzi decisamente più abbordabili rispetto al formato di Sony. "Abbiamo una possibilità di salvare un formato superiore dal collasso sotto il peso dell'avida corporazione Sony", conclude la proposta, che è stata al momento di scrivere sottoscritta da 24.579 utenti.

HD_DVD_Promotion.jpg

La petizione Let HD DVD Die, al contrario, chiede al DVD Forum e ai pochi studios che ancora stanno provando "a salvare il loro formato condannato" di "accettare la sconfitta e fare la cosa giusta per i consumatori". Secondo la proposta Paramount e Universal dovrebbero cominciare a produrre dischi Blu-ray, e Toshiba dovrebbe in sostanza staccare la spina ad HD DVD ponendo così fine all'incertezza nel settore dei media digitali. Attualmente, la petizione pro-Sony è stata firmata da 9.358 utenti.

Desideri contrastanti che si scontrano con una situazione di mercato in pieno divenire: nonostante la rincorsa ai prezzi bassi da parte di HD DVD, i primi dati forniti dalla società di ricerca NPD Group dopo il terremoto provocato da Warner metterebbero in evidenza un effetto traino drammatico sulla vendita di lettori ottici hi-def.

Se durante il mese di dicembre Blu-ray ha conquistato il 60% del mercato nonostante il costo superiore rispetto ad HD DVD, nei giorni successivi all'annuncio della major cinematografica la vendita di drive in blu sarebbe arrivata al 93%, facendo conquistare a Blu-ray un altro 10% del mercato per il 70% del totale. Numeri forse presi troppo "a caldo" per poter essere risolutivi, ciò nondimeno rappresentativi di quella che potrebbe divenire una tendenza ben definita ora che Sony ha dalla sua la maggioranza delle industrie di Hollywood.

Una nota positiva per HD DVD arriva da una interessante intervista rilasciata da Ken Graffeo, vice-presidente esecutivo di Universal Studios e co-presidente dell'HD DVD Promotion Group. Parlando con i reporter di BetaNews, Graffeo conferma l'impegno di Universal con Toshiba, confessa di dover ancora metabolizzare la decisione di Warner - che continuerà comunque a rilasciare dischi in formato HD DVD per alcuni mesi - e fornisce alcuni dettagli del "dietro le quinte" che sta caratterizzando il momento particolarmente convulso dei media hi-def.

Il dirigente spazza via il campo dalle tanti voci di corridoio succedutesi dentro e fuori il CES di Las Vegas, anticipando tra le altre cose la release in formato ibrido DVD/HD DVD di American Gangster, l'ultimo successo di Ridley Scott in odore di Oscar che al pari della già trattata Star Trek - The Original Series arricchirà il catalogo dei "rossi" di contenuti di sicuro interesse. "Tutto è possibile" nel futuro, dice Graffeo, persino un'intesa tra gli acerrimi rivali Blu-ray e HD DVD, ma per ora i rossi e i blu continuano a fare "business as usual".

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