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ATI e AMD sono una cosa sola

25/07/2006
- A cura di
Zane.
Archivio - È sicuramente l'evento più importante del 2006: le due aziende diventano un unico colosso del silicio destinato a portare numerose innovazioni.

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Dopo tanti mesi di indiscrezioni e voci di corridoio messe prontamente a tacere da secche smentite da parte dei gruppi coinvolti, la cosa è ufficiale: ATI si fonderà ad AMD.

L'operazione, valutata in 5,4 miliardi di dollari (una cifra paragonabile al prodotto interno lordo di qualche stato africano!) porterà il colosso dei microprocessori ed il gruppo canadese leader nel settore della grafica per computer a divenire una cosa sola. AMD_+_ATI.png

I vantaggi in termini di tecnologici si tradurranno in sistemi computazionali più completi e potenti: si ipotizza addirittura che, entro il 2008, AMD potrà rilasciare sul mercato CPU con processore grafico (GPU) integrato: i benefici di una siffatta architettura, in cui verrebbe del tutto rimosso il bus fra processore e video, sarebbero davvero incredibili sia come potenza computazionale che come consumi energetici ed ingombri. Ma se i possibili scenari a livello di prodotti sono interessanti, anche sul versante economico la mossa sembra essere vantaggiosa: la fusione porta infatti ai gruppi ad risparmio per il 2008 stimato in 75 milioni di dollari di spese di gestione.

A questo punto viene da chiedersi quali saranno le ripercussioni nei rapporti fra AMD ed NVIDIA, e fra ATI ed Intel. Per quanto riguarda le partnership AMD-NVIDIA, è possibile fare solo illazioni: sicuramente NVIDIA spingerà moltissimo per non perdere i rapporti commerciali con AMD. Quest'ultima da parte sua però potrebbe perdere rapidamente interesse per i prodotti NVIDIA, vista la possibilità di realizzare processori grafici internamente con costi sensibilmente inferiori. Si tratta comunque principalmente di voci ed ipotesi, attualmente impossibili da verificare.

Qualcosina di più concreto sembra invece emergere per la partnership ATI-Intel: la casa canadese continuerà infatti a portare avanti il proprio marchio e a fornire nuove soluzioni grafiche per la piattaforma Intel Core almeno fino a metà del prossimo anno. In questo caso però potrebbe essere invece Intel a tirarsi indietro: continuare ad acquistare soluzioni ATI infatti finirebbe col finanziare indirettamente AMD, l'azienda concorrete.

Che Intel possa quindi tentare l'acquisto di NVIDIA? molti analisti danno la cosa per altamente improbabile, argomentando che Intel non avrebbe un vantaggio diretto in termini di produzione e di tecnologia paragonabile a quello che la fusione ha portato ad AMD.

Il comunicato stampa AMD è disponibile qui mentre il webcast ufficiale è qui.

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