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Google Buzz sfida Facebook via Gmail

11/02/2010
- A cura di
Zane.
Internet - Il colosso delle ricerche lancia il proprio social network. "Google Buzz" è integrato con Gmail e pone l'accento su fotografie e multimedia. Meno giochi, più comunicazione.

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Google ha lanciato ad inizio settimana il nuovo servizio Google Buzz, grazie al quale gli utenti possono scambiare messaggi, collegamenti Internet, foto e filmati con i propri contatti

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Un servizio di "social networking" quindi, estremamente simile allo stile inaugurato da FriendFinder, rilanciato da MySpace ed in grado di fare la fortuna dell'onnipresente Facebook.

Contrariamente al portale più amato del momento però, Google Buzz si presenta come una funzionalità addizionale innestata all'interno dell'interfaccia di Gmail e pone l'accento sull'aspetto più propriamente legato alla comunicazione.

"Messaggio" si dice "buzz"

Tutti i messaggi generati dagli utenti (i "buzz" nel lessico dell'applicazione) possono essere pubblici o privati: nel primo caso, vengono inseriti nella pagina del profilo-utente e possono essere trovati e visualizzati anche da estranei, mentre nel secondo è possibile stabilire in modo piuttosto granulare a quali contatti consentire l'accesso: specifici gruppi (personalizzabili) oppure singoli amici.

L'integrazione con Gmail fa sì che i contatti con i quali si scambiamo e-mail più di frequente siano aggiunti automaticamente alla lista di quelli seguiti. Chiunque utilizzi da tempo Gmail come portale per la messaggistica, si ritroverà quindi il proprio network già pronto direttamente all'interno di Buzz, senza la necessità di configurare alcunchè.

L'aggiunta di un contatto manuale è nettamente meno immediata di quella vista su Facebook, ma concorre sicuramente a conferire al servizio una dimensione più "privata" e meno dispersiva.

È possibile collegare gli account Twitter, Picasa, Flickr ed altri, per auto-buzzare così ogni altro elemento aggiunto sui più importanti siti di social networking paralleli. È esclusa però l'integrazione con Facebook: i motivi di tale scelta non sono stati chiariti, ma le possibilità che si tratti di una limitazione tecnica sembrano sicuramente inferiori a quelle di una decisione dettata da logiche commerciali.

È presente un sistema di commenti, grazie al quale intavolare discussioni attorno ai buzz, che risulta già dotato dell'operatore "@". Anteponendo tale carattere al nome di un contatto, si iniverà allo stesso una speciale notifica che verrà visualizzata direttamente nella posta in arrivo di Gmail.

Sono presenti caratteristiche che consentono di sfogliare gli elementi pubblici ma, contrariamente a Facebook, sono totalmente assenti le applicazioni addizionali. I Farmville-dipendenti si preparino dunque ad un'applicazione nettamente meno ludica e molto più incentrata attorno alla comunicazione.

Un sistema di filtri e suggerimenti

Buzz mette in gioco anche una serie di filtri che, almeno sulla carta, dovrebbero consentire agli utenti che seguono un ampio numeri di contatti di escludere (o, comunque, rendere meno intrusivi) tutti quei buzz scarsamente rilevanti.

La funzionalità opera tramite una serie di filtri che assegnano ad ogni messaggio una sorta di priorità, in maniera probabilmente non dissimile da quanto avvenga in Gmail con le e-mail di spam.

Quanto questo meccanismo possa risultare efficace con messaggi che non costituiscono semplici inserzioni pubblicitarie ma siano semplicemente più o meno "interessanti" è comunque ancora tutto da vedere.

In maniera non dissimile, Buzz suggerirà anche di seguire taluni contatti che non si conoscono direttamente: il meccanismo opera recuperando informazioni circa le persone seguite dai contatti dell'utente ed è chiaramente pensato per adattarsi con il passare del tempo.

"Buzzare" in mobilità

Grande attenzione anche all'utilizzo dello strumento in mobilità: gli interessati possono infatti utilizzare il servizio da smartphone, rivolgendo il navigatore all'indirizzo buzz.google.com.

A questo indirizzo si trova una versione del servizio ottimizzata per i piccoli display che, oltre a mostrarsi con un layout più semplice, offre anche caratteristiche addizionali, quali la possibilità di inserire buzz corredati di tag e coordinate GPS relativi alla posizione corrente dell'utente, o visualizzare i buzz degli altri utenti che si trovassero nella stessa area, posizionati su una comoda mappa.

È comunque da notare che non tutti i servizi sono compatibili con ogni piattaforma: sua maestà iPhone ed i dispositivi governati da Android 2.0 (come Nexus One) sono quelli meglio supportati, mentre BlackBerry, Nokia S60 e Windows Mobile deficitano di molte caratteristiche.

Disponibilità

Il servizio è già attivo sulla mia mailbox e quella di alcuni amici, ma numerosi utenti in rete segnalano che il link "Buzz" nella colonna di sinistra di Gmail non è ancora apparso

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Una pagina del supporto tecnico spiega comunque che, come da tradizione Google, Buzz verrà attivato in maniera progressiva su tutti gli account Gmail, per raggiungere la totalità dell'utenza nel giro di poche settimane.

Nulla è dato sapere circa le tempistiche per l'attivazione di Buzz all'interno delle caselle Gmail gestite tramite Google Apps.

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