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Creare uno screencast con RecordMyDesktop, Avidemux e Mencoder

17/06/2010
- A cura di
Linux & Open Source - RecordMyDesktop, Avidemux e Mencoder sono ottimi programmi open source che ci permettono di creare screencast da pubblicare poi sul web. Vediamo come usarli al meglio.

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Uno screencast, sostanzialmente, è una registrazione di ciò che contiene lo schermo, il che lo contraddistingue nettamente da uno screenshot che, come sappiamo, è una semplice fotografia di ciò che stiamo visualizzando in quel preciso istante sul nostro desktop.

Per creare uno screencast non sono necessarie particolari capacità. Tutto ciò di cui abbiamo bisogno sono un insieme di fotogrammi che poi andranno a comporre il nostro video, una traccia audio come commento delle immagini, un po' di tempo ed un pizzico di fantasia che non guasta mai.

Per il nostro screencast ci serviremo di alcuni tra i più interessanti software open source disponibili, tra cui gli ottimi RecordMyDesktop, Avidemux e Mencoder.

Gli utilizzatori di Ubuntu 10.04 "Lucid Lynx" troveranno le ultime versioni dei programmi già all'interno dei propri repository software. In alternativa è possibile scaricare i sorgenti direttamente dai rispettivi siti.

Installazione dei programmi

RecordMyDesktop, come nella miglior tradizione GNU/Linux, è un tool completamente a riga di comando. Fortunatamente esistono due interfacce grafiche che ci semplificano notevolmente il lavoro: gtk-recordMyDesktop e qt-recordMyDesktop. Come utilizzatori del Desktop GNOME ci serviremo della prima delle due.

Per installare tutto l'occorrente apriamo, come di consueto, il terminale e digitiamo:

sudo apt-get install recordmydesktop gtk-recordmydesktop avidemux mencoder e rispondiamo S quando richiesto.

Installazione.png

Consigli iniziali

La prima cosa che dobbiamo fare è occuparci della parte audio. Per non farci trovare impreparati durante lo scorrimento del video, è buona regola scrivere un copione utilizzando il nostro word processor preferito. Leggiamolo più volte allenando la nostra voce ad essere il più possibile chiara, senza troppa enfasi e regolando le pause facendo in modo che non siano troppo lunghe. Cerchiamo, inoltre, di adeguare la velocità delle parole che costituiranno il commento delle nostre immagini.

Per quanto concerne l'audio sotto l'aspetto prettamente tecnico, consiglio di registrarlo in modalità mono e con un valore compreso tra i 96 kbit/s ed i 128 kbit/s, poiché per le nostre esigenze è più che sufficiente.

La parte video è una componente altrettanto importante. Facciamo in modo che la dimensione dell'area da registrare sia di dimensioni adeguate, né troppo piccola né troppo grande: nel primo caso le nostre immagini, qualora ingrandite a tutto schermo, sarebbero di scarsa qualità, al contrario sprecheremmo inutilmente memoria, poiché la nostra intenzione non è certo quella di creare un film in 3D.

Partendo da tali presupposti il mio consiglio è di non superare le dimensioni di 720X576 pixel e 25 fotogrammi al secondo, ovvero lo standard del formato di un DVD Video.

Metodi di lavoro

Per la creazione del nostro screencast possiamo utilizzare due metodi, uno abbastanza semplice e rapido e l'altro che prevede un approccio sicuramente più meticoloso e professionale.

Il primo metodo prevede, sostanzialmente, i seguenti passi:

  • Stesura del copione della parte audio utilizzando un word processor;
  • Contemporanea registrazione di audio e video mediante l'uso di gtk-recordMyDesktop mentre leggiamo il copione;
  • Conversione del formato video in quello che più desideriamo.

Appare evidente che la rapidità di tale metodo comporta una assoluta precisione. Se sbagliamo qualcosa dobbiamo rifare il video dall'inizio. Come dire: la gatta frettolosa ha fatto i gattini ciechi.

Il secondo metodo, a discapito di un po' di velocità, ci consente un maggiore controllo sull'esecuzione del nostro lavoro, garantendone la riuscita finale. Ecco il procedimento:

  • Stesura del copione della parte audio utilizzando un word processor;
  • Prova delle sequenze video, facendo leggendo il nostro copione ad un'altra persona, verificando bene se i tempi del testo sono adeguati alle immagini;
  • Registrazione dell'audio tramite il Registrazione dei suoni di GNOME;
  • Cattura delle sequenze video con gtk-recordMyDesktop, mentre sentiamo l'audio precedentemente registrato;
  • Encoding del video creato con mencoder;
  • Creazione del file definitivo con Avidemux per unire audio e video insieme.
Nella prossima pagina proveremo a mettere in pratica nel dettaglio questo secondo metodo.

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Mettiamoci al lavoro
Pagine
  1. Creare uno screencast con RecordMyDesktop, Avidemux e Mencoder
  2. Mettiamoci al lavoro
  3. Il nostro screencast

 

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