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iPod nano: la recensione

19/09/2005
- A cura di
Hardware & Periferiche - Dopo solo una settimana dalla presentazione ufficiale a San Francisco, siamo riusciti ad ottenere uno dei primi modelli spediti in Italia del nuovo strumento con cui Apple vuole imporsi di nuovo nel settore dei player digitali.

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Il pezzo che stai leggendo è stato pubblicato oltre un anno fa. AvvisoLa trattazione seguente è piuttosto datata. Sebbene questo non implichi automaticamente che quanto descritto abbia perso di validità, non è da escludere che la situazione si sia evoluta nel frattempo. Raccomandiamo quantomeno di proseguire la lettura contestualizzando il tutto nel periodo in cui è stato proposto.

Il nuovo gioiello di casa Apple, come consuetudine si presenta già ottimamente dalla sola confezione: bianco è il modello acquistato e bianco è l'iPod in rilievo che compare sulla confezione nera, quasi satinata.

Confezione.gif

Si tratta più precisamente di un'astuccio che contiene al suo interno una specie di libretto il quale una volta estratto si può aprire; al suo interno... lui, e basta: l'iPod nano fa bella mostra di sé, ma dove sono le cuffie, le istruzioni ed il resto?

Niente paura, il libretto ha uno scompartimento che si apre dall'alto e che contiene: cuffie con due set di spugnette, il Dock Adapter, il cavo USB, i libretti illustrativi ed il CD-ROM per l'installazione.

La cura maniacale di Apple per i suoi prodotti, si vede già da queste cose.

Prendere in mano il nano dà quella sensazione di insicurezza tipica di colui che desidera ma ancora non crede che sia possibile!

L'iPod è avvolto, quasi custodito in maniera perfettina in un foglio di plastica trasparente, ripiegato su se stesso e sul retro dell'iPod.

Come per tutti gli altri della famiglia, davanti campeggia un invito quasi disarmante: "Don't steal music", riprodotto in quattro lingue, mentre sul restro le tre semplici operazioni per accendere, spegnere, resettare.

Steal1.jpg

La messa in opera

Seguiamo le semplici operazioni descritte nel foglietto di quick start, ovvero:

  • installiamo il software
  • prepariamo la musica da trasferire (ci viene consigliato di scaricarla dall'iTunes Music Store)
  • colleghiamo l'iPod

Queste tre semplici operazioni per essere operativi fin da subito.

Come tutte le batterie al litio poi, ci viene consigliato una prima carica lunga, di almeno tre ore.

Ricordiamo a questo punto, che a differenza del "vecchio" iPod mini e dei suoi fratelli maggiori, questo iPod non è dotato di un disco rigido interno, ma di memorie flash, che non avendo parti in movimento aumentano di gran lunga la durata delle batterie (14 ore).

Apple segnala che per una carica veloce (80% della capacità) basta un'ora e mezza, mentre per una carica completa ne servono tre.

Non resistiamo e mentre l'iPod si carica cominciamo a prende confidenza con il software e con la comodissima Click Wheel che permette di esplorare i menu ed impartire i comandi al nostro iPod nano.

Devo ammettere che i primi "giri" di ruota appaiono strani, ma basta realmente poco, come per ogni prodotto Apple, per prendere confidenza con Click Wheel ed apprezzarne i pregi: infatti questo supporto, ci permette di mantenere ed utilizzare l'iPod con una sola mano. E dato il peso di poco più di 40 grammi, non si sente alcun affaticamento nemmeno dopo parecchi minuti di smanettamento.

Il Software

Nano1.jpg

Innanzitutto a differenza del modello di cui prende il posto, il mini, questo iPod ha uno schermo a colori, e quale migliore maniera di sfruttarlo?

Come i più blasonati modelli maggiori, questo iPod permette finalmente di archiviare le proprie foto nella memoria interna.

Il tutto avviene ancora grazie al software pilota iTunes: basta indicare quale cartella con le foto si desidera sincronizzare con l'iPod e, ad ogni connessione, computer e iPod verranno sincronizzati. E non è tutto: infatti è possibile sincronizzare anche la propria rubrica e calendario, avendo sempre a portata di mano (e basta la mano di un bambino) tutti i nostri dati di contatto, quasi come un'agenda elettronica di quelle che si vendevano anni fa.

Speriamo in un futuro, di poter vedere supportati gli accessori come il Camera Connector, strumento che permette di scaricare le foto direttamente dalla fotocamera all'iPod, e veder abilitata l'uscita video in questo iPod così da poter vedere le proprie foto su un monitor o televisore. Ad onor del vero, non si sa ancora se sia un defezionamento del software oppure un taglio nell'hardware.

Ricordiamo infatti che l'uscita dell'iPod nano è stata anticipata di circa un mese, per evitare che i rumors di quartiere potessero rovinare la sorpresa ad Apple e a tutti noi... infatti nessuno si aspettava uno strumento del genere.

Scontata poi la gestione della musica: sempre tramite iTunes, una volta collegato l'iPod al proprio PC è possibile scegliere la musica da importare nello strumento.

Oltre a queste due funzioni poi, ci sono applicazioni per la visualizzazione della rubrica, dei calendari e delle note, nonché la presenza di qualche gioco per passare il tempo, di un'orologio mondiale, di un cronometro e di un'applicativo per bloccare l'iPod con una combinazione.

Foto

Qui potete trovare alcune fotografie che ho fatto all'iPod nano accanto a varie altri strumenti, per poterne apprezzare le dimensioni.

Conclusioni

Nonostante sia un forte estimatore di Apple, ancora non mi era capitato di giocare con lo strumento che ne ha risollevato le sorti in questi ultimi anni, portatola a regnare nel panorama della musica digitale.

Apple1.jpgIo apprezzo molto lo sforzo di Apple nel campo della vendita della musica online e a quanto dicono i numeri, non sono l'unico: 85% del market share negli Stati Uniti per quanto riguarda iPod e l'80% negli UK per quanto riguarda la vendita di musica online.

Ma convengo con voi che le cifre molto spesso lasciano il tempo che trovano: a questo punto però, converrete voi con me, che ultimamente se fate un giro nei grossi centri urbani italiani, sono più le cuffie bianche che vedete alle orecchie dei passanti che quelle nere che identificano un qualsiasi player MP3 che non sia un iPod.

iPod è un veicolo, un mezzo che è nato come strumento multifunzione di Apple (compito portato avanti dai modelli di fascia superiore della famiglia) e che oggi si fa voce del fenomeno dell'acquisto di musica online per contrastare la pirateria: assistiamo quindi ad una divisione della famiglia, dal semplice player MP3 (iPod shuffle e nano) al multifunzionale e tradizionale capostipite iPod, che aprirà la strada ad un altro modo di convivere con i propri dati digitali.

In particolare questo iPod nano, che racchiude in pochi centrimetri ed in pochi grammi la tecnologia più ricercata del momento, e che vuole portare avanti il grande successo che hanno avuto gli iPod mini colorati, è la figura più adatta ad imporsi come nuovo modello del settore dei player MP3: ora che i concorrenti stavano inseguendo l'iPod mini, la mossa migliore per Apple è stata quella di rimpiazzarlo con un modello ancora più difficile da imitare... iPod nano

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