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Inghilterra contro la pedofilia

16/06/2004
- A cura di
Zane.
Archivio - Fuori la pedofilia dai server inglesi! Questo potrebbe essere lo slogan di una nuova azione intrapresa da British Telecom, l'operatore inglese dominante.

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Fuori la pedofilia dai server inglesi! Questo potrebbe essere lo slogan di una nuova azione intrapresa da British Telecom, l'operatore inglese dominante.

Con un nuovo mix di tecnologie e tradizionali liste nere, l'operazione "CleanFeed" mira a rimuovere tutti i siti a contenuto prettamente pedopornografico dal network inglese.

L'operazione, coadiuvata dal Ministero degli Interni, farà in modo che ogni tentativo di collegarsi ad un sito oscurato generi un errore http "404, pagina non trovata": nessuna distinzione verrà quindi mostra al navigatore fra siti bloccati e pagine "morte per cause naturali". Stando a quanto dichiarato dal quotidiano Observer, gli accessi a siti bloccati verranno loggati, probabilmente a fini statistici dato che non verrà archiviato alcun dato sensibile.

Sebbene l'operazione sia benvista da molte parti, molti movimenti per la libertà d'espressione hanno già espresso il loro veto: applicare una censura, per quanto i contenuti possano essere moralmente inaccettabili come quelli dei siti di pedofilia, significa comunque negare a qualcuno la propria libertà espressiva.

Alcuni hanno addirittura paragonato la censura inglese a quella cinese o dei paesi medio orientali, in cui l'accesso alla rete e la pubblicazione di idee anche vagamente sovversive può costare davvero caro.

Anche lo stesso operatore è ben conscio della problematica: Pierre Danon, CEO della divisione Retail del gruppo, ha dichiarato "Siamo sempre combattuti fra il desiderio di rimuovere la pornografia e quello di tutelare la libertà di espressione".

L'operazione, fortemente voluta dalle associazioni a difesa dei minori, non sarebbe stata economicamente possibile qualche anno fa: i moderni calcolatori dispongono invece di potenza e risorse sufficiente ad attuare una politica di filter e blacklisting efficiente a costi sostenibili.

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