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Gli HD-DVDRip invadono BitTorrent

26/01/2007
- A cura di
Archivio - Il metodo di decrittazione dei dischi hi-def scoperto da un hacker comincia a dare i suoi frutti, e i primi film nello splendore dei 1080p iniziano già a circolare sul network di P2P più performante. Pronti per i rip da 20 e passa Gigabyte?

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Il pezzo che stai leggendo è stato pubblicato oltre un anno fa. AvvisoLa trattazione seguente è piuttosto datata. Sebbene questo non implichi automaticamente che quanto descritto abbia perso di validità, non è da escludere che la situazione si sia evoluta nel frattempo. Raccomandiamo quantomeno di proseguire la lettura contestualizzando il tutto nel periodo in cui è stato proposto.

C'era incertezza sulla reale consistenza della minaccia di BackupHDDVD, il piccolo tool che tanto clamore sta provocando in questi giorni per la sua capacità di decriptare i dischi ad alta definizione HD DVD. Quello che sta ora succedendo in rete dimostra chiaramente che la minaccia è reale, e AACS potrebbe essere già storia prima ancora di diventare una tecnologia di pratica comune per il grande pubblico.

BackupHDDVD, come l'autore Muslix64 ha indicato, non fa altro che usare la Volume Unique Key contenuta su un disco HD DVD per trasferire il contenuto del suddetto su HD, bypassando la fantomatica protezione AACS. Dopo le prime chiavi messe in rete dallo stesso hacker, scovate a suo dire in memoria a causa di un bug del player software usato (PowerDVD?) che ha permesso la loro lettura "in chiaro", sul solito thread del forum di Doom9 sono cominciate ad apparire un buon numero di Volume Key da utilizzare con il tool di backup.

01_-_HD DVD_on_P2P_=P.jpgAl momento di scrivere, la lista comprende già decine e decine di pellicole, molte in versione USA, anche se non mancano versioni europee (francesi, tedesche, ...). Purtroppo nel database non è ancora presente nessuna entry per film in italiano. Ancora non è chiaro il sistema usato da Muslix64 per individuare le chiavi in memoria, ma quel che ora è certo è che esso funziona e, nonostante il fatto che BackupHDDVD non possa obiettivamente essere definito un crack vero e proprio di AACS, si prospetta un futuro roseo per i cultori dei backup dei dischi originali anche in epoca di alta risoluzione.

Entrando in quest'ottica, non desta certo stupore la notizia, quasi scontata ancorché di un certo rilievo, della proliferazione dei rip dei dischi HD DVD sulla rete di P2P espressamente pensata per ottimizzare il trasferimento dei file di grossi dimensioni, BitTorrent dei miracoli. La rete torrentizia si basa su un semplice assunto: più sono grossi i file, più sono condivisi, più veloce si va a scaricare. Considerando che ogni HD-DVDRip pesa circa 20 Giga, si può ben pensare che, spazio permettendo, non è certo un'impresa procurarsi ora una copia di un HD DVD... senza nemmeno la necessità di un costoso lettore compatibile con il nuovo formato.

Neanche a dirlo, il primo torrent engine a mettere on-line i tracker e i .torrent per avviare i download è The Pirate Bay: basta una semplice ricerca della sigla "HD-DVD" per verificare, nelle prime posizioni dei risultati, la presenza delle pellicole alla risoluzione di 1080p. Non molti i seed che mettono già in linea un file completo al 100%, ma la condivisione è cominciata solo da qualche giorno e non c'è dubbio che la situazione andrà migliorando col tempo. E già si pensa ad un nuovo boom della connettività broadband per il download dei rip in alta definizione...

La cosa che attualmente stupisce chi scrive è il silenzio dell'industria, quanto mai assordante: ancora si attende la risposta a BackupHDDVD, e le possibili contromosse da adottare come la revoca delle chiavi decrittate e dei player software usati per scovarle. La presenza dei film hi-def su P2P potrebbe essere un ulteriore colpo fatale inferto alle strategie di rilancio del settore degli audiovisivi da parte dei produttori, e si può star certi che la controffensiva, quando arriverà, non sarà di quelle leggere...

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