Punto informatico Network

Raccoglitore, quaderno, buchi, buco

Nintendo, il Wii Remote e i buchi nel televisore

22/12/2006
- A cura di
Archivio - L'avveniristico controller in dotazione alla nuova console Grande N appassiona e fa discutere: per l'incredibile coinvolgimento nelle azioni di gioco, per l'interoperabilità con piattaforme diverse e per i danni alle cose e alle persone che ha finora provocato il suo utilizzo un po' sopra le righe..

Tag

Passa qui con il mouse e visualizza le istruzioni per utilizzare i tag!

nintendo (1) , wii (1) , wii remote (1) , televisore (1) .

Valutazione

  •  
Voto complessivo 5 calcolato su 210 voti
Il pezzo che stai leggendo è stato pubblicato oltre un anno fa. AvvisoLa trattazione seguente è piuttosto datata. Sebbene questo non implichi automaticamente che quanto descritto abbia perso di validità, non è da escludere che la situazione si sia evoluta nel frattempo. Raccomandiamo quantomeno di proseguire la lettura contestualizzando il tutto nel periodo in cui è stato proposto.

Sembra proprio che il successo, nell'ambito della guerra delle console di settima generazione, debba risiedere in talune caratteristiche esclusive capaci di decidere le sorti dello scontro, sul mercato come nel cuore dei gamer (hardcore od occasionali che siano).

Se PlayStation 3, come è già stato ampiamente descritto, fa completo affidamento sul lettore ad alta definizione Blu-ray integrato, una potenza indubbiamente superiore a qualsiasi macchina da gioco attualmente in circolazione (sia essa home console o PC pompato) e una certa pretenziosità che la classificano più come un potenziale computer che una semplice macchina da gioco, Xbox 360 dal canto suo confida sull'indubbio vantaggio di mercato conquistato dopo oltre un anno di permanenza sugli scaffali e il lettore esterno HD DVD recentemente commercializzato (e già abbondantemente hackerato).

E Nintendo? La forza di Nintendo, l'unica casa storica del settore sopravvissuta allo sconquasso portato dalla prima PlayStation, è sempre stata l'innovazione e la fedeltà ad una linea di condotta industriale ben precisa: un apparato di intrattenimento, oltre a funzionare, deve soprattutto divertire.

01_-_Wii_Remote+Nunchuk.jpgPerfetta rappresentazione di questo autentico marchio di fabbrica della società nipponica è il suo ultimo nato, quel Nintendo Wii che secondo molti sarà il vero campione di vendite di questo natale hi-tech. Lo abbiamo già detto, Wii non è perfetto, e ha i suoi bei problemi con aggiornamenti sballati e connettività che se ne va a ramengo.

Wii, ad ogni modo, possiede la caratteristica più esclusiva di tutte le nuove home console: un controller innovativo, che davvero sa di "mai visto prima", al contrario dell'alta definizione che nessuno vuole e di una potenza che non è ancora poi così tanto desiderata. Il Wii Remote, che assieme alla periferica Nunchuck (a sinistra nella foto) aggiuntiva costituisce il sistema di controllo wireless per Wii, pare stia generando tanto di quel rumore mediatico da far sovente dimenticare, nelle cronache informatiche, che è attaccato "anche" ad una nuova console.

Le aspettative per il dispositivo sono sempre state molto alte, e i primi report presenti in rete parlano davvero di un nuovo modo di intendere il divertimento interattivo, tutto da scoprire e da metabolizzare.

Le gioie

E se non bastasse la prospettiva di controllare l'arco e l'interfaccia grafica della nuova avventura di Link in The Legend of Zelda: Twilight Princess (da più parti acclamato come un autentico capolavoro e in assoluto il titolo più venduto per la nuova console), attraverso un sistema di puntamento assolutamente naturale che coinvolge nel gioco come mai era stato possibile sino ad ora, si ritorna a parlare della nuova incarnazione del Principe di Persia sulla macchina di Nintendo.

È lo stesso Yannis Mallat, CEO di Ubisoft (la software house che ha fatto ridiventare grande la saga classica nata dalla magia di un abile story teller e del rotoscoping applicato ai videogiochi), a svelare ulteriori dettagli sul progetto: il titolo è in pieno sviluppo, e come la quasi totalità dei giochi per Wii il nuovo PoP sarà costruito tutto intorno alle funzionalità di Wii Remote+Nunchunk.

Il sistema di controllo, che Mallat definisce "divertente e intuitivo", prevede la possibilità di spostare il protagonista e di fargli eseguire particolari acrobazie col Wii Remote, mentre il Nunchunk verrà usato per governare la catena, l'arma introdotta dall'episodio "I due Troni", ultimo in ordine cronologico.

Ma come dicevamo all'inizio, il Wii Remote ha dato prova di avere una spiccata vocazione per l'interoperabilità: stando a quanto segnalato sui forum di WiiLi.org, è stato possibile collegare il Wiimote al PC e usarlo per giocare ad Half Life 2. Grazie ad un adattotatore Bluetooth e driver realizzati alla bisogna, sembra possibile usare il controller più chiacchierato di sempre anche in ambito Windows/x86. Per i più scettici, è disponibile anche un video su YouTube che pare corroborare l'eventualità della inedita interconnessione.

I dolori

Insomma, il Wiimote piace, forse persino troppo: giovani giocatori inesperti e bravi padri di famiglia si fanno prendere troppo facilmente dalla foga del Wii-play, immergendosi nel mondo virtuale grazie al controller al punto da tralasciare le più banali precauzioni per se stessi, chi gli sta intorno e i vasi Ming presenti in casa.

Come segnalato anche sul MegaForum, il problema è tale da aver generato un vero e proprio allarme sociale: siti come Wii Have A Problem pubblicano quotidianamente storie e immagini di spalle slogate, schermi televisivi disintegrati, occhi pesti e mobilia in pezzi.

Il problema pare nasca dalla non perfetta stabilità del laccetto di sicurezza di cui è dotato il Wiimote, grazie al quale si dovrebbe fissare al polso e garantire così la sicurezza anche qualora il controller scappasse di mano durante la frenesia del gioco. È facile farsi un'immagine mentale autoesplicativa: stiamo per battere l'home run della vita a Wii Sports, ma purtroppo, mentre spingiamo in avanti il controller a simulare un potente colpo della mazza da baseball il laccio cede, e il controller parte via dalle mani finendo dritto nel lampadario o, nel peggiore dei casi, contro il nuovo televisore al plasma. In ogni caso, il disastro è assicurato (qui un video sulla faccenda).

02_-_Wiimote_is_dangerous!.jpg

Un problema concreto, tanto da costringere la stessa Nintendo a pronunciarsi a riguardo. La casa di Super Mario si è prima tenuta prudentemente sulle sue, annunciando indagini sul problema-laccetto e catechizzando i gamer con consigli da guinness come quello che dice che "nel gioco di bowling di Wii Sports, la boccia va tirata rilasciando semplicemente il tasto B del Wii Remote, non lasciando andare il telecomando!".

Troppo coinvolti, i Wii user, persino oltre ogni più rosea aspettativa: le tante schermate di avvertimento su un utilizzo corretto del controller disseminate nei giochi non sono state evidentemente sufficienti, e un leggero difetto di progettazione del particolare di sicurezza del Wiimote ha poi fatto il resto.

Alla fine è arrivata la presa di posizione ufficiale: il difetto c'è, e Nintendo è pronta a spedire gratuitamente ai consumatori registrati una nuova versione del laccetto maggiormente resistente alle sollecitazioni. Per quanto la società si affanni a ripetere che il vecchio laccio andava comunque bene, e la misura è stata presa in via precauzionale per gli utenti meno esperti. Nella foto in basso potete vedere la differenza esistente tra le due versioni del fissa-Wiimote.

03_-_New_Wiimote_security.jpg

I numeri

Wiimote spacca-televisori a parte, i numeri spicci forniti da Nintendo sul debutto di Wii non lasciano adito a dubbi: la console è un successo commerciale senza precedenti. Nella sola Europa (dove Wii ha debuttato l'8 dicembre, con un giorno di anticipo in Italia) è stato venduto in 325.000 unità nei primi due giorni, che si vanno ad aggiungere alle 600.000 già vendute negli States e alle 400.000 in Giappone. Tra i giochi più venduti assieme alla console spicca il già citato The Legend of Zelda: Twilight Princess, preferito dal 74% dei Wii adopter europei.

Lo scenario che si disegna per il periodo natalizio è dunque sorprendente, se si considera la linea evolutiva del settore da un po' di anni a questa parte: PS3 latita, in affanno persino a farsi vedere negli store (sui territori dove è già presente) con un numero adeguato di macchine, e il Blu-ray non interessa praticamente a nessuno. Ad occupare tutta la scena ci sarà Nintendo, data per morta più di una volta, sopravvissuta al cataclisma PlayStation+PlayStation 2 e ora ridiventata pioniera di un settore che una volta ha contribuito ad inventare.

04_-_The_Legend_of_Zelda_-_Twilight_Princess.jpg

Wii se la dovrà vedere con Xbox 360 sui maggiori mercati internazionali, ma la carta della novità, questa volta in mano al produttore nipponico, potrebbe rivelarsi vincente oltre ogni più ottimistica previsione.

Iscriviti gratuitamente alla newsletter, e ti segnaleremo settimanalmente tutti i nuovi contenuti pubblicati su MegaLab.it!

 

Segnala ad un amico

Tuo nome Tuo indirizzo e-mail (opzionale)
Invia a:
    Aggiungi indirizzo email
    Testo

    megalab.it: testata telematica quotidiana registrata al Tribunale di Cosenza n. 22/09 del 13.08.2009, editore Master New Media S.r.l.; © Copyright 2017 Master New Media S.r.l. a socio unico - P.I. 02947530784. GRUPPO EDIZIONI MASTER Spa Tutti i diritti sono riservati. Per la pubblicità: Master Advertising

    • Gen. pagina: 0.25 sec.
    •  | Utenti conn.: 85
    •  | Revisione 2.0.1
    •  | Numero query: 20
    •  | Tempo totale query: 0.11