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PlayStation 3: guerra di cifre, Linux e ancora ritardi

15/12/2006
- A cura di
Archivio - La regina delle home console si affanna per confermare la proprie leadership nel mercato delle macchine di settima generazione. Basterà il futuristico lettore Blu-ray e qualche build Linux per rilanciare lo storico brand?

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Il pezzo che stai leggendo è stato pubblicato oltre un anno fa. AvvisoLa trattazione seguente è piuttosto datata. Sebbene questo non implichi automaticamente che quanto descritto abbia perso di validità, non è da escludere che la situazione si sia evoluta nel frattempo. Raccomandiamo quantomeno di proseguire la lettura contestualizzando il tutto nel periodo in cui è stato proposto.

01_-_The_Console_War.jpgLa nuova console di Sony continua a far parlare di se: precedentemente abbiamo riportato le dubbie prestazioni di PlayStation 3 in confronto alla concorrente vecchia-di-un-anno Xbox 360 con Ridge Racer, ma il chiacchiericcio e i segnali contrastanti sulle reali qualità e la capacità di bucare il mercato della nuova arrivata non accennano a diminuire anche dopo la sua effettiva commercializzazione.

Se infatti è indubbia la dotazione di caratteristiche all'avanguardia, tecnologie avveniristiche e la possibilità di personalizzare e utilizzare in ambiti diversi il dispositivo, sono ancora tante le incertezze sulla capacità di Sony di rispondere con un numero adeguato di unità alle richieste di un mercato in continua esplosione, l'effettivo supporto che potrà ricevere nel corso del tempo da parte dei grossi publisher di videogame e il limite temporale in cui si potrà finalmente dire che PS3 è presente in tutto il mondo.

Yellow Dog Linux girerà su PlayStation 3

Nessun dubbio dal punto di vista della versatilità di PlayStation 3: a conferma di quanto già riportato da MegaLab.it circa la possibilità di trasformare la console in un sistema multi boot in cui possano coesistere più di un sistema operativo, Terra Soft Solutions ha annunciato l'uscita di una versione specifica della propria build Yellow Dog Linux 5.0 anche in versione PS3.

Attualmente, è possibile scaricare l'immagine disco dal sito di Terra Soft, ma sono in programma la commercializzazione in versione DVD a 99,99 dollari e la successiva distribuzione gratuita attraverso server accessibili pubblicamente. Yellow Dog è la prima build Linux disponibile ufficialmente per la macchina multifuzione di Sony, e si può star certi che non sarà la sola: al prezzo degli indispensabili dispositivi di puntamento (mouse e tastiera), PS3 diventa un vero e proprio computer in grado di assecondare le preferenze più disparate dei power user.

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Tuttavia, non mancano le critiche alla reale capacità di sfruttare in maniera adeguata l'hardware (in teoria estremamente potente) della console. E se la possibilità di avere una macchina multifunzione può rappresentare una soluzione ideale per alcuni, l'azzardo di Sony di discostarsi troppo dal tradizionale modello di console, mezzo prediletto di chi ha preferito e preferisce sempre e comunque soltanto giocare, non promette bene: chi di solito ha bisogno di un PC si rivolge direttamente agli IBM compatibili, e non certo ad una macchina che dovrebbe avere la propria collocazione ideale nel salotto di casa accanto al TV color.

In rete circolano già i primi filmati che ironizzano su questa bulimia di funzionalità, di cui certamente PlayStation 3 soffre come mai nessun altro prodotto di intrattenimento ha dimostrato in passato. E non è un caso il confronto con Nintendo Wii: economica, potente e con un controller innovativo (che anche Sony dimostra di apprezzare, visto che ne verranno presto venduti di simili anche per PS3), Wii è una macchina pensata solo ed esclusivamente per il gioco, al contrario della iper-funzionale concorrente. La console della casa di Zelda, nonostante soffra anch'essa di qualche peccato di gioventù, si presenta come la grande favorita di questa stagione natalizia.

Solo 200.000 PlayStation 3 commercializzate negli USA

Larry Probst, CEO di Electronic Arts, parlando al recente Reuters Media Summit ha comunicato che, secondo i dati in suo possesso, lo sbarco in America di PlayStation 3 è stato caratterizzato dalla presenza contemporanea di 200.000 unità in giro per gli store. Secondo Probst Sony avrebbe insomma fallito l'obiettivo di piazzare sul mercato 400.000 PlayStation 3 per il lancio negli States.

Colpa, come ormai noto, della scarsità di diodi a laser blu usati dal lettore Blu-ray integrato nella console: con questo ritmo, suggerisce Probst, anche l'obiettivo di 1 milione di console vendute per fine 2006 non verrà raggiunto. A tutto vantaggio, ancora, di Nintendo con la sua Wii, che avrà gioco facile nell'approfittare dei gravi affanni di PS3 e che ha già fornito le cifre ufficiali delle console vendute (al contrario di Sony) nei primi otto giorni.

La scarsità di diodi per Blu-ray ha spinto Sony a ritardare la commercializzazione della console anche in Australia: la nuova line-up è fissata per Marzo 2007, lo stesso periodo attualmente indicato dalla multinazionale per l'arrivo di PS3 in Europa.

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Scrivere giochi per PS3? Troppo costoso...

Produrre giochi per PS3 è diventato poi privilegio di poche software house al mondo. Questo almeno è quello che si evince dalle dichiarazioni di Takeo Takasu, presidente di Namco Bandai, che ha affermato come sia estremamente difficile riuscire a guadagnare sin da subito con i giochi per PlayStation 3.

Solo per realizzare la sezione grafica, dice Takasu, occorrono 6,5 milioni di euro per ogni titolo. Per andare in pari con quanto speso da Namco Bandai nello sviluppo dei due titoli attualmente in commercio per PS3, Ridge Racer 7 e Mobile Suit Gundam, la casa dovrebbe piazzare sul mercato 500.000 copie di ciascuno, mentre finora ne sono state vendute circa 22.000 per ognuno.

Sembrano quindi essere veritiere le critiche e le indiscrezioni circolate nei mesi passati: scrivere giochi per la nuova PlayStation costa tanto, troppo, e la cosa potrebbe spingere molti produttori a riconsiderare il proprio supporto nei confronti di Sony.

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