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La darknet svedese per il completo anonimato in rete

01/09/2006
- A cura di
Archivio - Il futuro del file sharing e della libera distribuzione dei contenuti e delle idee è già qui: un nuovo servizio di "rete oscura" offre la cifratura di ogni tipo di comunicazione, e un IP virtuale definito irrintracciabile persino per il provider utilizzato per accedere alla rete..

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01_-_Anonymous_Darknet.jpgUna darknet, per definizione, è una VPN (Virtual Private Network), un metodo di comunicazione e di scambio dati in maniera sicura e inaccessibile ad occhi indiscreti utilizzando un canale protetto su un'infrastruttura di rete pubblica (come è ad esempio Internet). Il termine è stato coniato da quattro impiegati Microsoft, autori nel 2002 di The Darknet and the Future of Content Distribution. Viene solitamente impiegato per descrivere una rete di peer-to-peer cifrata e impossibile da scansire per la gendarmeria telematica o le Major americane della musica e del cinema, costantemente preoccupate di difendere il sempre più vetusto concetto di copyright per ogni dove in rete.

A livello di applicazioni pratiche, è diventato paradigmatico lo sviluppo del progetto Freenet, ancora in fase beta, iniziativa no-profit sostenuta solo da donazioni volontarie che ha avuto un impatto significativo nel mondo accademico, totalizzando svariati riconoscimenti (come quello di nominare Ian Clarke, creatore e coordinatore del progetto, uno dei 100 migliori inventori del 2003 secondo la Technology Review magazine del prestigioso Massachusetts Institute of Technology).

È di questa metà di Agosto invece la nascita di una nuova, promettente darknet, per opera dell'organizzazione politica svedese Pirate Party. Il progetto si chiama Relakks, ed ha come missione quella di "offrire un servizio integrato per aiutare gli individui a garantire la sicurezza e l'integrità delle proprie informazioni. La responsabilità di Relakks deriva dalla forte tradizione svedese della protezione dell'integrità della vita privata e di tutte le forme di comunicazione tra i cittadini".

02_-_Covered_Darknet.gifIl servizio offre la possibilità di accedere ad una VPN attraverso l'utilizzo del protocollo standardizzato L2TP/IPSec, o in alternativa usando il protocollo PPTP (Point-to-point tunneling protocol, sviluppato da Cisco e infine dato in licenza a Microsoft), garantendo la totale riservatezza di tutto il traffico di rete. Sia esso generato dalla navigazione web, dal download via ftp, dalla messaggistica istantanea...... o dal file sharing. Tutto è mascherato da un indirizzo IP virtuale, le cui comunicazioni in entrata e in uscita sono cifrate in tempo reale con un algoritmo a 128 bit. A quanto c'è scritto sulla homepage, Relakks offre "il vantaggio di un indirizzo IP svedese in tutto il mondo", rendendo impossibile il tracking dei nostri affari persino all'Internet Service Provider!

Pirate Party, la giovane organizzazione responsabile dell'iniziativa, è il più grande partito politico svedese senza seggi in parlamento. Nato nel Gennaio 2006, è in corsa per la partecipazione alle prossime elezioni nel paese. Descrivendo se stessa, Pirate Party dice che ha "solo tre questioni in agenda: cultura condivisa, conoscenza libera e gratuita e protezione della privacy".

Che sia la fine degli isterici tentativi di RIAA e sodali di fermare il progresso, perpetrando all'infinito posizioni di rendita e immobilismo industriale e culturale attraverso il maglio intimidatorio della coercizione giudiziaria? Per chi volesse assaggiare il futuro del file sharing e delle comunicazioni protette di una privacy finalmente garantita e anonima, Relakks costa solo 5 euro al mese e 50 euro per dodici mesi, con la procedura di registrazione disponibile a questo link. Per chi volesse saperne di più, a questo indirizzo è invece possibile consultare una corposa selezione di FAQ disponibili sul funzionamento del servizio.

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