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Blu-ray vs HD DVD: il punto della situazione

23/08/2006
- A cura di
Archivio - Un breve consuntivo estivo sulle notizie più interessanti fatte registrare nell'ambito della guerra di standard per la conquista del nuovo mercato dell'alta definizione e dello storage ottico di prossima generazione..

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01_-_Blue_Laser_-_Its_War!.jpgAgosto, mese tradizionalmente parco di news interessanti e accadimenti importanti nel rutilante mondo della moderna telematica, ci offre l'occasione di riportare alcuni tra i fatti più significativi che hanno animato lo scorcio iniziale della sempre più infiammata guerra commerciale tra Blu-ray e HD DVD.

I due nuovi formati di supporto ottico ad alta capacità, incompatibili tra loro ancorché basati sullo stesso principio di fondo (entrambe utilizzano un nuovo laser a luce blu, dotato di una lunghezza d'onda minore rispetto al laser rosso usato per i DVD), dopo anni di speculazioni e annunci a sorpresa sono approdati sul mercato, infine pronti, dopo un infruttuoso tentativo di raggiungere un compromesso tra i rispettivi consorzi promotori (rif. Blu-ray vs HD DVD, la tregua è finita), a darsi battaglia per cercare di conquistare la successione al trono dello standard DVD.

Il lettore HD DVD di Toshiba è un mini-PC!

Il lettore HD-A1, commercializzato da Toshiba la scorsa primavera (rif. Toshiba lancia il primo lettore HD DVD al mondo), è risultato essere, dopo attenta disamina della componentistica interna, né più né meno che un PC di media potenza, basato su un processore Intel e con sistema operativo Linux installato su una memoria flash USB da 256 Megabyte. Il processore utilizzato è un Pentium 4 clockato a 2.5 GHz, accompagnato da 1 Gigabyte di memoria PC2700. Il dispositivo impiegato per la lettura dei dischi HD DVD è un drive per PC che comunica con la motherboard custom del lettore grazie all'interfaccia E-IDE ATAPI, come farebbe un qualunque masterizzatore DVD. La build Linux è basata su Red Hat, installata sulla partizione ext2fs presente sulla flash memory.

Lorin Thwaits, uno dei primi early-adopter imbarcatosi nell'acquisto del lettore, ha messo a disposizione sul suo blog quanto scoperto durante il disassemblaggio, oltre ad un interessante video raggiungibile a questo indirizzo. Vista la reale natura del "motore" di HD-A1, non ci si stupisce certo per il suo prezzo di 500 dollari americani, così come viene spontaneo ipotizzare che il lettore stesso, collegato su un comune PC desktop, verrebbe riconosciuto e installato dal sistema operativo Windows XP (o il prossimo Vista, pensato, secondo Microsoft, per la fruizione ottimale di HD DVD).

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Pioneer abbandona il mercato DVD

Pioneer, il quarto produttore al mondo di masterizzatori DVD, in un'ottica di ristrutturazione interna, ha annunciato l'abbandono dello sviluppo di dispositivi ottici basati su laser rosso.

D'ora in poi, la compagnia concentrerà le proprie energie nello sviluppo e nel supporto del formato Blu-ray di Sony, acquistando i componenti base e il software da Matsushita, anch'essa protagonista attiva nel supporto del fronte Blu-ray.

Primi titoli in formato Blu-ray disponibili sul mercato

Con due mesi di ritardo rispetto al concorrente HD DVD, anche Blu-ray ha fatto la sua comparsa sugli scaffali dei negozi il 20 Giugno scorso. Sony Pictures Home Entertainment ha immesso sul mercato i primi sette titoli nel nuovo formato BD (Blu-ray Disc), temporizzando l'uscita per farla coincidere con la commercializzazione del primo lettore Blu-ray di Samsung e la linea rinnovata di portatili VAIO con supporto integrato al nuovo standard. Originariamente previsti per gli ultimi giorni di Maggio, i titoli sono: Foresta dei Pugnali Volanti, Il Quinto Elemento, Hitch, XXX, Terminator, Underworld e Underworld Evolution.

Nelle settimane successive, Sony ha commercializzato nuovi titoli, tra cui spicca Ultraviolet, thriller fantascientifico con Milla Jovovich interamente filmato in alta definizione, che secondo Corporation offre una chiara prospettiva di quanto il formato Blu-ray e l'alta definizione hanno da offrire ai consumatori.

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Masterizzatori Blu-ray per molti, ma non per tutti

All'inizio dell'estate, le aziende più attive nello sviluppo dei nuovi dispositivi basati sul formato Blu-ray hanno annunciato la disponibilità di masterizzatori interni per PC capaci di incidere i supporti BD. Tra i nomi più importanti dell'industria citiamo gli annunci di Sony, Lite-On, Philips, Plextor e Benq.

I nuovi burner, interfacciabili al sistema grazie agli standard E-IDE Parallel ATA o Serial ATA, sono tutti caratterizzati da un prezzo indicativo di oltre 800 dollari americani (con il modello di Benq, il BW1000 Trio Writer venduto sul mercato italiano a 799 Euro IVA inclusa) e dalla retrocompatibilità con gli standard DVD e CD (sebbene con capacità di scrittura e riscrittura generalmente meno performanti rispetto a quanto offerto dai masterizzatori DVD attualmente in commercio).

Purtroppo per tutti, ma soprattutto, come al solito, per i consumatori, la grande maggioranza di ottiche a laser blu necessarie alla realizzazione delle unità (masterizzatori o lettori che siano) è attualmente impiegata da Sony per la produzione della sua PlayStation 3, la prima console al mondo ad includere un lettore ad alta definizione. A quanto si legge in rete, le ottiche rimanenti, prodotte da un numero ridotto di aziende nel mondo (incluse Pioneer, Philips e Hitachi), non sono sufficienti a soddisfare le richieste del mercato.

L'ultimo trimestre dell'anno (e l'importantissimo periodo natalizio) potrebbe essere caratterizzato da una scarsa disponibilità di unità Blu-ray, con successivo vantaggio commerciale del formato HD DVD. Il cui consorzio promotore spera, naturalmente, in un successo di PS3 inferiore alle attese, per guadagnare ulteriori fette di mercato ai danni di Sony & sodali.

Si ritorna a parlare di lettore unico

Un alto dirigente di Samsung, la compagnia che per prima ha messo in commercio un lettore Blu-ray stand-alone alla fine di Giugno, fa sapere che tra i piani aziendali vi è un progetto per la realizzazione di un lettore capace di leggere sia Blu-ray che HD DVD. Fermo restando l'impegno di Samsung nella promozione di Blu-ray, una siffatta iniziativa sarebbe rivolta a rispondere alle esigenze di coloro che, indecisi su quale formato "sposare", attendono gli sviluppi del mercato per imbarcarsi nella spesa non certo esigua necessaria per portarsi a casa l'alta definizione.

04_-_HD DVD_logo.jpgSulla stessa falsariga l'annuncio della giapponese Ricoh di metà Luglio, che ha presentato una nuova ottica laser in grado di leggere indistintamente entrambe i nuovi formati insieme ai vecchi standard. Attualmente, i dispositivi Blu-ray utilizzano due ottiche per leggere i dischi BD e i CD/DVD, mentre le unità HD DVD impiegano un solo laser anche per la lettura dei formati a luce rossa. Il nuovo ritrovato di Ricoh impiega una singola ottica laser, utilizzando il grado di diffrazione del supporto inserito nel lettore per tarare in proporzione il fascio laser sulla lunghezza d'onda appropriata.

Grazie all'impiego del nuovo prodotto di Ricoh, la realizzazione di un lettore unico risulta oltremodo facilitata per le aziende, e rinverdisce le speranze, che già si erano palesate ad inizio anno grazie a Broadcom e al suo microchip BCM7411D (rif. Broadcom realizza un chip compatibile con Blu-ray e HD DVD), di vedere nel prossimo futuro la diffusione di dispositivi compatibili sia con Blu-ray che con HD DVD.

Un drive Blu-ray... che non legge i film in formato Blu-ray!

Il masterizzatore Blu-ray per PC BWU100A di Sony, presentato nei primi giorni di Agosto, tra le tante possibilità offerte soffre di un'unica, pesante limitazione, confermata dalla stessa compagnia per bocca di un suo high executive: non è in grado di leggere dischi BD-ROM commerciali! Proprio così: per poco meno di 600 Euro l'appassionato si porta a casa un prodotto che manca proprio della caratteristica che dovrebbe garantirgli l'appeal maggiore.

Alla base di questa mancanza vi è la tecnologia DRM adottata da Blu-ray sulle connessioni HDMI in uscita, chiamata HDCP (High-Bandwidth Digital Content Protection): i PC con scheda grafica dotata di una connessione HDCP ancora latitano, e i software in grado di operare in presenza della suddetta connessione sono ancora in fase realizzativa, ragion per cui Sony ha deciso di non integrare il supporto ai film in Hi-Def sul suo primo burner Blu-ray per PC.

Non poter vedere l'alta definizione con un dispositivo pensato per l'alta definizione: l'ennesima dimostrazione di quanto ancora sia acerba la neonata tecnologia HD, e come convenga attendere prima di impegnarsi in un acquisto che potrebbe rivelarsi deludente o addirittura controproducente.

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