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Facciamo il punto sul 4G: la quarta generazione di rete mobile

16/12/2011
- A cura di
Tecnologia & Attualità - Quali scenari si apriranno in seguito all'assegnazione delle frequenze 4G? Lo abbiamo chiesto ai principali operatori italiani di telefonia mobile.

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Navigheremo più veloci, in mobilità e in qualunque luogo possiamo immaginare. Queste sono le risposte che ci hanno dato i principali operatori di telefonia mobile italiani.

Telecom, Vodafone&Co. hanno cominciato a lavorare sulla rete di nuova generazione, dopo essersi aggiudicati all'asta (per ben 3,94 miliardi di euro) le frequenze necessarie. È il 4G (quarta generazione di rete mobile), che vedremo al debutto nel 2013 e permetterà di navigare con chiavette e cellulari fino a 100 Mbps. Cambieranno tante cose, ma forse non tutte in meglio: per recuperare gli ingenti investimenti, infatti, gli operatori ipotizzano di rendere ancora meno "flat" le tariffe Internet mobile, facendo pagare un extra per le applicazioni più "pesanti" (come lo streaming video e le videochiamate). Le nuove reti Telecom Italia, Wind, Vodafone e 3 Italia investiranno complessivamente 1,6 miliardi di euro (a quanto dichiarano) nella nuova rete 4G. Dovranno creare nuovi impianti di trasmissione e al tempo stesso potenziare quelli attuali, dedicando al 4G le frequenze di recente aggiudicate all'asta: 800, 1.800 e 2.600 MHz. Da notare che ad oggi in Italia sono state usate solo quelle a 900, 1.800 e 2.100 MHz per la rete mobile. Quella a 800 e a 2.600 MHz sono quindi una novità assoluta, che richiederanno terminali in grado di supportarle.

Telefonia_4gweb.jpg

La parola ai protagonisti

Telecom, Vodafone e Wind dicono che useranno frequenze a 800 MHz (saranno liberate dalle TV locali entro il 2012). Del resto, le norme dell'AGCOM obbligano gli operatori a usare gli 800 MHz anche per combattere il digital divide, cioè per portare la banda larga nelle zone che ora sono senza ADSL. "Partiremo con il 4G a inizio 2013, ma forse anche prima", dice Oscar Cicchetti, direttore Strategy di Telecom Italia. "Cominceremo a offrire connettività 4G nelle principali città nel 2012, ma il lancio di massa sarà nel 2013", aggiunge Stefano Parisse, direttore Strategy e New Business di Vodafone Italia. "Partiremo nel 2012, con l'obiettivo di coprire le principali città nel 2013", aggiunge Maximo Ibarra, direttore Business Unit Consumer di Wind. "Saremo noi i primi a lanciare il 4G, nel 2012, visto che tutte le frequenze da noi aggiudicate all'asta sono già disponibili", dice infine Dina Ravera, Chief Operating Officer di 3 Italia. Del potenziamento della rete si avvantaggerà anche l'attuale tecnologia di banda larga mobile: l'UMTS/HSPA, infatti, toccherà i 42 Megabit (teorici) già nel 2012, dagli attuali 28 Mbps. Ovviamente potremo sfruttare questa velocità solo con le chiavette adatte, la cui commercializzazione inizierà proprio nel 2012 (i cellulari a 42 Mbps forse arriveranno più in là).

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