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Adobe aggiorna i propri player, migliora (drasticamente) Reader X

16/06/2011
- A cura di
Zane.
Sicurezza - Il colosso del desktop publishing ha rilasciato correzioni di sicurezza per Flash, Shockwave e Adobe Reader. Per quest'ultimo, ci sono anche due nuove, interessantissime funzionalità: l'auto-aggiornamento completo e l'isolamento del plug-in.

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Martedì sera, parallelamente al bollettino mensile Microsoft, Adobe ha pubblicato il proprio carico quadrimestrale di patch e aggiornamenti.

Pur osservando il solo parco di patch dedicate al grande pubblico, ce n'è davvero per tutti: dalla versione 10.3.181.26 di Flash Player, progettata per correggere una grave falla di sicurezza che interessa le declinazioni Windows, Mac, Linux, Solaris e Android, ad un massiccio pacco di correzioni per Shockwave Player (tutte le piattaforme) il quale, con la build 11.6.0.626, stucca la bellezza di 26 bachi a pericolosità variabile nel celebre plug-in per il gioco via web.

Ma è indubbiamente Adobe Reader 10.1 la release più interessante di questo mese: oltre a correggere una quindicina di bachi (la maggior parte delle quali arginati, già nella compilazione precedente, dalla eccellente sandbox introdotta da questa iterazione), questo nuovo step evolutivo presenta alcune novità a livello funzionale.

Innanzitutto, la protezione garantita dalla sandbox è ora estesa anche al plug-in per il browser web: questo significa che, anche in caso l'utente fosse indotto ad aprire un file malformato seguendo un collegamento ipertestuale, il software dovrebbe riuscire ad evitare preventivamente accessi illegali alla memoria e, quindi, l'esecuzione di codice da remoto.

L'altra caratteristica al debutto in Adobe Reader 10.1 per Windows è la predisposizione di un sistema di aggiornamento automatico più aggressivo, capace di scaricare e installare in maniera trasparente gli ultimi byte disponibili. In precedenza, il lettore di PDF più diffuso segnalava unicamente la disponibilità dei pacchetti più recenti, ma richiedeva comunque almeno un paio di conferme manuali prima di poter completare l'operazione.

Prestando un occhio di riguardo ai power-user più schizzinosi, Adobe ha comunque previsto la possibilità di disattivare più o meno in profondità l'automatismo: l'opzione è disponibile fra le impostazioni del programma.

Infine, il gruppo ha anticipato l'intenzione di segnalare la disponibilità del meccanismo tramite una vistosa finestra di dialogo, tale da consentire anche ai meno attenti di attivarla.

La maggior parte degli utenti riceveranno i bit tramite le singole funzionalità di auto-update integrate nei prodotti. Chi non volesse attendere oltre, può procedere immediatamente al download manuale partendo da questa pagina.

Per chi avesse la necessità di installare o aggiornare Adobe Reader su vasta scala, ricordiamo la disponibilità dell'articolo "Come installare Adobe Reader X in modalità "silenziosa"".

Per una esaustiva lista di programmi concorrenti si veda invece "Lettori di file PDF alternativi ad Adobe Reader: ecco i migliori".

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