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Sì, Windows 7 SP1 integrerà la patch anti-pirati

09/07/2010
- A cura di
Zane.
Mondo Windows - Confermato ufficialmente quanto già si sospettava. Il Service Pack per Windows 7 includerà anche l'aggiornamento KB971033, ovvero quello incaricato di debellare i crack anti-attivazione.

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Ad inizio febbraio, Microsoft completava lo sviluppo dell'aggiornamento per Windows presentato nell'articolo KB971033 del supporto tecnico. Come ormai noto, si tratta di un update per i componenti di attivazione e convalida di Windows 7.

Lo strumento lavora come una sorta di anti-virus: subito dopo l'installazione, identifica e rimuove "oltre 70" crack studiati per bypassare la procedura d'attivazione del sistema operativo. Ogni 90 giorni poi, il componente scarica "definizioni" aggiornate, mediante le quali diviene capace di identificare nuovi crack, e scansiona nuovamente il sistema.

Un articolo apparso mercoledì su Softpedia conferma quanto si sospettava da tempo: il primo Service Pack per Windows 7, attualmente in fase di beta privata e atteso in forma definitiva per la fine dell'anno, integrerà anche questo aggiornamento, la cui installazione sarà quindi obbligatoria per tutti coloro che vorranno installare sul proprio calcolatore la maxi-raccolta di correzioni.

La decisione, per quanto facilmente presagibile, è in netta controtendenza con quanto visto fino ad oggi: al momento infatti, Microsoft veicola sì lo strumento tramite Windows Update, ma non lo installa automaticamente e permette facilmente agli utenti di nasconderlo in maniera definitiva. Con l'inclusione in SP1 invece, il software avrà ben più possibilità di arrivare sui PC degli utilizzatori illegittimi.

C'è anche da dire che, nel corso della prova preliminare, il tool non è risultato particolarmente efficace: sebbene Microsoft non abbia elencato quali siano i 70 "activation hack" identificati dallo strumento, il programma non è stato in grado di identificare nessuno degli strumenti utilizzati a scopo di test, nemmeno crack molto popolari quali Windows 7 Loader o RemoveWAT.

Come si ricordava però, proprio la capacità di scaricare definizioni aggiornate automaticamente potrebbe consentire al componente di divenire molto più efficace nel giro di alcuni mesi.

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