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Opera 8.5 - Feel Free

27/09/2005
- A cura di
ssjx.
Internet - Feel Free è il nuovo slogan che dal 20 Settembre campeggia sulla home page di Opera. Il messaggio è chiaro: Opera è ora un browser gratuito e senza banner, sentiti libero di usarlo nel modo che vuoi.

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Il pezzo che stai leggendo è stato pubblicato oltre un anno fa. AvvisoLa trattazione seguente è piuttosto datata. Sebbene questo non implichi automaticamente che quanto descritto abbia perso di validità, non è da escludere che la situazione si sia evoluta nel frattempo. Raccomandiamo quantomeno di proseguire la lettura contestualizzando il tutto nel periodo in cui è stato proposto.

Logoopera.gifA distanza di appena un giorno l'intera rete è già stata invasa dal passaparola. Testate informatiche, forum, blog e quant'altro hanno tutti prontamente diffuso ai quattro venti la notizia: Opera abbandona il sistema delle licenze a pagamento e diventa free.

La notizia è apparsa sulla Home page di Opera Software il 20 Settembre 2005, una data che resterà nella storia.

Attenzione però: a differenza di quanto mi è capitato di leggere nei commenti di alcuni utenti Opera Browser non è affatto diventato un open source sulla scia di Firefox, ma la società si è limitata a distribuirlo secondo una licenza di Software Free. Per chi credeva dunque di poter mettere le mani sul codice sorgente del piccolo browser del nord il consiglio è quindi quello di rassegnarsi: il codice sorgente è e resterà sempre ad Oslo fra le mura di Opera ASA, almeno per il momento.

Prima di continuare ci tengo a precisare che quanto segue è solo una mia personale opinione da accanito Opera lover, nata, cresciuta e maturata dopo un'intera giornata di navigazione per il web leggendo i più svariati articoli, news e commenti attinenti l'evento.

In molti, specie i più veterani Opera users, hanno additato questo cambiamento come una mossa assolutamente sbagliata (qualcuno ha scritto "... sarà l'apocalisse per il nostro amato browser... ") che porterà ad un inesorabile aumento di exploit ed al rilascio di continue patch di sicurezza così come avviene ormai da anni per Internet Explorer e, da ancora poco tempo, per Firefox.

Da parte mia riconosco che il problema esiste: la diffusione capillare di un software, specie di un browser, comporta, che lo si voglia o meno, la necessità di frequenti aggiornamenti per salvaguardare la sicurezza e la privacy dell'utente. D'altro canto è anche vero che il fatto che un software meno diffuso abbia una frequenza di aggiornamento minore non significa che sia migliore o più sicuro, ma semplicemete che per scoprire i numerosissimi bugs presenti ci vorrà solo più tempo.

Molto più numerosi sono stati invece gli utenti che hanno accolto la notizia con entusiasmo.

Chi ha visto la possibilità finalmente di poter usare il suo browser preferito senza banner, chi ha predetto la fine di IE, chi è pronto per misurarsi in interminabili duelli virtuali a colpi di post nei vari forum sulla superiorità di Opera su Firefox e viceversa, tutti però convinti di una cosa: adesso Opera ha quella marcia in più che può consentirgli di spuntarla nell'ormai sempre più aspra browser-war.

E del resto una cosa è certa: chi ha prodotto un software come Opera che in questi anni è riuscito non solo a sopravvivere ma anche a farsi amare da utenti e non solo, non è certo uno stupido e se ha preso questa decisione avrà avuto motivi più che validi.

Minismall.jpgD'altronde non è nemmeno difficile immaginare quali: Opera è ormai un browser affermato e abbastanza diffuso sulla rete, ma solo una minuscola parte degli utenti ne ha acquistato la licenza, mentre la maggioranza utilizza la versione con banner o, peggio, codici pirata.

D'altra parte Opera ASA viene ormai sostenuta finanziariamente dalle molte società partner che ne utilizzano il software per i loro prodotti come Adobe per la sua creative suite, IBM o Google, senza contare la presenza massiccia di Opera su dispositivi portatili come cellulari grazie anche all'accordo con Nokia

Il risultato di tutto questo è che se gli incassi di Opera ASA provengono quasi in toto dalle sue partnership, allora la cosa migliore da fare è incoraggiare gli utenti ad usare e diffondere il suo browser, e di questo ad Oslo non ne fanno certo segreto.

Sulle pagine di Opera.com si legge infatti:

"Today we invite the entire Internet community to use Opera and experience Web browsing as it should be, "

"Removing the ad banner and licensing fee will encourage many new users to discover the speed, security and unmatched usability of the Opera browser."

E se l'obiettivo è quello di diffondere il proprio software quale modo migliore di iniziative volte a fargli tanta pubblicità gratuita?

Nessuno, e questo Jon S. von Tetzchner, CEO di Opera Software lo sa bene.

Ed ecco allora il rilascio di Opera 8 senza necessità di comprare una nuova licenza per chi l'avesse già acquistata nella precedente versione, il bagno del CEO nelle gelide acque del nord per celebrare il milionesimo download, la possibilità di ottenere una licenza gratuita diffondendo il browser tramite gli affiliates prima, e regalandola poi, ed infine questo.

Forse nemmeno questa iniziativa basterà a spodestare la soluzione targata Microsoft per la navigazione sul web, ma una cosa è certa, adesso Firefox ha un avversario molto più pericoloso con cui competere, come fa capire piuttosto schiettamente il CEO in una sua dichiarazione:

"Non possiamo diventare i numeri uno del settore, è impossibile, vogliamo piazzarci al secondo posto"

Del resto i due browser mirano allo stesso target di utenti, da quelli alle prime armi in cerca di un browser alternativo sino ai più esperti smanettoni, quindi l'esito finale non è affatto scontato.

Dopo questa tanto lunga quanto doverosa premessa concludo l'articolo con una breve impressione sulla nuova ed inattesa release, arrivato così alla versione 8.50, che ha accompagnato il cambiamento di licenza.

In realtà, visto che come si legge nel changelog si tratta soprattutto di un security upgrade accompagnato dalla ormai necessaria rimozione del supporto agli Ad-Advertisements, non ci sarebbe molto da dire e la navigazione risulta infatti identica alla versione precedente.

L'unica cosa che personalmente ho notato è stato un miglioramento della compatibilità su alcuni siti prima renderizzati male (ad es Download.com che su Windows 98 dava seri problemi di navigabilità) forse grazie all'introduzione dell'utilissimo Browser Javascript, ma per il resto nulla da segnalare.

Immagine predefinita per immagine non trovata durante l'importazione

Quindi per chi si sentisse pronto a provare un'esperienza di navigazione così come dovrebbe essere e cambiare per sempre il concetto di vita sul web, o volesse semplicemente aggiornare la propria release di Opera, la nuova versione 8.50 è disponibile a questo indirizzo.

... Feel Free

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