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Dicembre 1999, pochi giorni all'arrivo del 2000: il millennium bug incombe

16/12/1999
- A cura di
Zane.
Sicurezza - Ricordiamo la paura che aleggiava in quel periodo e notiamo come, andando contro corrente, pronosticammo un sovradimensionamento dei timori rispetto ai pericoli reali.

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Il pezzo che stai leggendo è stato pubblicato oltre un anno fa. AvvisoLa trattazione seguente è piuttosto datata. Sebbene questo non implichi automaticamente che quanto descritto abbia perso di validità, non è da escludere che la situazione si sia evoluta nel frattempo. Raccomandiamo quantomeno di proseguire la lettura contestualizzando il tutto nel periodo in cui è stato proposto.

Siamo rimasti sconcertati ed allibiti nell'assistere a trasmissioni televisive che, con pessimo gusto del catastrofico, hanno dipinto a fosche tinte il destino dell'umanità nei prossimi mesi.

Sembra proprio che il nuovo anno (che NON è l'inizio del nuovo millennio, per quello dovremo aspettare fino allo 01/01/2001) porterà disastri a non finire.

Le centrali elettriche smetteranno di funzionare, le testate atomiche verranno lanciate da automatismi impazziti, i trasporti andranno nel pallone e gli aerei decollati il 31 dicembre del 1999 atterreranno il primo gennaio del 1900.

Vorremmo dire, anzi, urlare, una cosa: BASTA! Basta con la disinformazione, basta con l'ignoranza (reale o simulata che sia) che regna sovrana tra chi dovrebbe fare informazione di massa.

Vi hanno forse detto che tutte le più importanti aziende italiane, americane e di tutti i paesi industrializzati hanno già aggiornato i loro PC ed i software per evitare problemi con il cambio di data?

Vi hanno forse detto che il problema serio sarà dell'avvocato del piano di sopra o del commercialista che tiene la vostra contabilità, che si è rivolto ad un azienda poco conosciuta per avere i programmi che utilizza (dicendo ciò penso principalmente a quei prodotti tipo spread sheet venduti a 20.000£)?

Vi è stato forse detto che se avete acquistato un PC negli ultimi due anni il BIOS è, quasi sicurmente, già aggiornato per gestire correttamente anche le date successive al 2000?

Vi è stato riferito che in caso di vecchi BIOS ma comunque di marche di qualità l'aggiornamento è possibile via Internet dal sito dei produttori?

No? Strano, di solito, i giornalisti sono sempre così precisi e puntuali nell'informare circa le grandi catastrofi che si prospettano all'orizzonte!

Chissà perché spesso si dimenticano di queste piccole precisazioni...

Ma in che cosa consiste veramente il problema del Millennium Bug?

Prima di gridare la fine del mondo, avrebbero dovuto spiegare che il problema deriva dalla tecnica di registrare le date che hanno i vecchi apparecchi elettronici, non solo PC ma anche i mainframe, i sistemi di controllo, le centraline degli ascensori, gli impianti di riscaldamento, gli allarmi, i videoregistratori e qualunque altra cosa faccia aumentare la bolletta dell'ENEL.

Se facciamo un passo indietro e torniamo a quando furono introdotti i primi calcolatori, possiamo notare che per risparmiare preziose risorse di sistema, allora limitate a pochi byte (ricordo per i neofiti che i PC medi moderni hanno una memoria di, più o meno, 32 milioni di byte), si decise di indicare le date con i soli due numeri finali, omettendo l'indicazione del millennio e del secolo.

Il presunto problema nasce dal fatto che, sempre secondo le voci allarmistiche dei Media (fra cui mi ha particolarmente deluso quella de "Macchina Del Tempo" di Cecchi Paone, che da sempre reputo una ottima trasmissione) non si sa come i PC calcoleranno il cambio di millennio, causando cataclismi incalcolabili. Bah.

In realtà tutti i PC degli ultimi due anni sono già pronti al cambio di millennio, e non parlo solo di quelli NASA ma anche quelli degli utenti domestici come me e voi.

Guardando l'aspetto software, Windows 95/98 sono abbastanza pronti, anche se ci sono diverse patch per entrambi per garantire la massima compatibilità.

Win 3.11 invece non è così pronto e ha bisogno di grosse patchate: consiglierei a tutti gli utilizzatori di questo sistema operativo di passare a qualcosa di più nuovo, ad esempio Linux o, per i più pigri, Windows 98.

I sonni migliori li potranno comunque dormire gli utenti UNIX e Linux per i quali, grazie al sistema di datazioni per secondi, non si prospetteranno problemi fino al 2037.

Per quanto riguarda gli applicativi "Office automation", Microsoft Office, StarOffice, Lotus e simili, sono tutti più o meno compatibili, anche se le versioni più vecchie, diciamo tutte le relase antecedenti al 1997, hanno bisogno di una patch scaricabile gratuitamente dai siti dei produttori. P

Er quanto riguarda il mondo Internet, i mailer non dovrebbero avere grossi problemi.

L'unico che mi risulta difettoso è Free Agent, il diffusissimo News Reader gratuito: non è conforme all'anno 2000, l'unica versione certificata è quella più recente, la 1.2, liberamente prelevabile dal sito Fortè. T

Utti gli altri programmi, quali grafica 2D/3D, giochi, audio, browser, montaggio video e altri non hanno nessun problema in quanto non devono gestire date.

Sono in vendita moltissimi programmi che promettono di controllare il vostro sistema e di "risolvere" i problemi legati all'anno 2000: io non li comprerei neanche morto, ma se voi avete soldi da buttare o avete un PC molto vecchio, più di 4 anni fate pure.

Spero di avervi tranquillizzati. Prima di lasciarvi, due consigli, se proprio siete paranoici:

1) visitate tutti i siti dei vostri applicativi e ricercatene la compatibilità con il 2000: in caso di incompatibilità, scaricatevi le varie patch o contattate il fornitore del programma.

2) di natura un po' meno informatica, richiedete alla vostra banca un saldo del vostro conto corrente qualche giorno prima della fine dell'anno, a puro titolo precauzionale. In caso di disguidi, secondo me al limite dell'impossibile, avrete un pezzo di carta certificato che vi permetterà di essere rimborsati.

Un ringraziamento a Odo e a Paolo Attivissimo per la stesura dell'articolo.

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