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Internet batte la carta stampata in Europa

24/10/2006
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Archivio - Uno studio rivela: i cittadini del vecchio continente prediligono la rete rispetto agli strumenti di informazione tradizionali come riviste e giornali. E la regina dei mass media, purtroppo, rimane sempre la televisione.

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Le dinamiche dell'informazione di massa, e soprattutto dei mezzi che i cittadini adoperano per conoscere e capire l'attualità e il mondo che hanno intorno, sono state da tempo rivoluzionate dall'affermarsi di Internet, e in particolare delle raffinate tecnologie che oggi muovono l'infinito oceano del world wide web. La rete acquista sempre più importanza e peso specifico all'interno dei mass media, e ora uno studio comunica che il web ha addirittura superato i media storici della carta stampata in quanto a popolarità e utilizzo diffuso.

01_-_Digits.jpgLa società di ricerca Jupiter Research ha recentemente pubblicato uno studio basato sull'analisi statistica di un campione di 5.000 cittadini europei (molti dei quali italiani), il quale comunica l'avvenuto sorpasso del mezzo di comunicazione più democratico che l'uomo abbia mai inventato, il risultato finale dell'evoluzione progressiva dell'unica tecnologia militare (Arpanet, la "nonna" Internet attuale) che non abbia dovuto produrre distruzioni di massa per generare progresso per tutti.

D'altronde, il trend è questo da anni: tra le società operanti nel campo dell'informazione, i gruppi più aperti ai mutamenti sociali si sono già adeguati di conseguenza, trovando altresì nuovi spazi di crescita e sviluppo (vedi il New York Times, o Repubblica nostrana). Il passaggio ad un ecosistema editoriale allargato al web ha quindi riequilibrato anche la raccolta degli introiti pubblicitari, vera spina dorsale dei mass media moderni digitali o analogici che siano.

Lo studio comunica che il passaggio alla rete non è stato di tipo sostitutivo: il web non ha cannibalizzato gli spazi d'espressione tradizionali, affiancando la sua pervasività e la capacità di essere davvero lo strumento informativo di tutti al piacere del quotidiano e del settimanale del venerdì.

Purtroppo, accanto alla bella notizia per chi fa informazione sul web si affianca la constatazione del macigno catodico, della capacità inalterata nel tempo, nonostante la rete, che la televisione dimostra di continuare ad essere il media prediletto dei cittadini del vecchio continente. Il mezzo di comunicazione che ha caratterizzato tutta la seconda metà del secolo scorso, impiegato in paesi occidentali ed asiatici per conquistare il potere politico e mantenerlo per lungo tempo, ancora resiste nel cuore e nella testa di noi europei.

Ma noi non disperiamo: la rete è sempre in marcia, e prima o poi confidiamo nella sua capacità di irretire chiunque, anche l'appassionato sfegatato di telenovelas e reality show (o reality shop) di vip bolliti.

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