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Quanti utenti conoscono i rootkit?

07/09/2006
- A cura di
Archivio - Una ricerca della società di sicurezza Sophos svela alcuni dati indicativi sulla conoscenza della ennesima, nuova minaccia del mondo Windows..

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Il pezzo che stai leggendo è stato pubblicato oltre un anno fa. AvvisoLa trattazione seguente è piuttosto datata. Sebbene questo non implichi automaticamente che quanto descritto abbia perso di validità, non è da escludere che la situazione si sia evoluta nel frattempo. Raccomandiamo quantomeno di proseguire la lettura contestualizzando il tutto nel periodo in cui è stato proposto.

Già qualche mese fa avevamo descritto la diffusione della minaccia dei rootkit (software malevolo ideato per nascondere la propria presenza ai controlli dell'utente e dell'amministratore del sistema) come in aumento vertiginoso rispetto al recente passato, nei confronti delle altre tipologie di malware finora conosciute e combattute in ambiente Windows (rif. I Rootkit minacciano Windows).

01_-_The_Rootkit_bomb.gifUna recente ricerca di Sophos, società specializzata nel fornire strumenti di protezione e sicurezza agli ambienti business, aiuta a farsi un idea circa la consapevolezza degli utenti della famiglia di sistemi operativi Microsoft sui rischi e le problematiche concernenti i rootkit. La ricerca ci comunica che il 55% del campione interpellato ha sostenuto di essere a conoscenza della minaccia e delle possibili conseguenze, l'8% ha mostrato disinteresse nei confronti del problema e ben il 37% ha risposto di ignorare del tutto cosa siano i rootkit e come agiscano per compromettere la sicurezza dei personal computer.

Come già indicato nella news precedentemente citata, i rootkit sono la classe di malware data come più in ascesa nell'ambito delle minacce informatiche di tipo pandemico (come un tempo lo erano i virus o, più recentemente, i mass mailing worm e il software spyware-adaware), ed è interessante apprendere come, stando a quanto dice Sophos, una buona fetta di utenti sia del tutto ignara, o addirittura disinteressata al pericolo. La società nota inoltre come gli attuali software di sicurezza siano bene o male in grado di proteggere gli utenti dalla possibile intrusione di software rootkit sul sistema, mentre si rivelino inefficaci nell'individuazione e bonifica di ospiti invisibili che abbiano già preso il controllo della macchina.

A tale proposito, Sophos offre un software di scansione e bonifica gratuito per cercare di porre rimedio al problema. L'applicativo, denominato Sophos Anti-Rootkit, è leggero e di facile utilizzo, ed è pensato per essere usato in ideale congiunzione con un tradizionale programma antivirale (per maggiori informazioni sull'applicativo rimandiamo a Sophos Anti-Rootkit).

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