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WindowsAndroid, un Android nativo per Windows

30/01/2013
- A cura di
Software Applicativo - Una startup cinese ha creato il progetto WindowsAndroid, che mira a realizzare una versione del popolare sistema operativo di Google che giri in maniera nativa, senza appoggiarsi al kernel Linux, su Windows.

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Il pezzo che stai leggendo è stato pubblicato oltre un anno fa. AvvisoLa trattazione seguente è piuttosto datata. Sebbene questo non implichi automaticamente che quanto descritto abbia perso di validità, non è da escludere che la situazione si sia evoluta nel frattempo. Raccomandiamo quantomeno di proseguire la lettura contestualizzando il tutto nel periodo in cui è stato proposto.

Android, il sistema operativo mobile targato Google, sta da diversi anni spopolando sul mercato degli smartphone, arrivando a superare persino iOS nella diffusione complessiva mondiale e ponendosi come leader vero e proprio del settore.

Microsoft, dal canto suo, sta cercando di reagire, seppur con un notevole ritardo, grazie a Windows Phone, SO mobile alternativo al robottino verde che con la versione 8 ha portato notevoli novità, e soprattutto a Windows 8, la nuova versione del principale prodotto di Redmond dedicata sia al mondo dei PC tradizionali che, soprattutto, a quello dei tablet.

Ma nonostante tutti gli sforzi della casa del CEO Steve Ballmer, Big G continua a rimanere la principale forza del settore, subito dopo Apple, grazie alle vendite sempre più numerose dei vari "Googlefonini".

Uno dei problemi principali di 8 è sicuramente la mancanza di applicazioni nello store dedicato: nonostante superino le 200.000 unità, diverse apps fondamentali, come ad esempio YouTube, Google Maps, Facebook, ecc., mancano ancora all'appello, rendendo la diffusione dei vari tablet basati su questo sistema molto difficoltosa. Stessa situazione, seppur in maniera meno grave, su Windows Phone 8.

Come fare allora? Una startup cinese, la Socketq, ha realizzato una soluzione che potrebbe in parte arginare questo problema, seppur ovviamente non sia la soluzione migliore. Di cosa si tratta effettivamente? Stiamo parlando del progetto WindowsAndroid, il quale consente di avere una copia del sistema operativo di Google che si basa nativamente sul kernel di Windows al posto del tradizionale kernel Linux per l'esecuzione delle varie applicazioni e del sistema stesso.

Windowsandroid.jpg

Il progetto, sicuramente molto ambizioso, consentirà dunque di poter eseguire le applicazioni Android in maniera nativa su Windows, ovviamente sfruttando OpenGL, senza bisogno di alcuna macchina virtuale che traduca le istruzioni per poter essere eseguite sul kernel del sistema di Redmond.

Una volta installato, sarà disponibile una finestra con la tipica interfaccia di Android da cui sarà possibile utilizzare tutte le applicazioni tipiche di questo sistema, con una serie molto ampia di risoluzioni disponibili (a partire dalla 1200x800 pixel le apps verranno eseguite in modalità tablet) compresa la modalità a schermo intero.

Al momento l'ultima versione disponibile, ovviamente in fase sperimentale, monta la versione 4.0.3 Ice Cream Sandwich del sistema di Big G, ma è previsto per il prossimo mese un nuovo aggiornamento che porterà Android 4.2 Jelly Bean su WindowsAndroid.

Per scaricarla potete recarvi a questo link, ma attenzione: le Google Apps vanno installate a mano come su una ROM cucinata, potete scaricarle da qui.

Di seguito pubblichiamo il video di presentazione del progetto:

Considerazioni dell'autore

Sicuramente si tratta di un progetto davvero ambizioso: il lavoro di portare nativamente Android su Windows, basato su un kernel totalmente differente da quello usato dal SO di Big G, è davvero molto importante e dev'essere costato davvero un'enormità di tempo e di denaro alla società produttrice.

D'altro canto, non vedo sinceramente una grande utilità in WindowsAndroid: nonostante sia in esecuzione nativa, è necessaria sempre una finestra separata dall'interfaccia di Windows per eseguire le applicazioni, rendendolo a tutti gli effetti una sorta di macchina virtuale separata dal SO host.

Sinceramente procederei più nella direzione di portare le varie apps nativamente nello store Windows, senza effettuare operazioni di questo genere per ottenere una sorta di "ibrido".

Staremo comunque a vedere come procederà il progetto.

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