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Anonymous vendica Megaupload e lo riapre su un nuovo server

21/01/2012
- A cura di
Internet - Dopo l'annuncio della chiusura di Megaupload e dell'arresto del suo proprietario, il famoso gruppo di hacker ha attaccato diversi siti giudicati responsabili dell'operazione e riaperto il portale su un nuovo server.

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L'annuncio, nella serata di ieri, della chiusura da parte dell'FBI del famosissimo portale di file sharing Megaupload e dell'arresto del suo proprietario ha provocato parecchio scalpore tra il popolo di Internet. Il sito, infatti, risultava essere il 13° più visitato al mondo, e la sua chiusura ha causato tra l'altro parecchi danni a tutti coloro che possedevano un account premium, in quanto i soldi spesi per ottenerlo sarebbero andati persi.

Una notizia del genere non poteva quindi passare inosservata ai membri di Anonymous, il famosissimo gruppo di hacker noti soprattutto per i loro attacchi a diversi siti governativi e non di vari paesi, come forma di protesta contro atti mirati da parte di questi ultimi a ridurre la libertà su Internet. Infatti, nella giornata successiva alla chiusura di Megaupload, il gruppo ha attaccato i siti di RIAA, Dipartimento della Giustizia Americano, Universal Music, MPAA, FBI e Warner Bros, mandandoli offline per diversi minuti.

Inoltre, tramite un tweet postato sulla loro pagina ufficiale di Twitter, Anonymous ha annunciato la riapertura di MegaUpload su un nuovo server, localizzato in Olanda, attualmente non assegnato ad alcun dominio, ma raggiungibile tramite IP diretto (109.236.83.66), specificando che lo staff del sito rimasto in libertà sta provvedendo a ripristinare tutte le funzionalità, account premium compresi.

La situazione che si è delineata è quella ideale per il proliferare di presunti cloni o versioni alternative di Megaupload create appositamente per rubare le credenziali di accesso degli utenti meno accorti, quindi è consigliabile fare molta attenzione quando si fa il login con le proprie credenziali su siti "alternativi" e, se possibile, evitare l'uso del portale fino a quando la situazione non si sarà chiarita.

Anonymegaupload.jpg

Sembrano esserci tutte le premesse per l'inizio di una vera e propria guerra di Internet, poiché questi atti suonano come il lancio di un guanto di sfida al Governo Americano e alle major.

Inoltre, tutto questo accade dopo le proteste dei siti della NetCoalition contro la legge SOPA, il ché fa presagire nuovi avvenimenti in questo senso nel prossimo futuro. Quel che è certo è che l'attacco effettuato da Anonymous dopo la chiusura di Megaupload ai siti americani è il più corposo mai avvenuto nella storia del gruppo, il ché fa capire molto chiaramente la portata di tutto quello che sta succedendo.

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