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Formati Standard. Chi li sancisce e li promuove tali?

26/11/2009
- A cura di
Soluzioni - Questa D&R spiega in linee generali il percorso di un formato che attraverso un consorzio dedicato può diventare Standard. Presenti numerosi link di approfondimento.

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Per i formati di file esistono degli standard dichiarati e non solo de facto?

Chi decreta standard un formato, le solite ISO e IEEE? Come fare per venire a conoscenza di quali formati siano standard e quali no?

Sui rispettivi siti non riesco a capirci molto.

 
Domanda posta da Xero
Per MegaLab.it, risponde Pacopas

L'argomento è alquanto spinoso.

Manca di linearità... almeno da quello che compresi io quando mi informai.

Allora diciamo che ISO Organizzazione internazionale per gli standard è l'organizzazione più importante a livello mondiale.

Questo per varie motivazioni legate per lo più a questione politiche e agganci con gli stati, tant'è vero che loro si presentano come

"International Standards for Business, Government and Society"

Uno standard però può essere rilasciata da consorzi dedicati a questo uno è per esempio quello da te citato IEEE che si occupa per lo più di seguire e promuovere standard elettronici, la famosa porta 1394 il FireWire di apple.

Per quanto riguarda la gestione italiana il consorzio di riferimento è UNI che possiamo considerarlo il consorzio ufficiale italiano del'ISO

Poi c'è il CEN che il consorzio che promuove a livello europeo gli standard

Un altro importante consorzio sopratutto a livello informatico è l'OASIS quello che si è occupato dello standard dei documenti OpenOffice.

Fondamentalmente qualunque innovazione può essere standardizzata da uno di questi consorzi.

Più Aziende e associazioni governative appoggiano il consorzio, più c'è la possibilità che lo standard prenda piede a livello pratico, teoricamente come spiegavo è già standard.

I dubbi vengono generati da un errata concezione che si ha sulla definizione di standard.

Standard non vuole dire unico, ma uguale.

In che senso. Non esiste un unico standard, per esempio, per le immagini, ma chiunque utilizza uno standard per rimanere nelle norme del consorzio, lo deve applicare in maniera uguale.

Questo avviene per consentire l'interoperabilità dei formati prodotti da diversi software.

Faccio un breve esempio.

Per le immagini digitali esistono vari standard... Prendiamone a mò di esempio due: (ricordo che GIF non solo non è standard ma in teoria si dovrebbe pagare per usarlo... ora non so in che termini e in quali ambiti)

Jpeg (Joint Photographic Experts Group) che è standard presso due consorzi, il succitato ISO e ITU-T (International Telecommunication Union - Telecommunication Standardization Bureau), prima conosciuto come CCITT.

PNG (Portable Network Graphics) che è uno standard di un altro famosissimo consorzio W3C (il consorzio che ha come obbiettivo la standardizzazione del World Wide Web)

Ora tu puoi utilizzare entrambe le estensioni, se vuoi assicurarti di usarne una standard. Questo ti permette di avere una certa uniformità in quanto chiunque può avvalersi grazie alla standardizzazione delle tecniche per riprodurre e generare alla perfezione questi tipi di estensioni.

Riassumendo. Esistono diversi consorzi per promuovere gli standard, quindi non c'è una lista unica sui loro siti, ma tutt'al più la lista delle loro norme che hanno eletto standard dei progetti (formati porte prese ecc ecc).

Nota a margine.

Nel panorama degli Standard esiste una particolare categoria i famosi Standard Aperti, questi oltre ad essere standardizzati vengono rilasciati con Free-Royalties o sotto licenze Free e Open.

Questi standard sono per ovvie ragioni i più interessanti da utilizzare, in quanto oltre la loro interoperabilità dovuta alla standardizzazione garantiscono non solo che non si debba mai pagare per utilizzarli/implementarli ma assicurano, non essendo condizionati da politiche commerciali una elevata retrocompatibilità. Cosa che può non avvenire con standard proprietari.

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