Punto informatico Network
Canali
20080922084257_1375159982_20080922084213_1295681599_usbpendrive_unmount.png

Ninja protegge dai virus i dispositivi di memoria USB

03/02/2011
- A cura di
Sicurezza - Ninja è una piccola utility standalone che permette di prevenire l'installazione di software nocivo proveniente da memorie USB. Nel frattempo, provvede a immunizzare il dispositivo in modo da evitare future infezioni.

Tag

Passa qui con il mouse e visualizza le istruzioni per utilizzare i tag!

virus (2) , usb (2) .

Valutazione

  •  
Voto complessivo 5 calcolato su 298 voti
Il pezzo che stai leggendo è stato pubblicato oltre un anno fa. AvvisoLa trattazione seguente è piuttosto datata. Sebbene questo non implichi automaticamente che quanto descritto abbia perso di validità, non è da escludere che la situazione si sia evoluta nel frattempo. Raccomandiamo quantomeno di proseguire la lettura contestualizzando il tutto nel periodo in cui è stato proposto.
Il dibattito è aperto: partecipa anche tu! AvvisoQuesto contenuto ha ricevuto un numero significativo di commenti. Una volta conclusa la lettura, assicurati di condividere con tutti anche le tue impressioni! La funzionalità è accessibile subito in coda, ai piedi dell'ultima pagina.

Al giorno d'oggi un modo per veicolare malware sono i dispositivi USB, in cui basta inserire un file autorun.inf che richiami codice nocivo, e appena inserita in un computer sano anche quest'ultimo diverrà infetto, e trasmetterà l'infezione a tutte le memorie che gli verranno collegate in seguito.

Per prevenire tutto questo oggi c'è Ninja (Download dal sito ufficiale), un software gratuito e standalone in grado di riconoscere le minacce di questo genere più diffuse, di rimuoverle, e di immunizzare la memoria USB.

Praticamente, quando viene inserita una penna USB, Ninja controlla che non vi sia un file autorun.inf. Se è presente provvede a rinominarlo aggiungendo le estensioni .old.txt. Se riconosce nella penna un file nocivo in autorun lo rimuove, altrimenti lo lascia integro.

Per immunizzare la memoria, non fa altro che creare una cartella con il nome di autorun.inf e dargli l'attributo nascosto, di sistema e sola lettura. In questo modo, quando un malware cercherà di creare un file autorun.inf, non potrà, perché esiste già un elemento con lo stesso nome.

L'unico lato negativo di tutto ciò è praticamente l'impossibilità di avere un autoplay attivo sui dispositivi USB, visto che Ninja rinomina qualunque file di autorun.

Ora che abbiamo capito come funziona, possiamo procedere al download del software. Non c'è bisogno di installarlo, basta lanciarlo perché inizi a lavorare; troveremo una nuova icona nella system tray che ne simboleggia il funzionamento.

All'inserimento di una penna USB, ci troveremo davanti a una schermata del genere:

Ninja 1.PNG

In realtà, tutte quelle scritte strane ci dicono che ha svolto il suo lavoro, effettuando le operazioni viste sopra.

Per fare in modo che Ninja si avvii da solo quando parte Windows, basta fare clic con il tasto destro del mouse nell'icona della system tray e selezionare la voce Add to Startup.

Iscriviti gratuitamente alla newsletter, e ti segnaleremo settimanalmente tutti i nuovi contenuti pubblicati su MegaLab.it!

 

Segnala ad un amico

Tuo nome Tuo indirizzo e-mail (opzionale)
Invia a:
    Aggiungi indirizzo email
    Testo

    © Copyright 2018 BlazeMedia srl - P. IVA 14742231005

    • Gen. pagina: 0.38 sec.
    •  | Utenti conn.: 30
    •  | Revisione 2.0.1
    •  | Numero query: 43
    •  | Tempo totale query: 0.18