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Google: pronti per andare oltre la ricerca testuale

08/05/2008
- A cura di
Archivio - Il colosso della conoscenza interconnessa ne pensa un'altra delle sue: spulciare nel testo per la ricerca delle immagini non basta, la tecnologia è matura perché a essere indicizzati siano gli stessi contenuti visivi dei file presenti in rete.

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Grande G, il monstrum che macina decine di petabyte di informazioni giornaliere, non si accontenta più di mettere a disposizione dei propri utenti i contenuti testuali di una corposa rappresentanza del web mondiale. Google è al contrario intenzionata ad andare molto oltre, cominciando con lo sviluppo di un innovativo PageRank pensato per far emergere alla luce di Google Image Search un intero universo di immagini contestualizzate fino ad ora irraggiungibili.

Come il tradizionale PageRank implementato dagli algoritmi di Google Search scandaglia gli indici di testo per estrapolare i risultati pertinenti a una ricerca sul web, così la tecnologia in via di sviluppo nei laboratori del GooglePlex dovrebbe analizzare i bit di cui è composta ogni singola immagine raggiungibile in rete, ricavandone una indicizzazione dei contenuti da rendere disponibile per le ricerche dell'utente. In questo caso però gli indici corrispondono ai contenuti reali piuttosto che alle informazioni testuali associate ai file delle immagini.

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Alla nuova tecnologia stanno lavorando Yushi Jing e Shumeet Baluja, autori dello studio PageRank for Product Image Search recentemente presentato alla World Wide Web Conference di Pechino. Implementando routine software per il riconoscimento delle immagini allo stato dell'arte, i due ricercatori Google sono riusciti a confezionare una funzionalità Ricerca Immagini in grado di evidenziare "miglioramenti significativi, in termini di soddisfazione dell'utente e rilevanza, in confronto ai risultati più recenti disponibili su Google Image Search".

Il sistema è ad ogni modo lungi dall'essere distribuito in the wild e implementato in Ricerca Immagini, nondimeno i test condotti estrapolando le informazioni presenti in immagini famose hanno fornito risultati incoraggianti. Immagini come ad esempio le riproduzioni della Gioconda, che nella raffigurazione allegata su questa pagina hanno un rank assegnato maggiore man mano che si procede verso il centro.

Qualora la tecnologia si rivelasse efficace in condizioni di utilizzo normali sarebbe di certo un notevole passo avanti per la ricerca on-line, non più limitata ai contenuti testuali ma potenzialmente in grado di portare alla luce, come già sottolineato, un numero tutto da quantificare di nuove risorse a portata di search.

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