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EFI: in arrivo il BIOS di nuova generazione

30/01/2008
- A cura di
Archivio - Il 2008 potrebbe vedere un importante passaggio di consegne nel settore informatico: l'ambiente di avvio (U) EFI, volgarmente conosciuto come il nuovo BIOS per personal computer si appresta a fare il suo debutto sul mercato. Un debutto che ha un retrogusto luciferino, al sapor di Palladium...

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Il pezzo che stai leggendo è stato pubblicato oltre un anno fa. AvvisoLa trattazione seguente è piuttosto datata. Sebbene questo non implichi automaticamente che quanto descritto abbia perso di validità, non è da escludere che la situazione si sia evoluta nel frattempo. Raccomandiamo quantomeno di proseguire la lettura contestualizzando il tutto nel periodo in cui è stato proposto.

Il progetto EFI (Extensible Firmware Interface) ha quasi 10 anni, ma fino ad ora se ne è sentito parlare poco: nato dalla volontà di Intel di svecchiare il BIOS alla base dei suoi chipset, questo vero e proprio "firmware esteso" ha prima preso la strada dei sistemi server, poi la via della collettivizzazione delle specifiche e infine dovrebbe approdare sul mercato consumer entro la fine di questo febbraio.

Per allora infatti, il produttore taiwanese MSI metterà in commercio P35 Neo3, la prima motherboard ad implementare un BIOS basato sulla tecnologia EFI. Che cosa si nasconde in pratica dietro questa sigla? Secondo la definizione dell'Unified EFI Forum, che comprende oltre a Intel anche AMD, IBM, Lenovo, Apple, Microsoft e altri big del settore e cura da due anni la definizione delle specifiche, EFI (o UEFI) è "un nuovo modello per l'interfacciamento tra i sistemi operativi per personal computer e il firmware dell'hardware".

"L'interfaccia - continua la definizione - consiste in tabelle di dati contenenti informazioni riguardo la piattaforma, più chiamate ai servizi di boot e runtime disponibili al sistema operativo e al loader di quest'ultimo. Insieme, queste componenti forniscono un ambiente standard per l'avvio di un sistema operativo e l'esecuzione di applicazioni pre-avvio".

EFI è dunque molto più di un semplice BIOS, permettendo l'integrazione di vere e proprie applicazioni e utilità utilizzabili prima ancora dell'avvio del sistema operativo sia esso Windows, Linux o quant'altro. L'ambiente operativo del "firmware estensibile" - già utilizzato sui Mac - si controlla con il mouse e offre una GUI lontana anni luce dalla consueta esperienza dei BIOS per PC, uno dei pochi colli di bottiglia rimasti dal lascito degli standard caratteristici degli "IBM compatibili".

EFI_BIOS.jpg

La tecnologia EFI non ha fino ad ora conosciuto particolare fortuna nel mercato consumer, visto che Intel l'ha pensata inizialmente come una caratteristica esclusiva dei sistemi a 64 bit. Col tempo il supporto è stato esteso anche ai 32 bit - ancora largamente maggioritari tra gli utenti domestici - ma a mancare tutt'oggi è la compatibilità con i sistemi operativi Windows, considerando che nemmeno Windows Vista è attualmente in grado di interfacciarsi con EFI.

Almeno per ora, poiché il prossimo Service Pack per l'ultimo OS Microsoft provvederà infine a implementare tale compatibilità. Il periodo di commercializzazione scelto da MSI coincide appunto col quello previsto per la distribuzione della versione definitiva del pacco aggiuntivo di Vista. Il sistema operativo del pinguino, al contrario, già supporta EFI per mezzo del boot loader elilo.

L'introduzione di EFI nel mercato di massa è importante anche per un ulteriore motivo: tra le possibilità offerte dal BIOS estensibile c'è quella di poter integrare direttamente in hardware i componenti software responsabili della gestione a basso livello di periferiche e risorse hardware, permettendo di sfruttare le suddette risorse - sottosistema grafico, periferica disco o quant'altro - al massimo e in maniera teoricamente trasparente su qualsiasi sistema operativo senza la necessità di driver appositi, con tutti i vantaggi sulle prestazione e la compatibilità che la cosa comporta. Tra le risorse indicate rientra di diritto anche il famigerato Trusted Platform Module, cuore pulsante di una piattaforma basata sulle specifiche del Trusted Computing.

EFI è insomma l'ennesimo mattone che va a formare l'ambiente ideale per la concretizzazione di Palladium, il progetto da tempo accarezzato dall'industria di scippare agli utenti-consumatori qualsiasi diritto di impiego non autorizzato, scelta o reingegnerizzazione delle tecnologie e dei contenuti a loro disposizione - legittimamente o meno. Nonostante l'argomento sia caduto sotto un silenzio dai contorni inquietanti, Palladium è tutt'altro che morto ed è già presente in Vista per quanto non nella sua forma definitiva.

Con la larga adozione del BIOS "next-gen" EFI - cosa possibile qualora altri produttori di schede madri seguissero l'esempio di MSI - la piattaforma blindata e sicura al di là di ogni possibile controllo da parte dell'utente diventerebbe una prospettiva ancora più concreta e ravvicinata nel tempo.

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