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Wikipedia e lo scandalo delle modifiche eccellenti

20/08/2007
- A cura di
Archivio - Si è alzato un gran polverone per un nuovo servizio disponibile in rete, in grado di restituire un quadro esatto delle correzioni apportate alla celebre enciclopedia collaborativa da indirizzi IP appartenenti a note aziende ed organizzazioni.

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Tutto è nato dalla rivelazione apparsa su Wired circa un sistema di ricerca e indicizzazione sviluppato da Virgil Griffith, studente presso il California Institute of Technology, in grado di portare alla luce gli interventi correttivi ai milioni di voci dell'enciclopedia aperta Wikipedia. Wikipedia Scanner, questo il prevedibile nome del motore di ricerca creato da Griffith, mette in correlazione i termini voluti (come "CIA", "Telecom Italia", "SIAE", "RIAA", ...) con gli indirizzi IP presenti nell'enorme database del sito, restituendo il numero e i riferimenti delle modifiche provenienti dai PC riconducibili alle organizzazioni indicate.

Il tecnologo ha creato il suo scanner partendo dal database dell'intera Wikipedia scaricato in locale, contenente oltre ai lemmi anche una raccolta dettagliata degli IP dei sistemi che avevano modificato in maniera anonima l'enciclopedia. Anonimato che, come quasi sempre accade in rete, non vuol dire invisibilità: Griffith ha incrociato l'archivio degli indirizzi responsabili delle modifiche con i nomi degli intestatari presenti negli archivi pubblici dei servizi Whois di siti quali ARIN e IP2Location.

Il risultato, consultabile pubblicamente per mezzo dell'engine di Wikipedia Scanner, è un archivio impietoso di vandalismi, censure e cancellazioni di paragrafi scomodi su importanti personaggi pubblici, discussi sistemi di voto elettronico, leader politici e argomenti tecnologici da sempre terreno di scontro tra favorevoli, speculatori interessati e contrari.

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Il database di 34,4 milioni di modifiche effettuate da 2,6 milioni di organizzazioni e individui contiene nomi celebri quali quelli di CIA, Microsoft, Vaticano, MPAA, governo statunitense e via elencando. Tra i casi più eclatanti di modifiche "interessate" Wired cita quello dell'azienda Diebold, specializzata nella fornitura di macchine per il voto elettronico: qualcuno dietro un IP riconducibile al network della società ha cancellato 2 anni fa lunghi paragrafi di critiche sull'affidabilità dei suddetti sistemi e sui contributi alla campagna elettorale del presidente americano Gorge Bush, paragrafi poi ripristinati da un editor di Wikipedia con l'avviso di smetterla di fare del vandalismo cancellando contenuti dall'enciclopedia.

L'archivio di Wikipedia Scanner è in grado di portare alla luce una gran quantità di casi imbarazzanti, come quello concernente la voce di Electronic Arts, storica software house e il più importante publisher di videogame del mondo. Qualcuno, impiegato della stessa EA, ha tempo addietro provato a cancellare ogni traccia del lascito di Trip Hawkins, carismatico fondatore della softco passato nel 1991 allo sfortunato progetto della console/computer 3DO.

E ancora impiegati CIA che modificano la voce dedicata al presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad, IP riconducibili Santa Sede che censurano l'articolo del leader cattolico nord-irlandese Gerry Adams, George Bush letteralmente bersagliato dal sarcasmo, da appellativi quali "omicida di massa" e altri ancora molto meno nobili. Una lista potenzialmente senza fine, tanto che la stessa Wired, il cui articolo ha scatenato l'ennesimo caso mediatico scoppiato in seno alla rete, ha messo su una lista del meglio del peggio degli interventi eccellenti con la possibilità per gli utenti di votare le entry di questa vera e propria colonna infame tecnologica.

Il caso riporta poi in auge il mai domo discorso dell'affidabilità di Wikipedia, dell'attendibilità di un sistema di conoscenza così esposto ai quattro venti degli umori di rete, dei troll, degli imbecilli e dei professionisti della censura economicamente interessati a plasmare a proprio piacimento i fatti e le informazioni reali. L'enciclopedia telematica, contenente quasi 8 milioni di articoli in 253 lingue diverse, ha una storia relativamente recente che ne fissa la fondazione nel 2001 per opera di Jimmy Wales e Larry Sanger.

Nell'arco temporale di oltre 6 anni una delle risorse oggi più utilizzate dai netizen ha dovuto affrontare l'attacco di virus writer, sconosciuti e abili truffatori nascosti dietro i nomi di sedicenti esperti e svariati scandali, ultimo dei quali quello del vandalismo interessato scaturito dal portentoso strumenti di analisi creato da Virgil Griffith. Nonostante la continua tempesta, Wikipedia rimane comunque un punto di riferimento cruciale per i professionisti e gli utenti Rete, ganglio fondamentale dell'intera società dell'informazione presente in maniera oramai indelebile nella vita di chiunque in ogni parte del mondo.

Merito, certamente, di una community attiva che si occupa di supervisionare le ingenti quantità di modifiche alle voci dell'enciclopedia (qui l'indirizzo di quella italiana), ma anche del fatto che, imbecilli e censori interessati a parte, tra il vasto bacino di utilizzatori passivi del portale esiste una parte considerevole di utenza interessata a migliorare e, laddove occorra, rettificare lo strumento di conoscenza, pienamente consapevole delle sue potenzialità oltre che dei rischi che essa corre ogni giorno per via degli imbecilli di cui sopra.

Wikipedia non è un semplice sito web ma un intero ecosistema di conoscenza, collaborativo per definizione, che richiede e merita il contributo di tutti affinché quello che va migliorato migliori e i vandali vengano neutralizzati non appena se ne individuino le tracce. Nella speranza che occasioni come quella offerta da Wikipedia Scanner mettano in luce l'importanza della partecipazione attiva piuttosto che i rischi di inaffidabilità cronica, sin troppo facili da accollare ad un progetto tanto "permissivo" e aperto come quello dello spazio enciclopedico più ambizioso del XXI secolo.

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