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Thread Building Blocks, Intel semplifica lo sviluppo sulle CPU multi-core

09/08/2007
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Archivio - Il chipmaker di Santa Clara offre alla community dell'open source il suo strumento principe per la programmazione di software in grado di sfruttare il multithreading avanzato dei nuovi processori.

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Il pezzo che stai leggendo è stato pubblicato oltre un anno fa. AvvisoLa trattazione seguente è piuttosto datata. Sebbene questo non implichi automaticamente che quanto descritto abbia perso di validità, non è da escludere che la situazione si sia evoluta nel frattempo. Raccomandiamo quantomeno di proseguire la lettura contestualizzando il tutto nel periodo in cui è stato proposto.

Tra bug "poco importanti" e core multipli delle CPU moderne con cui avere a che fare, gli sviluppatori passano da anni il loro brutto quarto d'ora sulla necessità di programmare software che sfrutti in maniera adeguata un hardware così evoluto e performante. Come dimostra il già trattato bug dei Core 2 di Intel, i microprocessori intelligenti tendono ad essere parecchio complessi dal punto di vista di un coder (rif. Intel scopre un bug nei suoi processori).

Programmare con la multi-esecuzione in mente è tanto complesso che Intel, dopo aver istituito corsi di aggiornamento per gli sviluppatori, spinge ancora verso l'apertura di codici e conoscenze di sua proprietà ad una più ampia fetta di sviluppatori, per far si che l'evoluzione conosciuta da qualche anno dall'hardware venga finalmente accolta in pianta stabile anche nel ben più lento settore del software scritto da "semplici esseri umani".

01_-_Intel_TBB_box.gif

Thread Building Blocks 2.0, libreria di template in linguaggio C++ pensata per semplificare lo sviluppo di applicazioni multi-core, è stata rilasciata come open source: il software, dal valore commerciale di alcune centinaia di dollari, è ora disponibile per il download sull'omonimo sito web sotto la licenza GPL v2, con l'eventuale adozione della neonata GPL v3 ancora al vaglio del chipmaker.

Quel che permette di fare TBB in formato open source è spiegato direttamente sulla homepage: il software "è una libreria in grado di aiutarti ad influenzare grandemente le performance multi-core senza dover essere un esperto di threading. TBB non è semplicemente una libreria di thread-replacement, ma rappresenta un parallelismo di livello superiore e basato su task che astrae i dettagli della piattaforma e il meccanismo di threading per una migliore performance e scalabilità".

In sostanza, adoperando TBB come strumento di sviluppo si garantisce alle proprie applicazioni la capacità di sfruttare ad un livello superiore la potenza residua offerta dai processori multi-core, senza per questo doversi sorbire il mal di testa cui si accennava all'inizio.

TBB è indipendente dal sistema operativo, dal processore e dal compilatore usato, sostiene Intel, e i vantaggi del suo impiego sono indubbi ed immediati. In particolare il tool permette di: ridurre in maniera significativa il numero di linee di codice richiesto per sviluppare le applicazioni multi-thread; ridurre la complessità di programmazione delle suddette (astraendo molti dei dettagli della gestione dei vari thread) ; introdurre all'interno del software sviluppato un "manager di thread", in grado di analizzare il sistema, scegliere il numero più appropriato di thread e dividere il carico di lavoro in maniera uniforme tra i vari core disponibili.

Come risultato di tutto questo ponderare automatizzato, il software creato a partire dalle librerie di TBB è caratterizzato da una scalabilità spinta, in grado di ottimizzare l'esecuzione sull'hardware che ha a disposizione e migliorare grandemente su sistemi futuri basati su un numero maggiore di core di quelli usati attualmente.

La mossa di Intel va come detto nella direzione di una maggior diffusione del software capace di girare in multi-threading, ma non solo: il rilascio dei binari e del codice sorgente sotto licenza GPL implica la volontà del produttore di far adottare i suoi strumenti come standard di fatto, rappresentando un'opzione dagli indubbi vantaggi anche economici su quelle concorrenti che necessitano di denaro contante per l'acquisto.

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