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I virus infettano anche le calcolatrici

08/06/2007
- A cura di
Archivio - È piccolo, semplice e sostanzialmente inutile, e pur tuttavia unico: Tigraa.a ha per bersaglio nientemeno che... le calcolatrici grafiche Texas Instruments.

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virus (1) , calcolatrici (1) .

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01_-_Ti-89.jpgIn un mondo in cui le infinte possibilità dell'intelligenza digitale sono sparse in tutti gli oggetti e in tutti i dispositivi, non fa poi tanta sensazione scoprire che anche comporre 2+2 potrebbe nascondere l'infezione di un virus da computer. Che in questo caso sarebbe da calcolatrice, visto che il bacillo individuato da Kaspersky ha per obiettivo proprio i suddetti micro-computatori.

Denis Nazarov, l'analista alle dipendenze della premiata società moscovita che ne da notizia sul weblog di Viruslist.com, descrive l'individuazione del "virus da calcolatrice" Virus.TI.Tigraa.a come inusuale. Tiagraa.a è lungo ben 492 byte, ed è progettato per girare sulle calcolatrici grafiche marcate Texas Instruments modello TI-89 - e compatibili - basato sul glorioso microprocessore CISC a 32 bit Motorola 68000.

Vista la semplicità del codice e la relativa scarsa complessità dell'architettura bersaglio - non ci sono poi molti danni da fare su una calcolatrice - tutto quello che Tigraa.a fa è ripulire lo schermo e stampare il messaggio "t89.GAARA".

Un classico proof of concept insomma, in grado di funzionare soltanto sulle singole calcolatrici senza alcuna possibilità di diffondersi in maniera autonoma. E che, al pari del recentemente scovato - sempre da Kaspersky - iPod Virus, non fa altro che aggiungere un nuovo dispositivo alla già lunga lista di macchine digitali infettabili dal malware.

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