Punto informatico Network

20081226172326_455296141_20081226172235_566701269_YouTube-logo.jpg

Google Inc. compra il portale YouTube

12/10/2006
- A cura di
Archivio - Storico acquisto della compagnia Grande G, che per poco meno di un miliardo e mezzo di euro si assicura la popolarità e i contenuti messi in linea dal giovane campione del social broadcasting degli audiovisivi..

Tag

Passa qui con il mouse e visualizza le istruzioni per utilizzare i tag!

google (1) , youtube (1) , portale (1) .

Valutazione

  •  
Voto complessivo 5 calcolato su 252 voti
Il pezzo che stai leggendo è stato pubblicato oltre un anno fa. AvvisoLa trattazione seguente è piuttosto datata. Sebbene questo non implichi automaticamente che quanto descritto abbia perso di validità, non è da escludere che la situazione si sia evoluta nel frattempo. Raccomandiamo quantomeno di proseguire la lettura contestualizzando il tutto nel periodo in cui è stato proposto.

Il gigante dei motori di ricerca e della conoscenza interconnessa non smette di espandersi: sono costanti gli annunci di nuovi applicativi offerti agli utenti e di nuove acquisizioni di tecnologie e contenuti utili per portare avanti la propria visione, che è quella di divenire il provider globale di servizi e informazioni per i cittadini della rete.

Stavolta tocca a YouTube finire sotto il vasto ombrello delle proprietà della Grande G: nella serata del 9 Ottobre, dopo aver atteso la chiusura del mercato borsistico statunitense, Google ha annunciato di aver rilevato la proprietà del suddetto premiato portale di social broadcasting. Google ha pagato YouTube la bellezza di 1,65 miliardi di dollari, ovvero circa 1,30 miliardi di euro. I brand, a quanto pare, rimarranno separati, così come non scomparirà dalla rete l'apprezzato Google Video, che ora ha l'innegabile vantaggio di essersi accorpato a quello che era il suo più acerrimo rivale.

01_-_YouTube_Couple.jpgIn compenso, Google e YouTube lavoreranno assieme per realizzare una serie di servizi innovativi dedicati al vasto popolo delle digitali e dei filmini amatoriali, anche se non è ben specificato in concreto di cosa si tratti. La fusione delle due realtà è direttamente successiva all'annuncio, nella giornata precedente, di accordi raggiunti tra Google e le etichette Sony BMG Music e Warner Music, e tra YouTube e Universal, la televisione americana CBS e ancora la già citata Sony.

Le suddette intese sono la diretta conseguenza delle trattative intavolate da tempo tra i portali dei video on-line, basati sul contributo dei contenuti audiovisivi da parte degli utenti, e l'industria, desiderosa di difendere e riaffermare la legittima proprietà dei diritti d'autore sulle opere distribuite gratuitamente sui network. Come abbiamo precedentemente riportato, YouTube aveva già concluso un accordo con Warner Music (rif. YouTube e Warner finalmente sposi), e le nuove alleanze non fanno altro che rafforzare la ritrovata legittimità di questo genere di servizi: ora gli utenti potranno tranquillamente continuare a fruire dei propri video musicali preferiti in streaming su Google Video/YouTube, e le etichette della musica parteciperanno agli introiti generati dalla pubblicità.

Insomma, è appena nato un gigante degli audiovisivi on-line, capace di impensierire non poco gli agguerriti concorrenti: oltre alla posizione di Google nel settore, la fusione con YouTube porta in dote un ulteriore 47% di quota di mercato dei contenuti in streaming, 100 milioni di filmati trasmessi giornalmente, 65.000 nuovi video pubblicati al giorno e 20 milioni di visitatori individuali al mese.

Un'ultima nota riguardo i fondatori di YouTube: non potevano davvero esimersi dall'omaggiare la comunità che li ha resi miliardari (o al limite multimilionari) ringraziando tutti con un video pubblicato sul portale: il messaggio filmato, raggiungibile a questo link, è il perfetto prototipo di molti degli spezzoni amatoriali presenti sul network, e oltre a ringraziare sentitamente comunica l'intenzione degli autori del "miracolo YouTube" di continuare a lavorare per la community, per la risoluzione delle problematiche riscontrate e lo sviluppo delle nuove funzionalità volute dagli utenti.

Iscriviti gratuitamente alla newsletter, e ti segnaleremo settimanalmente tutti i nuovi contenuti pubblicati su MegaLab.it!

 

Segnala ad un amico

Tuo nome Tuo indirizzo e-mail (opzionale)
Invia a:
    Aggiungi indirizzo email
    Testo

    megalab.it: testata telematica quotidiana registrata al Tribunale di Cosenza n. 22/09 del 13.08.2009, editore Master New Media S.r.l.; © Copyright 2017 Master New Media S.r.l. a socio unico - P.I. 02947530784. GRUPPO EDIZIONI MASTER Spa Tutti i diritti sono riservati. Per la pubblicità: Master Advertising

    • Gen. pagina: 0.25 sec.
    •  | Utenti conn.: 96
    •  | Revisione 2.0.1
    •  | Numero query: 20
    •  | Tempo totale query: 0.11