Punto informatico Network

20080829223249

Windows Longhorn è ora... Windows Vista!

26/07/2005
- A cura di
Archivio - Microsoft ha ufficialmente annunciato il nome commerciale del suo prossimo sistema operativo: Windows Vista, una visione chiara e confortevole sul mondo digitale degli utenti del Big di Redmond. Data di uscita prevista: Dicembre 2006..

Tag

Passa qui con il mouse e visualizza le istruzioni per utilizzare i tag!

windows (2) , longhorn (1) , windows longhorn (1) , vista (1) , windows vista (1) .

Valutazione

  •  
Voto complessivo 5 calcolato su 470 voti
Il pezzo che stai leggendo è stato pubblicato oltre un anno fa. AvvisoLa trattazione seguente è piuttosto datata. Sebbene questo non implichi automaticamente che quanto descritto abbia perso di validità, non è da escludere che la situazione si sia evoluta nel frattempo. Raccomandiamo quantomeno di proseguire la lettura contestualizzando il tutto nel periodo in cui è stato proposto.

01_-_Windows_Vista.jpg

"In un mondo con sempre più cose da fare, da scoprire.... Il desiderio è la chiarezza"

Il prossimo sistema operativo Microsoft, finora conosciuto con il nome in codice di Longhorn, si chiamerà Windows Vista. Nel corso del Microsoft Global Briefing riservato agli impiegati dell'azienda tenutosi il 21 luglio, la compagnia ha dato l'annuncio ufficiale del nuovo brand che da qui a poco più di un anno monopolizzerà la portentosa macchina commerciale dell'azienda, oltre naturalmente ai nostri PC. Il giorno successivo alla conferenza ha poi aperto i battenti sul web la homepage del nuovo sistema, che al momento di scrivere contiene giusto qualche stringata riga di testo, il link al video della presentazione (spassoso da vedere soprattutto per la curiosa reazione di giubilo della platea di dipendenti Microsoft che, all'annuncio del nuovo marchio, esultano quasi stessero ad un concerto pop) e poco altro.

Interrompendo una consuetudine consolidata, il prossimo Windows non sarà indicato né da numeri (3.11, 98, ...) né da sigle (Me, XP, NT, ...). Il concetto alla base della promozione pubblicitaria del nuovo prodotto è racchiuso nel nome, e molto ben esemplificato dalla citazione che avete letto all'inizio, presa direttamente dal filmato di presentazione del S.O.: Windows Vista sarà una vista privilegiata ed esclusiva sul proprio mondo digitale, una finestra aperta, dalla visione confortevole e adatta alle esigenze e ai gusti dell'utente, che dà sul vorticoso mare magnum del caos fluido ed estremamente veloce di dati e informazioni a cui abbiamo largo accesso grazie alla società e alle tecnologie dell'informazione... Uno strumento che ci permetterà di organizzare, selezionare e fruire dei contenuti che preferiamo nella maniera che vogliamo.

"Chiaro, Confidente, Connesso - Windows Vista porta la chiarezza nel tuo mondo..."

Risolti finalmente, grazie agli slogan propagandistici di Microsoft, tutti i problemi di Digital Overload (una volta lo si chiamava Gigabyte overload, ma ora dovremmo parlare di sovraccarico di Petabyte...) di tutti i PC del Pianeta, passiamo in rassegna qualche altro dettaglio finora noto.

Secondo alcuni portavoce di Redmond, il brand Vista non verrà usato per la versione server del nuovo sistema: in questo caso aspettiamoci un Windows Server 2007, visto che probabilmente si continuerà a fare affidamento sulla convenzione adottata con Windows Server 2003. Confermata la notizia secondo cui la prima delle due beta del sistema previste verrà rilasciata agli sviluppatori e professionisti IT il 3 Agosto prossimo.

02_-_Windows_Vista_Logo.jpgDal punto di vista progettuale e di linea evolutiva dei sistemi operativi Windows, Windows Vista avrebbe dovuto rappresentare né più né meno quello che è stato Windows ME: una release minore, uno step temporaneo per traghettare il mercato da Windows 98 a Windows XP.

Vista avrebbe dovuto fare da apripista a Blackcomb, ma quest'ultimo ha via via ceduto pezzi e caratteristiche importanti a Vista, fino a fargli assumere una rilevanza che in origine non aveva. Inoltre, i ritardi nello sviluppo del nuovo file system WinFS, che ora è dato in arrivo minimo per il 2008, ha permesso di programmare la pubblicazione del nuovo sistema in un "ragionevole lasso di tempo" (attualmente, Dicembre 2006).

Elencando brevemente, le tecnologie chiave introdotte con il nuovo sistema, che Microsoft ha voluto chiamare "I Pilastri di Vista", sono:

  • Avalon

    : il nuovo, avveniristico sottosistema grafico basato su grafica vettoriale che sfrutterà le tecnologie di accelerazione tridimensionale fornite dalle API Direct3D e dall'hardware sottostante;

  • Indigo

    : un nuovo sistema di messaging e comunicazione basato sulla piattaforma di sviluppo Microsoft .NET;

  • WinFX

    : una nuova API che permetterà l'accesso a tutte queste tecnologie, destinata a sostituire le attuali API "Win32";

  • Palladium

    : l'implementazioni degli ultimi sviluppi nel campo delle tecnologie di controllo e gestione delle firme digitali basate su Digital Rights Management, in una parola la realizzazione compiuta del Progetto Palladium, progetto a cui da anni stanno lavorando i big del settore consorziatisi nel Trusted Computing Group.

Il nuovo sistema, ad ogni modo, già suscita diverse perplessità per via della propensione sinora dimostrata a "perdere pezzi" importanti della sua pregiata collezione di novità e feature esclusive: non bastasse l'annuncio quasi clamoroso del ritardo dell'adozione di WinFS, sistema di memorizzazione dei file indicato come una "rivoluzione" per la gestione dell'archiviazione e classificazione logica dei dati su disco, Microsoft ha annunciato, in momenti successivi, il rilascio di Avalon, Indigo, WinFX e la nuova interfaccia utente Aero come pacchetti aggiuntivi per Windows XP.

Il Trusted Computing, che sarebbe dovuto divenire operativo proprio a partire da Windows Vista, è stato anch'esso posticipato. La tecnologia integrata hardware / software che avrebbe permesso di controllare da remoto, in modo stringente ed inappellabile quali programmi far partire sul PC e quali dati processare, non si vedrà nella forma in cui era stato pensato all'inizio, ma verrà, come WinFS, rilasciato come update in un futuro Service Pack.

03_-_Windows_Vista_Screenshot.jpg

Per concludere il discorso, rimarcando le fortissime perplessità sulla portata delle tecnologie di controllo del Trusted Computing sulla libertà di scelta degli utenti, non si può non riconoscere agli uomini Microsoft una certa qual lungimiranza: sistemi operativi ritardati di decenni, tecnologie rivoluzionarie anticipate per essere disponibili con quello che oggi abbiamo già e progettazione di Service Pack e pacchetti di aggiornamento per sistemi operativi che ancora non esistono. Perché la vita del povero utente Microsoft non sia mai da considerarsi monotona e noiosa...

Iscriviti gratuitamente alla newsletter, e ti segnaleremo settimanalmente tutti i nuovi contenuti pubblicati su MegaLab.it!

 

Segnala ad un amico

Tuo nome Tuo indirizzo e-mail (opzionale)
Invia a:
    Aggiungi indirizzo email
    Testo

    megalab.it: testata telematica quotidiana registrata al Tribunale di Cosenza n. 22/09 del 13.08.2009, editore Master New Media S.r.l.; © Copyright 2017 Master New Media S.r.l. a socio unico - P.I. 02947530784. GRUPPO EDIZIONI MASTER Spa Tutti i diritti sono riservati. Per la pubblicità: Master Advertising

    • Gen. pagina: 0.36 sec.
    •  | Utenti conn.: 67
    •  | Revisione 2.0.1
    •  | Numero query: 20
    •  | Tempo totale query: 0.23