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Gartner: il mercato dei PC è ancora in calo

30/06/2009
- A cura di
Zane.
Tecnologia & Attualità - Windows 7 non riuscirà, da solo, a far ripartire il mercato dei PC: il 2009 si chiuderà ancora in calo rispetto allo scorso anno.

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Stando a quanto profetizzato da Gartner, celebre azienda di studi statistici e rilevazioni di mercato, le vendite di personal computer sono destinate a rimanere nella fase stagnante nella quale si trovano oggi ancora per tutto il 2009.

Mediante un comunicato stampa rilasciato qualche giorno addietro, il gruppo ha messo in guardia l'industria: nel 2009 si venderanno un totale di 274 milioni di PC, contro i 292 che hanno raggiunto i consumatori durante l'anno passato.

Una flessione insomma del 6%, il cui peso si farà sentire soprattutto da qui all'ultimo trimestre dell'anno corrente. Già a partire da ottobre 2009, Gartner si aspetta di registrare un incremento nelle vendite, che dovrebbe gettare le basi per una crescita di tutto rispetto per l'anno successivo: gli esperti prevedono infatti un incremento nelle vendite pari al 10.3% per il 2010.

Nel comunicato, Gartner stessa segnala come gli ultimi studi dipingano, tutto sommato, una situazione meno grave di quanto previsto a marzo (mese in cui il gruppo aveva stimato un -9.2% per il 2009) o anche il più recente maggio (-6.6%): se questa tendenza è senz'altro un presagio di ripresa, gli esperti invitano comunque a mantenere la calma.

"Le vendite nel segmento professionale continuano a stagnare" -ha dichiarato George Shiffler, direttore delle ricerche- "Per quanto riguarda il settore consumer, pensiamo che la crescita possa essere falsata da un semplice rifornimento dei canali di distribuzione, piuttosto che da un concreto aumento della domanda".

Netbook avanti tutta

I piccoli netbook sembrano essere gli unici prodotti a funzionare davvero bene: stando alle previsioni, saranno 21 milioni i dispositivi venduti durante il 2009. Altri 30 milioni di computerini arriveranno sulle scrivanie dei consumatori durante il 2010.

"Abbiamo comunque assistito al primo declino su base trimestrale anche in questo settore", ha precisato Shiffler.

Il ricercatore sostiene che le cause siano da ricercarsi, oltre al declino generale nelle vendite registrato in Europa, Medio Oriente e Africa, anche a fattori tecnici. Le differenze fra netbook e notebook continuano ad assottigliarsi: mentre i primi crescono progressivamente di dimensione, i PC portatili tradizionali di fascia bassa scendono di prezzo, arrivando in alcuni casi prossimi a pericolose sovrapposizioni di prezzo.

Notebook in ripresa

Nonostante la concorrenza dei netbook, le vendite di notebook tradizionali saranno 419 milioni durante il 2009, con una interessante crescita del 4.1% rispetto al 2008.

Ciò nonostante, il fatturato scenderà del 12.8% a causa del crollo dei prezzi per questi prodotti, che continuerà in un trend discendente che Gartner stesso descrive come "senza precedenti".

Il dato confermerebbe la tendenza del mercato a spostare l'attenzione verso prodotti più economici.

Desktop ancora in calo

I PC fissi totalizzeranno appena 125 milioni di vendite, pari ad un secco -15.7% rispetto al 2008.

Anche in questo caso, si prevede un calo degli introiti ben più considerevole: -26.6%, secondo Gartner.

Consumatori più cauti

"La vendita di nuovi calcolatori" -continua Shiffler- "è frenata dalla tendenza degli utenti a prolungare la vita del PC già in uso, e posticipando le sostituzioni per far fronte alla congiuntura economica sfavorevole".

Ad ogni modo, le sostituzioni saranno imprescindibili nel giro di qualche anno: ecco quindi che Gartner si aspetta un boom di vendite fra il 2010 e il 2011, che potrebbe compensare, almeno in parte, quanto perso durante la fase attuale.

Windows 7 non farà la differenza

Il comunicato conclude con una previsione circa Windows 7.

Il gruppo si aspetta un impatto sulle vendite "molto modesto" causato dall'arrivo del nuovo sistema operativo ad ottobre: "Nonostante l'accoglienza positiva del mercato per Windows 7, non ci aspettiamo variazioni significative rispetto ai dati stagionali medi".

Stando a Gartner insomma, i consumatori adotteranno Windows 7 semplicemente perché decideranno di cambiare il PC, e non viceversa.

L'adozione di Windows 7 nel settore professionale invece non arriverà prima di un anno almeno, ovvero quando le imprese avranno avuto modo di ultimare i consueti test di compatibilità.

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