Punto informatico Network

20090212100050_531116021_20090212100030_718503242_palm.png

Palm stacca il respiratore a PalmOS

13/02/2009
- A cura di
Zane.
Telefonia & Palmari - I prossimi dispositivi prodotti dal gruppo saranno basati su WebOS o sull'ex-concorrente Windows Mobile. È la fine di un epoca.

Tag

Passa qui con il mouse e visualizza le istruzioni per utilizzare i tag!

Valutazione

  •  
Voto complessivo 5 calcolato su 102 voti
Il pezzo che stai leggendo è stato pubblicato oltre un anno fa. AvvisoLa trattazione seguente è piuttosto datata. Sebbene questo non implichi automaticamente che quanto descritto abbia perso di validità, non è da escludere che la situazione si sia evoluta nel frattempo. Raccomandiamo quantomeno di proseguire la lettura contestualizzando il tutto nel periodo in cui è stato proposto.

L'annuncio era ampiamente atteso ma, ciò nonostante, lascia molti milioni di affezionati utenti con un certo senso di malinconia.

Ed Colligan, numero uno di Palm, ha comunicato che l'azienda non rilascierà ulteriori dispositivi basati su PalmOS: i nuovi device prodotti dallo storico gruppo monteranno il nuovo WebOS, oppure Windows Mobile.

Come si ricorderà, Palm non sviluppa internamente PalmOS ormai da molti anni: la spin-off PalmSource responsabile del sistema operativo è infatti stata ceduta al gruppo Access già nel 2005.

La decisione sancisce comunque la fine di un'epoca: PalmOS è stato infatti dominatore incontrastato per la maggior parte degli anni 90, periodo nel quale il gruppo Palm ha saputo introdurre i PDA dapprima nelle aziende, quindi nel segmento professionale e infine in quello prosumer.

Il prodotto non ha però saputo adattarsi per tempo alla convergenza PDA-telefono, lasciando alle soluzioni concorrenti (Symbian e Windows Mobile in testa) il tempo di erodere progressivamente ampie quote di mercato, fino a relegare PalmOS ad un prodotto di nicchia che, oggi, viene ampiamente superato in pressoché qualsiasi ambito.

Gli utenti PalmOS di più lunga data accuseranno sicuramente un duro colpo: né WebOS né Windows Mobile sono infatti compatibili con il software scritto per la storica piattaforma Palm: tantissimi applicativi mobili (sia gratuiti, sia a pagamento) sono quindi destinati ad un rapido oblio.

Iscriviti gratuitamente alla newsletter, e ti segnaleremo settimanalmente tutti i nuovi contenuti pubblicati su MegaLab.it!

 

Segnala ad un amico

Tuo nome Tuo indirizzo e-mail (opzionale)
Invia a:
    Aggiungi indirizzo email
    Testo

    megalab.it: testata telematica quotidiana registrata al Tribunale di Cosenza n. 22/09 del 13.08.2009, editore Master New Media S.r.l.; © Copyright 2017 Master New Media S.r.l. a socio unico - P.I. 02947530784. GRUPPO EDIZIONI MASTER Spa Tutti i diritti sono riservati. Per la pubblicità: Master Advertising

    • Gen. pagina: 0.2 sec.
    •  | Utenti conn.: 89
    •  | Revisione 2.0.1
    •  | Numero query: 18
    •  | Tempo totale query: 0