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RapidShare abolisce i Captcha

16/07/2008
- A cura di
Tecnologia & Attualità - Dopo numerosi tentativi di implementare meccanismi di riconoscimento ottico dei caratteri, RapidShare ha deciso di rimuovere ogni sorta di captcha.

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Il pezzo che stai leggendo è stato pubblicato oltre un anno fa. AvvisoLa trattazione seguente è piuttosto datata. Sebbene questo non implichi automaticamente che quanto descritto abbia perso di validità, non è da escludere che la situazione si sia evoluta nel frattempo. Raccomandiamo quantomeno di proseguire la lettura contestualizzando il tutto nel periodo in cui è stato proposto.

Rapidshare, celeberrimo servizio di condivisione file via web, ha sempre tentato di prevenire il download da parte di automatismi e spider di ogni tipo, con il comprensibile intento di arginare il consumo di (costosa) banda.

Il metodo scelto fino ad oggi è stato l'impiego di sofisticati captcha, tecnica utilizzata tutt'ora da molti siti web per determinare se il visitatore è un essere umano o una macchina. Anche se all'inizio si trattava di semplici lettere, alla fine l'evoluzione ha portato questi sistemi a rendere la vita impossibile anche ai downloader legittimi, utilizzando cangatti e cattigani, mentre i bot rimanevano inarrestabili.

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Tutti i sistemi ideati da RapidShare hanno però avuto vita breve: qualche giorno dopo il rilascio di ogni nuovo meccanismo protettivo infatti, erano disponibili in Rete programmi in grado di oltrepassare i sistemi di RapidShare per scaricare file senza dover immettere nessun codice di conferma.

Oggi RapidShare ha abolito completamente ogni tipo di captcha, apportando profondi cambiamenti alle regole di download imposte.

A seguito di questi cambiamenti, gli utenti free possono finalmente scaricare senza necessità di immettere codici di conferma, e il tempo di attesa tra un download e l'altro è stato quasi completamente rimosso. Permane solamente l'attesa -che può oltrepassare il minuto- prima che un download inizi. Inoltre, è ora possibile caricare e scaricare file di grandezza doppia rispetto a prima: il limite superiore è infatti stato innalzato a 200 MegaByte.

Lo svantaggio è purtroppo la velocità, che è stata ridotta a 500 kilobit al secondo.

Per gli utenti Premium, invece, è possibile scaricare 10 GigaByte al giorno. Se in un giorno non viene raggiunto il limite, la banda non utilizzata viene aggiunta ai 10 GigaByte del giorno successivo, fino a un massimo di 50 GigaByte.

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