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Che cosa fare quando Windows non carica più il proprio account

21/02/2013
- A cura di
Tecniche Avanzate - Se compare a video il messaggio "L'account è danneggiato e verrà utilizzato un profilo temporaneo" e all'avvio di Windows sono spariti tutti i dati e le impostazioni personali, nessuna paura, vediamo come si risolve il problema.

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Ogni persona che accede a un computer con sistema operativo Microsoft, ha un proprio account nel sistema operativo e una sua cartella nel disco fisso che contiene le sue impostazioni/configurazioni/file personali, in sostanza il profilo dell'account.

Ogni tanto Windows va "in confusione" non riuscendo più a caricare il profilo personale e si ottengono dei messaggi come quello che vedete qui sotto, oppure viene caricato un profilo temporaneo nuovo, ma completamente svuotato di tutte le impostazioni e i dati dell'utente.

Di solito, quando l'utente vede il suo desktop diverso, e privo di qualsiasi dato personale, comincia ad andare nel panico. Non bisogna spaventarsi più di tanto (o almeno non ancora), i dati, salvo un danneggiamento del disco fisso, dovrebbero essere ancora tutti nella vecchia cartella dell'account e quindi, al massimo, basta andare a ricopiarli.

Temp1.jpg

Vediamo come porre rimedio, o almeno ci proviamo, a questi problemi.

Nuovo profilo temporaneo

Se vi trovate nella condizione che si è creato un nuovo account temporaneo, dovete riavviare il computer, non basta disconnettersi perché alcuni file dell'account nuovo risulteranno ancora in uso, e dopo il riavvio accedere con un'utenza che abbia poteri amministrativi.

A questo punto utilizzando Risorse del computer andate nella cartella, C:\Documents and Settings per Windows XP e C:\Users per Vista, Windows 7 e 8, che contiene tutti i profili degli account presenti in quel computer.

Individuate la cartella del nuovo utente provvisorio, in genere, su Windows XP sono dei nomi che ricordano quello del vecchio account, ultimamente con Windows 7 a 64 bit ho trovato degli utenti chiamati semplicemente Temp. Se avete dei dubbi sul nuovo utente, fate riferimento alla data di Ultima modifica della cartella.

Temp2.jpg

Rinominate questa nuova cartella e provate a riavviare il computer per rientrare con la solita utenza.

Con Windows XP funzionava quasi sempre e l'utente riprendeva a lavorare in poco tempo, con Windows 7 non sono sempre riuscito a ripristinare con questo sistema. Quindi passiamo al prossimo "trucco" verificato, di persona, su Windows 7 a 64 bit.

Profilo bloccato

Abbiamo provato a rinominare l'utenza temporanea e non si riesce ancora ad accedere, compare anzi il messaggio che avete visto nella prima immagine, a questo punto avviate il computer con un'utenza che abbia poteri da amministratore e lanciate il regedit.

Questa soluzione è stata provata su PC con Windows 7 a 64 Bit, non saprei dire se funziona anche su altre versioni del sistema operativo Microsoft.

Portatevi a questa chiave di registro HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows NT\CurrentVersion\ProfileList\, nella finestra a sinistra tutte le chiavi che iniziano con S-1-5-21, seguito da una serie di caratteri casuali, rappresentano gli utenti presenti in quel computer.

Due di queste righe dovrebbero avere un nome simile, solo che una termina in .bak.

Temp3.jpg

Cliccate sulla riga .bak e, nella schermata a destra, verificate, con il ProfileImagePath, che sia l'utente giusto.

Temp4.jpg

Rinominate, in modo casuale, la riga S-1-5-21 che ha lo stesso nome, ma è priva dell'estensione .bak, una volta fatto, cambiate il nome all'altra riga togliendo il .bak, senza modificare il resto dei caratteri. Nella schermata a destra impostate a zero, se necessario, i valori di RefCount e State.

Temp5.jpg

Se nel computer è presente un solo account, potrebbe essere presente una sola riga che termina con l'estensione .bak. In questo caso rinominate questa riga togliendo l'estensione .bak.

A questo punto riavviate il computer e provate a rientrare con il vostro account, tutti i vostri dati e le impostazioni dovrebbero essere tornati al loro posto. Esiste anche un tool Microsoft (che non ho avuto modo di verificare) che dovrebbe rimettere ordine nei profili.

Creare un nuovo profilo

Se per qualche motivo, sempre possibile, le metodologie precedenti non hanno prodotto risultati, non vi resta che creare un nuovo account e accedere nuovamente a Windows con quello. Sarà necessario riconfigurare molte cose, come la posta, recuperare documenti e preferiti dal vecchio account per reinserirli nel nuovo, però dovreste riuscire a salvare l'installazione di Windows e riavere il PC funzionante in poco tempo.

Ci sono molti che consigliano il recupero anche dei file Ntuser.*, presenti nella cartella del vecchio utente, che contengono le configurazioni personali dell'account, per riutilizzarli nella nuova configurazione.

Se siamo arrivati a questo punto, preferisco ripartire da zero con un account "pulito" e sicuro, utilizzando i vecchi file, potrebbe anche andare tutto bene, ma si rischia di portarsi dietro dei dati danneggiati e continuare ad avere dei problemi.

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